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A casa di Mario Rossi

Chi è veramente Mario Rossi?

Nome fittizio molto popolare in Italia, spesso utilizzato per rappresentare noi o la nostra firma su qualche documento. 

Mario Rossi è un mio amico e vive in pianura, una delle tante pianure presenti nella nostra penisola.
Negli anni novanta muore la mamma, visto che a lui piace vivere in campagna i suoi fratelli decidono di vendere la casa dei genitori e gli comprano questo piccolo terreno con questa casa diroccata piena di umidità, da quel giorno nessuno dei suoi fratelli è andato una volta a fargli visita per vedere in che condizioni vive.
“Occhio non vede, cuore non duole” dice un detto.
Fra l’altro mi raccontava qualche giorno fa che rischia anche che gliela tolgono perché non trova i documenti della casa.

Mario era un bravissimo imbianchino, finché non si è ammalato e la società lo ha costretto a vivere in questo modo. E’ una persona molto intelligente, è anche un bravo scrittore, è un musicista e compone musica 432 hz. Realizza strumenti musicali costruiti con canne o altre risorse che la natura gli mette a disposizione. Realizza anche collane e altri oggetti fatti con rame e pietre particolari che spesso regala.
E’ anche uno degli organizzatori di un bellissimo presepe medievale che si svolge da qualche anno nel periodo natalizio.
Di seguito qualche foto e alcuni oggetti realizzati da lui:


 

Vi mostro dove vive oggi Mario Rossi.
Questa è la sua veranda dove c’è anche la dispensa.

La sua riserva d’acqua

Un cestello della lavatrice appeso al soffitto per difendere il cibo dai topi.

Il lavello di cucina dove manca però l’acqua.
Mario Rossi ha una vasca di 3000 litri che però è vuota perché per riempirla deve pagare 30 euro in cambio di un’ora d’acqua che verrebbe quasi tutta sprecata perché dopo 10 minuti la sua vasca è già piena.

Questo è il salotto dove ospita gli amici

La lavanderia

La sua camera o la cuccetta, come la chiama lui perché ci sta dentro appena un letto realizzato con una porta su cui ha adagiato una serie di coperte che fungono da materasso.
A fianco al letto un comodino con sopra un suo ritratto regalatogli da un vecchio amico pittore tanti anni fa.

Una piccola stufetta a legna che riesce a scaldare un pochino la stanza e dove può metterci sopra un pentolino per cuocere qualcosa.

Mario ama leggere e questa è la sua libreria 

 

 qualche strumento musicale

Grazie alla carta REI, percepisce oggi un sussidio di 180 euro al mese ed è stato capace di dirmi  che con questi soldi adesso si sente ricco. 

Mario ha una vecchia Ape con la quale riesce a raggiungere il paese che è a pochi chilometri di distanza da dove abita, senza la quale non potrebbe andare a farsi un po’ di spesa o riempirsi i bodoni con l’acqua da bere.

Mario un tempo aveva la patente che non ha più potuto rinnovare non avendo i soldi per farlo, rischia quindi che gli venga anche tolto l’unico mezzo che ha a disposizione per raggiungere il paese e procurarsi beni di prima necessità. 

Dice di essere un igienista alimentare, conosce perfettamente tutte le proprietà curative e nutrizionali di ogni alimento vegetale e le varie combinazioni da fare.
Io lo considero un’enciclopedia vivente per la sua grande conoscenza.
Mario è una persona importante. 

Il valore di una persona non è dato da ciò che possiede materialmente (perché questo si può anche perdere) ma da ciò che è e che riesce a trasmettere e dare spiritualmente. 

Mario Rossi ha tantissimo da insegnare a tutti.
In Italia ci sono milioni di Mario Rossi e sono sempre più numerosi, molti di più di quelli che i nostri occhi riescono a vedere.
Il mio amico Mario ha tantissimi amici ma nessuno sa e vede come vive, anche perché spesso è più comodo chiudere gli occhi e non vedere.

Mario Rossi è un nome fittizio molto popolare in Italia, spesso utilizzato per rappresentare noi o la nostra firma su qualche documento.
Lui rappresenta ciascuno di noi. 

Questo è il frutto del nostro egoismo.
Se vogliamo cambiare la società in cui viviamo, l’unico modo è sostituire l’egoismo con l’altruismo, non è difficile e nemmeno impossibile.
Basta semplicemente volerlo!


Il progetto Coemm insegna proprio questo e io voglio vederlo realizzato!

 

Se può farti piacere leggere qualche mio articolo puoi trovarli cliccando qui 


La buona comunicazione: 
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore) Info: www.coemm.org https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/

 

  

 

 

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3 thoughts on “A casa di Mario Rossi

  1. Complimenti Anna, questo articolo è bellissimo, scritto con cura. Complimenti x la ricerca fatta e per la dovizia di particolari. Mario Rossi è davvero ognuno di noi. Facciamolo entrare in qualche clemm. Sicuramente avremo molto da imparare.

  2. Sembra che il cuore dell’uomo sia diventato freddo e indifferente davanti alle sofferenze.
    Tutto questo è molto triste!

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