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Politica Sicilia

A PROPOSITO DI “COEMM & CLEMM” E PVU

Riporto un testo scritto da una bellissima persona, un siciliano di quasi 95 anni con una grande esperienza politica e anche di vita, tanta voglia di fare qualcosa per  cambiare la grave situazione che stiamo vivendo oggi in Italia.

Salvatore Bova è stato eletto tre volte sindaco nelle città di Regalbuto in provincia di Enna, dove vive tutt’oggi.

Ho avuto modo di conoscerlo e parlare un po’ con lui e ritengo che sia una grande fonte di ispirazione e saggezza.

OGGI HO PARTECIPATO, SU LORO INVITO,  ALL’ INCONTRO-DIBATTITO, FRA IL SEGRETARIO NAZIONALE, Maurizio Sarlo, IL REFERENTE REGIONALE Alfonso Baio e numerosi altri esponenti locali della Sicilia orientale,  fra i quali l’amica Catania Anna, del PARTITO VALORE UMANO.
Debbo con sincerità dire che la lucida, esauriente e convincente esposizione, del Segretario Nazionale, dei propositi e quindi del programma di questo nuovo partito, che si riferisce a COEMM & CLEMM, Organizzazione Umanitartia Internazionale, mi ha pienamente e favorevolmente convinto il fatto a parte l’evidente alta e qualificata preparazione del Segretario, nei diversi campi: dall’occupazione alla sanità, dall’economia alla giustizia, ecc… ma in particolare il corretto comportamento che viene richiesto ai candidati ed eventuali eletti -ai diversi livelli di governo, legislativo e amministrativo del Partito Valore Umano (PVU).
Chiesta ed ottenuta, cortesemente, la parola, mi sono permesso di fare rilevare che, a tutto quanto detto dal Segretario, mancava il “cappelletto” (che da tanti anni ormai, noi lo chiediamo, col nostro Gruppo”.
Cambiare per rinnovare (cambiare regole e soggetti!) che, a mio avviso, occorre dare un effettivo significato, e ciò per evitare l’attaccamento al potere, alla poltrona e ai lauti guadagni e privilegi, frutto spesso di scorretti, illeciti e disonesti comportamenti, di imporre come prima e fondamentale norma costituzionale la tassativa inviolabile norma che impedisca a chiunque lo sfruttamento, a proprio vantaggio, del lavoro altrui e di non poter guadagnare, da qualsiasi incarico pubblico o che col pubblico ha a che fare, a qualsiasi livello, non più;di quanto normalmente guadagna un privato cittadino dal suo “onesto” lavoro dipendente pubblico o privato che sia o professionale, avente le stesse qualifiche e gli stessi rendimenti.
Ovvio che gli oneri per l’espletamento dell’incarico o mandato restano a carico della collettività.
Il fatto che questo mio breve intervento sia stato accolto da un caloroso applauso, anche, mi è sembrato, da parte del Segretario Nazionale MAURIZIO SARLO, mi conforta l’idea che, stando così le cose, non abbiamo motivo di costituire, noi il progettando soggetto politico che porti avanti simile nostro obiettivo. Dico questo perché è ciò che vuole la “gente” in tutta Italia e oserei dire in tutto il mondo!
Ciascuno di noi come sempre abbiamo fatto è libero di farlo: comportarsi come meglio crede.
Se il tutto si concretizza nel suddetto modo, io personalmente, mi sento più che garantito e mi regolo di conseguenza.

Regalbutolo, 18 aprile 2019
Bova Salvatore.

Per chi volesse conoscerlo meglio (e ritengo che lo merita) riporto qui un blog dove Salvatore Bova raccontala sua storia.

Se ti va di leggere qualche altro mio articolo lo trovi invece qua.

La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)
Sito: www.coemm.org
Facebook: facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/
Yuotube: youtube.com/channel/UCPeEGg5tKdoyOPK–mGE5Yg

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