Home>Blog>Cultura>Matita& tastiera, Marcaria: Diffidare dalle imitazioni.
Cultura

Matita& tastiera, Marcaria: Diffidare dalle imitazioni.

 

Diffidare dalle imitazioni.
Sempre più evidenziato dai media.
Meditare fa bene alla salute e favorisce azioni quotidiane con meno ansia ( per chi ne soffre).
In questo caso il sole24 ore, che rappresenta una porzione particolare della società, gli industriali, i radical chic che ne leggono i raffinati supplementi mensili , oltre alla copia della domenica con l’inserto letteratura e cultura.

Inoltre vi sono i soggetti come il sottoscritto, che non appartiene a nessuna delle categorie sopraccitate, ma semplicemente all comparto dei curiosi della lettura.

Pare sia molto in uso fra coloro i quali hanno compreso che alimentazione salute abitare sano  sono i presupposti per una vita slow.
Difatti imprenditori di alto livello, attori di qualità, artisti di nicchia, vivono con tali parametri vitali.Ne sono esclusi i trasgressivi ricchi ma negazionisti, circa la necessità di applicarsi al meglio,  per gustare quanto la terra ci offre.
L’ esigenza di non seguire nulla di proposto dai media, induce costoro al perseguire una forma di autodistruzione più o meno controllata.Ne fanno parte una schiera di personaggi più o meno famosi, per i quali la vita deve essere vissuta solo attraverso gli eccessi, e di questa parte vi sono stati anche artisti che produssero opere di una certa qualità.
Forme espressive estremamente ricercate, ma che avevano un tarlo, purtroppo insidiato a livello genetico, difficile da estirpare. Difficile, quanto impossibile, in quanto in molti casi fu il passaggio a miglior vita a prender il sopravvento.
Leggere che “la mente va allenata come un qualsiasi muscolo” per trovare  tregua dai pensieri disturbanti può essere una opportunità.  Allenati  a cosa ?  aggiungerei al “ non pensare” al non dar spazio, a nessun pensiero.

Facilitarne lo  lo svuotamento, per lasciar libera la stanza delle intuizioni, la stanza ove tutto può avvenire, solo se liberata . Vuota   pulita.

Occhi chiusi, silenzio, anche in uno sgabuzzino, anche un’ora prima di alzarvi.
Sentite il vostro corpo, seduti su di un materassino, anche con la schiena appoggiata al muro.
Respirate  lentamente, guardandovi, come se foste seduti di fronte a voi stessi.
Immaginate di scendere da una scala a chiocciola, potete anche contate sino a 10,
e sedervi in una piccola stanza.

 Avrete di fronte una lavagna, sulla quale inizieranno a scorrere i vostri pensieri, cancellateli, cancellateli, cancellateli tutti.
Quando  vi renderete conto che stanno svanendo, visualizzate un punto bianco e proseguite in silenzio mentale, o recitando un Mantra,  che avete fatto vostro.
C’è il rischio che il proseguo si dilati,

quindi, mettete una sveglia leggera, un sibilo che vi ricordi che dovete alzarvi con calma per andare al lavoro, o per coricarvi ed immergervi nel sonno.

Questa non è una meditazione fai da te, e non si perde in mille rivoli verbali come preamboli.
Non me ne vogliano, taluni dei comparti di

“ ricerca interiore”, ma la semplicità deve farvi entrare in una nube dolce e rilassante.
Per poi approfondire il pensiero, su temi che vi aprano alla conoscenza.
Se vorrete scoprirne di più, leggetevi le esperienze in “ Eremiti” di Espedita Fisher ed. Castelvecchi.
Buona lettura.
Mauro Mariotto
Blogger Marcaria
La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano e seguono le linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore).
Per Info:
Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *