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COSA FA IL SEGRETARIO DEL PVU IN SICILIA?

Il giorno 3 agosto il fondatore COEMM nonchè attuale segretario nazionale del PVU, Maurizio Sarlo, ha incontrato a Siracusa alcuni Referenti e Capitani della Sicilia.

Argomento della riunione?
Fare il punto della situazione, rispondere alle domande e/o a eventuali dubbi su alcuni aspetti che alcuni sostengono poco chiari, ma comprensibilissimi per chi ha avuto modo di approfondire il programma del progetto COEMM e di confrontarlo con quelli che producono la realtà sociale passata ed attuale.

Il programma COEMM che, dalle elezioni politiche di marzo 2018, è stato acquisito anche dal Partito Valore Umano (PVU), di cui Maurizio Sarlo è oggi, appunto, segretario nazionale.

Fra le tante cose discusse durante l’incontro, durato circa quattro ore per approfondire le tante domande fatte a Maurizio Sarlo, non è mancato di approfondire dello stato dell’arte del microcredito sociale, argomento che ha suscitato molto interesse fin da quando si sono costituiti i primi CLEMM in Italia (maggio 2015) ed è stato anche il motivo per cui molte persone hanno aderito, attirati come il miele da questi famosi 1500 euro al mese. Idea che ha fatto veramente tanto discutere e fatto alzare molti polveroni mediatici e, recentemente, addirittura di una interrogazione Parlamentare promossa da alcuni Senatori del Movimento 5 Stelle.

Nelle 4 ore suddette, chi approfondisce il progetto di Maurizio Sarlo, capisce bene quanto, dietro a tutto questo, c’è un obbiettivo ben preciso e molto importante: far discutere, più Persone possibile, sul cambio di paradigma economico e sociale che servirebbe proporre al fine di un vero equilibrio fra i costi e i benefici di una collettività.

L’acronimo COEMM sta per Comitato Organizzativo Etico Mondo Migliore.
Ne consegue, sostiene Maurizio Sarlo, che il microcredito sociale debba diventare quel diritto di dignità inanielabile dell’Essere Umano e l’ultimo e significativo tassello di completamento dei tantissimi vantaggi che il Programma COEMM ha già evidenziato: una scuola che non boccia, gratuita e capace di formare con metodi innovativi; una sanità non invasiva, gratuita e tesa a prevenire; una agricoltura naturale e che abolisca ogni pesticida; un ambiente tutelato dalla ripopolazione e riqualificazione dei piccoli centri, di montagne, boschi, valli e corsi d’acqua; una riforma del lavoro che porti l’orario a 4 ore al giorno per 5 giorni settimana, ma incentivi all’impresa con una soluzione geniale: ovvero di far pagare il secondo turno di un lavoratore direttamente dallo Stato (come se il dipendente che copre il turno lavorativo fosse un dipendente Statale. D’altronde, dice Sarlo, non è forse vero che il modello migliore per portare equilibrio economico e sociale è quello della micro-piccola e

Media impresa?)…

Tutto questo e molto altro, si può riuscire a pianificarli in breve tempo, partendo da una moneta parallela emessa a credito, per infrastrutture e servizi strategici, invece che a debito, utilizzando l’Euro come moneta di scambio internazionale ed ma interno, per una buona parte di transazioni.

Per far partire il “tassello” delle 1.500 euro al mese, Maurizio Sarlo ha sempre ribadito di aver chiesto che gli aderenti ai CLEMM dimostrassero  credibilità del proprio valore umano e sociale, espressi attraverso la creazione di UN CLEMM di 11 Persone in ogni Comune d’Italia. Cosa mai avvenuta per le poche risorse disponibili e anche per gli attacchi che il COEMM ha subito.

Nella riunione di Siracusa Maurizio Sarlo ha ribadito che, una volta evidenziato, quel tassello di 1.500 euro mese non deve essere restituito in denaro, ma attraverso crediti formativi di azioni promosse in termini Solidali.

Ma quali possono essere queste azioni?

Ovviamente azioni che abbiano a che fare con l’altruismo, come ad esempio: dedicare qualche ora del nostro tempo per fare compagnia a qualcuno che vive da solo e magari ha bisogno del nostro aiuto in qualche cosa oppure andare a pulire le spiagge o fare una raccolta alimentare o di vestiti per chi è meno fortunato di noi.

Insomma, qualsiasi cosa possa essere utile per la società, questo ci permette di sommare crediti in cambio del microcredito. Come in una sorta di valoriale Banca del Tempo.

C’è da capire quindi, che il vero valore in tutto questo sta in noi, nelle nostre azioni (NOI SIAMO IL VERO VALORE, NON IL MICROCREDITO).

Per fare questo è necessario appartenere ad un CLEMM (Circolo Locale Etico Mondo Migliore). Incontrarsi una volta al mese per discuterne e documentarlo con delle foto. Approfondire ogni tema.

Questo è di fondamentale importanza! Anche perché il sacrificio che richiede è davvero inesistente e i vantaggi enormi.

Maurizio Sarlo ha anche spiegato che, per far diventare finalmente credibili i Soggetti Giuridici dei CLEMM, il COEMM ha da poco lanciata l’idea di creare degli ISTITUTI DEL MICRO CREDITO SOCIALE. Simili a dei Consorzi Fidi: simili!
Non ha detto di fare dei Consirzi Fidi!

In modo tale che la loro credibilità istituzionale permetta di garantire i protocolli di onorabilità e affidabilità inseriti nei vari parametri bancari di Basilea.
Ora sta agli Aderenti dei CLEMM darsi da fare per approfondire e coinvolgere Avvocati, Commercialisti, Tributaristi e Imprenditori, allettati dalle garanzie messe a disposizione del Progetto COEMM dai Finanziatori esterni.

