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Cultura

La Casa di Carta: Pubblicita’ Pro-Regresso?

 

 

Quali prospettive per un abitare Sano ?

Parte prima

Il tema della qualità ambientale, ed anche estetica, gioca un ruolo primario nel futuro dell’architettura  , non più solo semplice contenitore di funzioni.

Diventa inoltre importante applicare, nella progettazione, tutti quegli elementi che concorrono al raggiungimento delle condizioni ottimali sotto l’aspetto delle forme, dei colori, della luce, dei materiali, della sicurezza, della salubrità, del comfort, del risparmio energetico e così via: realizzando, quindi, alcuni principi della  “ARCHITETTURA NATURALE” .

 

L’EDIFICIO “SANO”

In questo contesto si inseriscono, tra l’altro,   gli studi sull’edificio sano e sull’inquinamento indoor. Secondo stime elaborate negli Stati Uniti il 30% circa di tutti glii edifici presenta problemi di salubrità. Le fonti di inquinamento interno sono spesso rappresentate dagli stessi inquinanti delle fonti esterne, sia pure in concentrazioni diverse, assorbiti però per più lungo tempo se si considera che, nei paesi industrializzati, la maggior parte della popolazione trascorre il 90% della giornata in ambienti chiusi.

Per quanto riguarda più specificatamente l’edilizia scolastica, da un’indagine svolta è risultato che anche le scuole italiane sono a rischio. Per questo riteniamo utile proporre una metodologia che fornisca maggiori garanzie  di qualita’. Ci si riferisce alla qualita’.

 La qualita’ dell’abitare che dovrebbe rientrare nei programmi di una Amn lungimirante. Nei progetti di una amn che vuole lasciare un patrimonio estremamente importante, un segno, riferendoci alla struttura scolastica, esempio di funzionalita’, estetica,  bilancio energetico.

GLI OBIETTIVI CHE RITENIAMO IMPORTANTI DA PERSEGUIRE

Studiare la tipologia costruttiva,  individuando gli obiettivi prioritari atti a qualificare l’edificio secondo i canoni di un progetto di qualita’.

Dovrebbe esser redatto un capitolato modificato in più parti con un calcolo estimativo comparativo delle nuove soluzioni rispetto a quelle iniziali in progetto. Qui di seguito si elencano gli obiettivi principali:

a – operare scelte di materiali con una attenta valutazione della loro biocompatibilità per salvaguardare specialmente la qualità dell’aria interna;

b – ottenere la migliore traspirabilità dell’involucro dell’edificio, cioè delle pareti perimetrali, delle solette e della copertura;

c – migliorare l’isolamento termico generale, soprattutto delle prime solette contro vespaio;

d – migliorare il comfort acustico;

e – ottenere un risparmio energetico, migliorando anche i costi di gestione e allo stesso tempo ottimizzando il comfort climatico degli ambienti;

f – migliorare il comfort visivo e la qualità della luce;

 

g – intervenire anche sul benessere psicofisico con l’appropriato uso del colore e delle forme.

******angolo verde !

prosegue la descrizione di piante da interni con effetti depuranti da inquinamento indoor.

 

“Aloe”

appartenente alla famiglia delle succulente, è molto semplice da coltivare e può dimostrarsi un fidato alleato contro la formaldeide e il benzene. una finestra in cucina  ben illuminata può risultare ottimo in casa. Oltre alle sue proprietà purificanti dell’aria dal suo estratto, si ottengono ottime creme per la pelle.

 

Mauro Mariotto

Blogger Marcaria Mn

 

La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano e seguono le linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore).
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