Home>Blog>Cultura>Matita&Tastiera, Marcaria: Quale esempio, Quale cibo?
Cultura

Matita&Tastiera, Marcaria: Quale esempio, Quale cibo?

 

Democrazia, Partecipazione con sano nutrimento, dello Spirito e del Corpo.

La partecipazione al progetto consente una diffusione del messaggio attraverso l’affluenza di persone in un “luogo”…ohibò.
I media scoprono che un palazzetto è riempito non per pallacanestro ma per sentire per es. il Prof. Nino Galloni, mai successo che un economista attirasse cotanta gente.
Forse Busi forse Sgarbi forse Fusaro… in ogni caso indirettamente c’è da colpire l’attenzione della gente, affinché possa capire che qualcosa si sta muovendo, in quanto è indifferente a tutto, tranne che  alle offerte della grande distribuzione.

 

Certo la chimera dell’obolo smuove, smuoverà la piccola economia alla partenza della tessera caricata. Ma se c’è da offrire occasioni di visibilità graduale alla società civile si parte anche da esempi da seguire, messi sul piatto della comunicazione.

 

Sicuramente sarà richiesta, come dalle premesse diffuse, una partecipazione-retribuita, necessaria, una volta avviatasi la cash- culture, abbinata alla cultura dell’armonia prevalente. Ambizione di tutti, per tutti, dagli atei materialisti, cultori del food- trash, agli spirituali per scelta, cultori del bio-cibo sano, gustoso e genuino.
Nel frammezzo tutto un panorama di idee, convinzioni, che attraverso i CFP, portano messaggi dentro e fuori il progetto.

Ma non solo i gruppi di settore agiscono ed agiranno, un movimento di non più indifferenti, di convinti della prima ora, di semplici cultori di quella autarchia mirata, ovvero come prendere distanza dalla grande-distribuzione del cibo- inganno, dominata dalle multinazionali e dagli allevatori di alimenti- intensivi trattati agli antibiotici. Ma sono pure bistrattate le aziende agricole, utilizzanti finanziamenti autorizzanti l’inquinamento di aria- acqua -suolo, ricattate da una consegna garantita, ma paragonabile si BOT con gli interessi dello 0,8%.
Quindi quale percorso viene previsto, quali suggerimenti a piena voce vengono diffusi?
A coloro che credono che ci si può salvare ancora, i piccoli passi. N che piccoli verso un’agire semplice, amorevole, non certo fumoso, ma chiaro è deciso.
Mi pare il minimo.

 

Cappuccio e brioches? No grazie !!

Cornetto ormai surgelato

Cappuccio pur essendo stato un cultore, dieteticamente parlando, latte inutile per adulti, alimenta solo il mercato del latte riciclato dopo la scadenza ( non tutti utilizzano il fresco) se guardate i numeri  i sotto la confezione, si riferiscono alle volte della ribollitura.

Poi è una bufala che il latte sia indispensabile nella dieta

il latte “fa bene alle ossa”. ?

Ma chi lo dice dovrebbe informarsi meglio… Diverse ricerche epidemiologiche dimostrano che l’osteoporosi e le fratture ossee sono più comuni tra le popolazioni che consumano molti latticini e altri alimenti animali rispetto alle popolazioni tendenzialmente vegetariane, confermando indirettamente come l’osteoporosi non si possa considerare solo come una malattia da carenza di calcio. Altri studi inoltre rilevano che una alimentazione ricca di frutta e verdura è associata ad una maggiore densità ossea.

 

Controindicazioni del latte?

1) carenza di ferro

2) favorisce il diabete mollito

3)calcio, nelle verdire vi e prevalenza.

4) contenuto di grassi

5)contaminanti- ormoni antibiotici erbicidi veicolati dal foraggio

6) lattosio- allergie 

7) coliche del lattante provocate dalle proteine del latte.

La nostra informazione è determinante per il passaparola del Progetto.

Non ci scandalizziamo innanzi a cene fra amici con tavoli pieni di bibite.

 

( L’Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia una politica fiscale punitiva per le bibite zuccherate in modo da ridurre obesità e diabete) oppure di rispettoso cibo spazzatura. Ma nessuno vuole accusare.

 

Ma se il Progetto cita la necessità di adottare la prevenzione con cibo sano, cercando poi di non curarci, se possibile, con la chimica dei farmaci, ma con la prevenzione con la meditazione con la alimentazione non intossicante….? Che facciamo. Certo ci vuole pazienza per gli irriducibili, ma l’esempio deve arrivare dai livelli alti in discesa sino all’ultimo ma valido PO cultore del riso alla pilota  con gustosa salsiccia agli antibiotici.

Allora che parte vogliamo fare?

 

spunto uno:

http://www.foodandtec.com/it-it/oms-tasse-su-bibite-gassate-sussidi-per-frutta-e-verdura

 

– considerazioni a cura di Daniele Mariotto

https://www.instagram.com/p/BqsJY6aBo9i/?utm_source=ig_share_sheet&igshid=1u42q52u2am7x

 

Mauro Mariotto

Blogger Marcaria MN

 

La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano e seguono le linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore).

 

Per Info:

http://coemm.org

http://facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage

 

 

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *