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Matita&Tastiera, Marcaria: ManiFestAzione possibile?

ManiFestAzione possibile.

22 aprile festa della terra/ festa sull’aia di Pasquetta, il 23 festa del libro, ed in più l’arrivo due feste civili e sacre per la popolazione che dovrebbe conoscere, attraverso l’educazione civica, quei punti fondamentali, capisaldi nella evoluzione della nostra società.

La Liberazione dalla dittatura, il  25 aprile, e la festa dei Lavoratori del Primo Maggio.

Questa ultima più conosciuta dalle nuove generazioni,  in questi ultimi trent’anni,  grazie al concertone che in piazza San Giovanni  a Roma porta messaggi di speranza attraverso la Musica, per  chi il lavoro, non lo ha ancora potuto assaporare nella sua interezza.

Potrà risultare banale che una importante ricorrenza “ sociale” venga riconosciuta, e non certo studiata, da una frangia della popolazione che è tutt’altro che interessata dalla storia, rispetto alla musica.

La generazione della schiena curva, non dalla vicinanza del suolo, dovuta all’uso della zappa, ma dalla adozione H24, di   “smartphone” generante tale tipica postura.

In realtà, anche il 25 aprile ha aperto un varco nella cultura giovanile, sempre attraverso la musica, con la canzone, “Bella Ciao”, diffusasi in quasi tutto il mondo, attraverso forme di marketing musicale di innovata lungimiranza.

Che sia la musica,  occasione di cultura,  di crescita, di miglioramento delle condizioni sociali della popolazione sino ad ora bistrattata eticamente e moralmente ?

Dipende, dal desiderio di cambio di paradigma di tutti,  intendo una popolazione consapevole dei propri limiti naturali,  mantenuti sino ad ora al riparo da. una evoluzione, ritenuta indispensabile.

I risultati, del conformismo, della mediocrità li abbiamo sotto gli occhi da sempre.

In taluni,  ha oscurato la scoperta di realtà vincenti,  formatesi negli anni,  in diverse parti del globo, generanti una positiva storica qualità della vita, pur con modesti mezzi, modeste potenzialità economiche, ma semplicemente utilizzando lo spirito alimentato dell’energia gratuita universale.

 Un uso  – non sfruttamento- della Madre Terra, amalgamato dall’Amore consapevole che spazza incomprensioni, difficoltà, odio,  e guida alla Liberazione dal predominio dell’indifferenza sull’Amore.

Quale Amore?

Verso il consumismo? Verso un utilizzo esasperato di quanto ci viene proposto dai media?

Verso la forma imposta e non i contenuti ?

Avviciniamoci al vuoto supremo!

Al Vuoto che genera intuizioni necessarie alla Nostra evoluzione interiore.

Può essere.

libro consigliato: il gabbiano Jonathan Livingston- Richard Bach

Mauro Mariotto

Blogger Marcaria MN

 

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