La proposta del COEMM è di creare un Istituto del MCS a livello nazionale, uno per ogni Regione e uno per ogni provincia.

Costa poco in termini monetari. Una volta fatto questo, affiliare agli Istituti del MCS Provinciali i CLEMM che ne vorranno far parte. Una azione che costa poco rispetto i grandi vantaggi che da. Ma che ovviamente va fatta seguendo un percorso autonomo rispetto COEMM, altrimenti si torna ai deleteri attacchi che il Progetto ha ottenuto fin qui.

A quel punto è stata fatta una ulteriore domanda a Maurizio Sarlo:

Quale è la tua visione da qui a due anni?

La risposta è stata quella di poter fare in modo che si comprenda la metafora del “binario”: il COEMM e i CLEMM sono immaginati come una delle rotaie del binario e il PVU e i suoi partner esterni sono l’altra rotaia. Le metaforiche traversine  del binario sono poi i vari programmi del Progetto Sociale COEMM. Ora anche PVU!

Nel soffermarsi alle tante domanda anche sul PVU, Maurizio Sarlo ha ribadita la ferrea volontà di voler convincere UNA PERSONA anche abita in ogni via d’Italia; una Persona che voglia diventare Delegato Competente (DC) del programma del Partito Valore Umano, talmente bello che voglio mostrarvelo anche quì per esteso: 

PROGRAMMA POLITICO DEL PARTITO VALORE UMANO

Stato solidale ed etico per abbattere le povertà, le disuguaglianze sociali assicurando un medesimo punto di partenza a tutti i cittadini affinché si possa far emergere il talento di tutti – Centralità dell’essere umano, politiche di sostegno alle famiglie, diritto di dignità. Il tutto finalizzato al raggiungimento di un naturale equilibrio costi/benefici. Oggi, si deve e si può!
  1. Rispetto della sovranità e specificità culturale degli stati membri salvaguardando la sovranità politica e monetaria: a credito per infrastrutture e servizi strategici. Graduale revisione totale dell’istituto fiscale, proprio per il raggiungimento del valoriale equilibrio costi/benefici;
  2. Comunicazione trasparente, partecipata, libera, contro abusi e conflitto di interessi; abolizione dei segreti di Stato e di tutti gli ordini professionali, riportando le competenze ai relativi ministeri;
  3. Riorganizzazione delle competenze e funzioni statali con semplificazione legislativa: una sola Camera ed un Senato dei saggi di solo indirizzo; abolizione delle Regioni e rivalutazione delle 110 province italiane, con l’aggiunta ad istituzione parificata delle 100 grandi città. I comuni diventano di esclusivo indirizzo sociale. Riorganizzazione e ottimizzazione di tutti gli enti pubblici intervenendo con i supporti tecnologi e telematici;
  4. Agricoltura sostenibile ed ecologica in equilibrio e nel rispetto della natura e valorizzazione del patrimonio storico-culturale, ambientale e turistico;
  5. Magistratura libera e responsabile con divisione delle carriere ed incompatibilità di esercizio delle funzioni nei territori di origine. Per i Magistrati che scelgono la Politica impossibilità a rientrare nei ranghi di funzione precedente. Riordino e potenziamento della sicurezza dei cittadini, delle Forze dell’Ordine e del Sistema Carcerario;
  6. Pubbliche Amministrazioni a servizio dei cittadini, manager con programmi, risultati e controlli oggettivi, controllo pubblico con gratuità dei servizi essenziali e strategici, scuola pubblica gratuita, sicura, omogenea con programmi e metodi didattici aggiornati;
  7. Riforma del lavoro, rimodulazione dell’orario a 4 ore per ogni turno (a parità di stipendio), secondo un piano di riforma che incentiva l’Impresa del modello micro/piccolo/medio e dell’età pensionabile. Sviluppo della ricerca, delle tecnologie innovative e implementazione delle nanotecnologie. Rilancio delle piccole e medie imprese escludendo la globalizzazione e potenziando il global-local;
  8. Programmazione della spesa pubblica attraverso indirizzi dell’istituito Senato dei Saggi e costante raffronto con la base della Cittadinanza.
  9. Sanità pubblica gratuita con revisione dei protocolli esistenti, apertura alla medicina naturale e quantistica, libertà di scelta della cura con potenziamento della politica della prevenzione;
  10. Nuova visione della globa-localizzazione e rapporti etici d’avanguardia diplomatica con le altrui Popolazioni e Stati. Partendo dai valori storici di una Italia che detta buoni esempi da sempre.
  11. Emissione a credito per infrastrutture e servizi strategici di una “Stato-Nota” parallela a quella ufficiale.

Il programma di cui sopra, si trova nel sito internet del PVU.

Il 99% dei presenti ha salutato positivamente l’intervento di Maurizio Sarlo. Per l’1% dei presenti e per chi non ha potuto partecipare ci saranno altre occasioni.

In questa foto da sinistra
Marcello Motta.
Eliseo Le Mura Referente Sociale Clemm per la provincia di Catania, incaricato ieri (3 agosto 2019) dal Segretario del PVU della nomina dei Delegati Competenti provinciali in Siclia. 
Chiara Metoldo.
Maurizio Sarlo.
Catania Anna.
Sebastiano Lorenzo Distefano

 

Se vi va di leggere altri miei articoli li trovate cliccando su questo stemma: 

La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)
Sito: https://www.coemm.org/
Fb: https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/
Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCPeEGg5tKdoyOPK–mGE5Yg

 

 

 

 

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