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La Casa di Carta, Marcaria: La Piazza diventa la Casa.

 

I quotidiani in questi giorni,

pagine  su pagine ed attenzione ai temi ambientali…

I giovani, e questo è positivo, hanno accolto il grido d’allarme di Greta, ( sul soggetto spuntato dal nulla, si potrebbe aprire un dibattito) e si auspica riescano a gestirlo in autonomia.

Poi in realtà non ci sono solo i cambiamenti climatici e le conseguenze sono più d’una.
Dopo l’entusiasmo di molti, in merito all’onda Verde, auspichiamo non rimangano giacenti nelle ipotesi di proposte di legge blindate dai più:
NU
CE
Italia
Regioni
Province
Comuni
Se si pensa che gli amministratori/ politici affrontino di petto,  il tema dell’ambiente, scordiamocelo.

Innanzitutto  dovranno valutare se l’incremento alle patologie è > o < di 0,1.
Innanzitutto,  dovranno considerare che una attività produttiva, anche se inquinante,  muova  l’economia, e quindi  (sono voti)  sono persone che riescono ad avere una vita dignitosa. Questo è l’essenziale per gli AMN/ politici.

Ma considerare l’impronta ecologica di/ in un territorio, sempre più braccato dal cemento,   rispetto ad attività produttive con dubbio rispetto per l’ambiente, purtroppo non è ancora nel modus operandi dei politici, degli amministratori pubblici.
Piantare alberi può essere positivo, ma rimane sempre nelle premesse di un nuovo programma che potrà spuntare nel Portfolio di qualche candidato.

Quindi che si fa?
Spunterà un nuovo partito ?
Oppure tutti diverranno profondamente Ambientalisti per spartirsi voti fra i nuovi votanti? Dubito.
Si tratta di capire come evolverà la “situazione” in quanto da un lato il ministro dell’ ambiente in una trasmissione radiofonica, afferma  la necessità per i giovani, di scendere in piazza, dall’altra,  il referente dell’associazione Presidi italiani, intervistato, rimarca l’importanza di non disperdere in piazza il tempo,  e che se ne potrebbe dedicare allo studio sul tema.

Si tratta di capire cosa più interessa, se avere un futuro cittadino cosciente dell’importanza di una affermata educazione civica, oppure di una competenza, condotta a  compartimenti stagni.
Può essere un segnale importante affinché la scuola ed il suo mondo possa mutare, l’insegnante burocrate, può divenire il traghettatore della popolazione scolastica verso una maturità profonda etica e consapevole.

Ora, che tutti i giornali di regime gestiti dai partiti si chiedono cosa sta facendo la politica….
Prendono anche per i fondelli. Pensano che tutti siano amici del mulino giallo.

 

Libri consigliati:

1) il banchiere dei poveri

M.Yunus ed. Feltrinelli

2) l’impronta ecologica, come ridurre l’impatto dell’uomo sulla terra

Wackernagel- Rees ed. Ambiente

 

 

Mauro Mariotto

Blogger Marcaria Mn

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