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CHI SOSTIENE E FINANZIA IL PROGETTO COEMM?

Domanda da oltre 100 milioni di dollari, direbbe qualcuno.

Migliaia o milioni di persone si sono fatte questa domanda ma quanti conoscono veramente la risposta?

Molte ipotesi e molte chiacchiere sono sorte a riguardo. Quando non si capisce e non si conoscono i fatti si comincia a fantasticare e immaginare le cose più impensabili e assurde.

Truffa, hanno pensato in molti. Ma dove sta la truffa?
Forse dovremo guardare da un’altra parte perché sono ben altri quelli che ci stanno truffando, portandoci con le spalle al muro e rapinandoci di ogni dignità.

L’Italia in questo momento vive una situazione di estremo disagio a causa di una classe politica che ha accettato determinate condizioni dettate dal proprio ego a scapito dell’intera nazione.

Non sto qui ad elencare la situazione e le condizioni perché le viviamo ogni giorno e le conosciamo benissimo. Voglio invece portare l’attenzione sul fatto che in condizioni disperate o di rabbia spesso ce la prendiamo con le persone sbagliate che non hanno nessuna responsabilità, questo è comprensibile ma non è il modo per cambiare la situazione.

Il sogno di Maurizio Sarlo

Maurizio Sarlo sogna da tantissimo tempo un mondo migliore, voluto con determinazione e studiato minuziosamente da oltre trent’anni.

Un mondo dove l’uomo sta al centro e tutto gira intorno al suo benessere in armonia e nel rispetto di ciò che la terra ci dona, piante e animali compresi. Un progetto che vuole ridare dignità ad ogni persona che ha compreso questo e che ha deciso di contribuire per realizzarlo.

Cosa serve per realizzare tutto questo?

Se fossimo nel medioevo si potrebbe benissimo usare il baratto e la solidarietà che non sarebbe male, anzi credo personalmente che sarebbe la cosa migliore ma viviamo in un mondo dove la corruzione regna sovrana e più che altruismo regna l’egoismo perché ogni cosa gira intorno al denaro, virtuale o materiale che sia e dove purtroppo nessuno fa niente per niente.

Detto questo, ovviamente sappiamo che serve molto denaro, anzi moltissimo.

Ma dove si trova tutto questo denaro, si chiedono tutti?

Esistono delle banche etiche cioè istituti bancari che, però, operano sul mercato finanziario con criteri legati all’etica.  Queste banche operano spesso anche nell’ambito del microcredito.

Il 20% del loro capitale è destinato a progetti che hanno scopi umanitari e sembrerebbe che qualcuna di queste banche abbia preso in considerazione il progetto di Maurizio Sarlo e abbia deciso di finanziarlo interamente.

Molto presto sarà evidenziato il tutto con i fatti, dopo aver concluso alcune certificazioni che non dipendono da Maurizio ne tanto meno dal Coemm.

Ritengo che non esiste oggi nessun altro progetto che possa uguagliarlo e/o cambiare le condizioni economiche e sociali in cui viviamo oggi in Italia e anche nel mondo. Si perché questo progetto non si limita solo alla nazione italiana, difatti Coemm sta per Comitato Organizzativo Etico Mondo Migliore.

Questo progetto è stato acquisito oggi da un partito che ha deciso di attuarlo in ogni sua parte.

Questo partito si chiama PVU che sta per Partito Valore Umano.
Se cliccate sul nome del partito potete visualizzare il programma completo e constatare personalmente se vale la pena prenderlo in considerazione o meno.

Anna Catania
Referente Regionale Blogger Sicilia

 

Se può farti piacere leggere qualche mio articolo puoi trovarli cliccando qui 


La buona comunicazione: 
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore) Info: www.coemm.org https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/

 

 

 

 

 

 

 

 

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2 thoughts on “CHI SOSTIENE E FINANZIA IL PROGETTO COEMM?

  1. Sig.ra Anna, ha mai fatto quattro conti? 1500 euro al mese x 12 mesi x 100.000 fanno 1miliardo e 800 miilioni, l’anno! Non esiste nessuna banca o istituzione finanziaria che regali tali cifre.
    E se anche è vero che, per alcune, “Il 20% del loro capitale è destinato a progetti che hanno scopi umanitari” questo non significa che vengono regalati ma appunto destinati a finanziare (cioè i capitali vanno poi restituiti).
    Comunque mi permetto di invitarla alla prudenza e di verificare la fonte prima di diffondere notizie propalate solo dal diretto interessato (“sembrerebbe che qualcuna di queste banche abbia preso in considerazione il progetto di Maurizio Sarlo e abbia deciso di finanziarlo interamente.”): sembrerebbe a chi?

    1. Ciao Lorenzo, staremo a vedere. I fatti sono quello che contano alla fine.
      Spero veramente che tutto questo progetto parte come dovrebbe perché la situazione in Italia non è affatto messa bene.
      Dai un’occhiata al programma, trovi un link di riferimento all’interno dell’articolo.
      Grazie!

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