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La Casa di Carta, Marcaria: Navigare a Vista

GIORNATA dell’ACQUA
Istituita dalle  Nazioni Unite nel 1992, prevista all’interno delle direttive dell’Agenda 21, risultati?
In Italia troppa acqua  sprecata, e la dispersione nelle reti di acquedotto resta elevata e cresce con la dimensione del gestore: si passa infatti dal 10%- 15% per chi serve meno di 50.000 abitanti a oltre il 40% per chi ne serve più di 1.000.000.


I motivi? Soprattutto l’arretratezza dell’infrastruttura idrica, in cui i materiali più innovativi (come acciaio e polietilene) compongono il 74% della rete dei piccoli gestori e solamente il 46% di quella dei grandi
Dall’altro l’industria alimentare si dimostra virtuosa, negli utilizzatori industriali le perdite idriche ammontano a circa il 5,5% al 10%.

(analizzato il settore industria- le coinvolgendo 151 operatori, rappresentativi di quattro settori gomma e plastica, carta, tessile e alimentare).

In Italia la dispersione media
rilevato dal Water Management Report dell’Energy&Strategy Group della School of Management del Politecnico di Milano

Obiettivo Bollette più leggere: dal bagno alla cucina ecco le buone pratiche per il risparmio idrico Un uso corretto e consapevole dell’acqua può contribuire a proteggere questa risorsa preziosa e, allo stesso tempo, risparmiare sulla bolletta.
L’accesso diretto all’acqua pulita è un’emergenza planetaria, un problema crescente che rischia di diventare insostenibile entro il 2050, come sot tolineano le Nazioni Unite, quando la domanda d’acqua sarà cresciuta del 55%.

 

 

La parola d’ordine, le  pratiche: anche una piccola azione quotidiana da parte di ognuno di noi può contribuire a spegnere la spia rossa dell’emergenza. Una buona abitudine potrebbe essere quella di tenere aperti i rubinetti soltanto per il tempo necessario: per il visodentibarba può essere chiuso durante il tempo in cui non si utilizza.

Per evitare lo spreco, inoltre, si può applicare un riduttore di flusso ai rubinetti di casa e scegliere di fare la doccia invece del bagno: riempire la vasca significaquattro volte di più.

E ancora: lavare piatti, la frutta e la verdura in una bacinella e usare l’acqua corrente solo per il risciacquo; installare lo “sciacquone intelligente”, per sceglie- re due differenti volumi d’acqua.

 


Per chi e’ in fase di ristrutturazione lo sciacquone puo utilizzare l’acqua di scarico lavatrice precedentemente accumulata.
Puo esser accumulata l’acqua delle grondaie da utilizzare in giardino.
Per il lavaggio dei piatti e le altre stoviglie, inoltre, può rivelarsi utile l’impiego dell’acqua di cottura della pasta per sgrassare e favorire un più rapido lavaggio successivo.

Partendo per le vacanze, poi, ricordarsi di chiudere sempre il rubinetto centrale dell’acqua per evitare brutte sorprese dovute a rotture dell’impianto. In casa è bene scegliere elettrodomestici in classe A+ progettati per ridurre il consumo di acqua; che andrebbero usati a pieno carico. Quando si vuole innaffiare le piante è meglio farlo di sera, soprat- tutto nei mesi più caldi: si ridurrà così il rischio che l’acqua evapori senza fornire un reale sollievo alla pianta. Nel caso si decida di provvedere da sé al lavaggio della propria vettura è bene optare per l’utilizzo di un sec- chio anziché di acqua corrente: oltre a essere sufficiente, permetterà un risparmio notevole. Importante, quindi, estendere 365gg/anno l’attenzione verso le risorse idriche  e non alla sola Giornata mondiale dell’acqua.

 

Mauro Mariotto

Blogger Marcaria Mn

 

La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano e seguono le linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore).

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