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Matita&Tastiera, Marcaria: Etica del Cibo

 

 

Parrebbe strano che in quattro& quattr’otto, chi è abituato ad ordinarie modalità di vita quotidiana, legate ad usi e costumi che la tradizione passata di padre in figlio, di madre in figlia,  possano risultare contaminate da nuove azioni libere e semplici, utili e controverse
per alcuni,   ordinarie e disordinate…per altri.
Ci vuole tempo, conoscenza, e l’esempio.È chiaro che chi segue il salotto- buono,
non quello delle élite politiche che si trovano in un “Palazzo Martinengo” a caso, a sorseggiare da flûte  pregiati,  bollicine millesimate, per festeggiare l’elezione del “candidato  eletto in un collegio a 900km fuori casa. No ..!
Mi riferivo a salotti più semplici ( non che gli altri siano da disdegnare, ci mancherebbe), più etici, ove si sta tessendo la tela.

Si, pare che tutte queste strutture organizzate, siano dotate di telai con rocchetti in colori diversi,  per rendere concreto un messaggio visibile, etico, naturale, dai colori  acquarellati, con armonico abbinamento nelle gradazioni.
Attraverso   la Partecipazione diretta, periodica, ed in rotazione, gli aderenti, Uomini e Donne   con alternanza,  si applicano per formare quello che poi risulterà in crescendo, un prodotto etico, di qualità. Può sembrare strano, ma l’impostazione è tale da rendere tutti attivi e propositivi.

È un progetto a lunga scadenza, operativamente il “ mettersi al telaio” in forma simbolica e pratica, con il corpo, poco con la mente, troppo raziocinio ed elucubrazioni, prevede modus operandi
nuovi per alcuni, rispolverati per altri, conosciuti per altri ancora.
La Metodica?
 Il lasciarsi catturare con l’intuizione per l’azione.!
Bello vero?
Attraverso una piccola porzione di adeguata spiritualità, che per taluni, dicasi Energia, si possono raggiungere ottimi risultati.
Può risultare complesso, ma da un lato, il -Devoto Oli- dall’altro il confronto con gli amici del salotto, ma si potranno raggiungere buoni-ottimi livelli di consapevolezza.
Uno dei temi che hanno necessità di approfondimento, condivisione, è riferito ad azioni comportamentali definite :: Cibo come Prevenzione.
Ovvero,
 dato che risulta necessario, con  equa calibrazione, in base alla conformazione fisica, ingerire alimenti che forniscano oltre alla energia-alimento per corpo spirito,  anche altra energia ottenuta da  l’elaborazione degli organi preposti, fra Carboidrati, Proteine, Grassi, Minerali, Vitamine, Fitocomposti,Fibre, Acqua, necessarie per il quotidiano appagamento,
consumiamo con attenzione e dovizia.
Quindi,
quale tipologia di alimento sarà utile consumare, attingendo alle premesse che conosciamo?
Zero tossico, ovvero senza residui di antibiotici, e per chi volesse non assumere talvolta, cibo che genera “putrescina”,  (zero carne), da allevamenti intensivi, i bovini suini ovini e gallus, ringraziano.
Zero tossico, senza zuccheri raffinati.
Zero tossico, cereali integrali, quindi con fibra.
La piccola bottega, il piccolo allevatore, il contadino, ringraziano.
Mauro Mariotto
Blogger Marcaria Mn
In collaborazione con
Marcaria2
** In copertina “urlo ed eco” di Paolo Troilo, Personale al Palazzo Ducale di Sabbioneta Mn
La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano e seguono le linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore).
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