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Cultura

Matita& tastiera: dal ponte della tragedia, ad un nuovo ponte umano.

Dalla tristezza di una tragedia, alla ricostruzione di nuove relazioni umane.

Dall’inyervento di Maurizio Sarlo del 16 agosto 2018

“……….Forza, facciamo ricominciare questo “Campionato Speciale”: la “coppa finale” è il “Paradiso in Terra”!

Si, Amiche ed Amici, ricominciamo da qui: iniziamo a ri-costruirli i ponti (più cuore c’è e prima si fa). Mano per mano, mattone per mattone. Se non lo faremo con questo spirito, “Madre Terra” si “arrabbierà sempre più”!

E auguriamoci tutti di poter constatare che, tale azione amorevole, crei quella energia e frequenza solidale che permettano di allontanarci da ogni evento disastroso (crolli, inondazioni e terremoti) che avanzano sempre più)!

Ci vorrà del tempo, ok, ma -nell’istante del tempo mancante – ne esiste uno, meraviglioso, che è l’unico esistente (per noi di questa dimensione).

Riflettiamo attentamente sull’istante che viviamo. Facciamoci coraggio e cerchiamo di abbandonare ogni malinconia. Questo non vuol dire dimenticare di voler bene a chi sta male o a chi non è più della stessa nostra dimensione.

Io sono Cattolico e quindi, per me, è più agevole ricordare una memorabile frase di Gesù quando indica “la risurrezione nell’ultimo giorno…”.

Ma cosa ci può importare mai a noi che viviamo questa dimensione di “quell’ultimo giorno”, se non avremo compreso i “miracoli” che possiamo chiedere con i nostri comportamenti attuali?

A noi non ci resta che fidarci del miracolo della natura: essa ci dimostra il perfetto equilibrio: tutto muore per rinascere!

Interroghiamoci, quindi, come poter migliorare l’istante che viviamo in questa vita. Alcuni filosofi e studiosi (specie quelli della quantistica moderna) ci dicono che, per farlo, bastano alcuni “ingredienti” che tutti possiamo trovare dentro noi stessi e nel prossimo!

Gli ingredienti sono:
Amore
Saggezza
Conoscenza
Pazienza
Creatività

Fate un paziente mix di quanto sopra e ogni saggio “miracolo” richiesto inizierà a materializzarsi. Altrimenti, purtroppo, dovremo realizzare i tanti sconquassi che i nostri comportamenti comportano.

D’altronde, per chi crede, una parola di Gesù incanta più di altre: “chiedi e ti sarà dato”!

Comunque, malgrado tutto, noi del Progetto COEMM continueremo imperterriti a promuovere la “vison” ottimistica e di perfetto equilibrio che abbiamo indicata fin dal primo salotto solidale!

Entro brevissimo, faremo annunci di grande e positivo impatto epocale! Saranno “pillole amorevoli di esempio pilota”, volte a convincere chi sta troppo ancorato a materialità con poco spirito ottimistico.

Chi ha la ventura di osservare lo “scenario” che hanno insegnato a me sa, che sarà sempre più un gioco da (bravi)”ragazzi”!

Oggi, si deve e si può!

P.S. Sono in molti a chiedermi di andare a fare conferenze nelle varie Regioni d’Italia. Si sappia bene che – proprio in funzione dei passi che stiamo compiendo, ad iniziare dal prossimo ottobre io non parteciperò più ad eventi che non abbiano ottenuto una complessiva prenotazione di minimo 2000 persone.

Si capirà presto il perché …”

 

Pensiamo forse che  chi sta lavorando al Progetto, non desideri che le persone comprendano che forse è meglio ….” che escano di casa e che facessero qualcosa, che parlassero con più persone possibili, che leggessero più cose che più.

Che visitassero Aziende, Musei, e  per strada, lo sguardo non incollato allo smartphone, ma a ciò che stanno attraversando. Immersi il più possibile in questa società umana…Ma poi non facessero una sola cosa, sperimentassero altro.E facendo cose potrebbero scoprire qualcosa di appassionante..

 

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