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FESTE POPOLARI E CRISTIANESIMO – Dove sta il nesso?

Si è appena conclusa a Lentini (SR) la festa di Sant’Alfio, molto sentita e festeggiata dagli abitanti del paese. Essa attira ogni anno molti fedeli e per tanti che sono emigrati per motivi di lavoro è un buon motivo per rientrare in paese e ritrovarsi con amici e parenti.  

La festa di Sant’Alfio si svolge ogni anno nei giorni 9, 10 e 11 maggio perché in realtà i santi che vengono festeggiati sono tre, Alfio, Delfo e Cirino. Qui è possibile leggere la storia dei tre santi. 

Sant’Alfio è il patrono del paese di Lentini e molti si rivolgono a lui, come è abitudine comune per tanti paesi sopratutto del sud Italia di chiedere la grazia al santo in cambio di una promessa che impone loro in questo caso la “via”, cioè, intorno all’una di notte del 10 maggio tutti i fedeli si riuniscono fuori della chiesa in pantaloncini, scalzi, una fascia rossa come si vede nell’immagine e un mazzo di fiori. Le donne invece che hanno deciso di fare la via, escono da un’altra parte vestite normalmente.

Questi sono i “nuri”, come dicono a Lentini che tradotto in italiano vuol dire i nudi.
Partendo dalla chiesa di San’Alfio percorrono un tragitto attraverso le strade del paese gridando e osannando il nome del patrono (come si vede dal filmato sotto girato dal giornalista Nello La Fata). 

Il giorno 10 maggio gira per le strade del paese la statua del santo accompagnata dalla banda musicale e dal prete della chiesa in testa alla processione. Durante questo giro la processione si ferma più volte per raccogliere i soldi che i fedeli offrono al santo.
Vengono sparati anche i fuochi d’artificio, con ulteriori soldi raccolti in precedenza dai residenti delle vie dove passa la processione con la statua. 

Festa di Sant’Alfio a Lentini 

Ma la domanda che io mi faccio è: quanto c’è di cristiano in tutto questo?

Non c’è forse scritto nella bibbia:

“Non ti fare scultura alcuna né immagine alcuna delle cose che sono lassù ne’ cieli o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra; non ti prostrare dinanzi a tali cose e non servir loro, perché io, l’Eterno, l’Iddio tuo, sono un Dio geloso che punisco l’iniquità dei padri sui figliuoli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso benignità, fino alla millesima generazione, verso quelli che m’amano e osservano i miei comandamenti.” (Esodo 20:4-6)

oppure

“I loro idoli sono argento ed oro, opera di mano d’uomo.
Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono,
hanno orecchi e non odono, hanno naso e non odorano,
hanno mani e non toccano, hanno piedi e non camminano, la loro gola non rende alcun suono.
Come loro sian quelli che li fanno, tutti quelli che in essi confidano.” (Salmo 115:4-8)

Viene da chiedermi se i preti leggono la bibbia. 
Perché permettono tutte queste feste popolari che con il cristianesimo non hanno proprio nulla a che fare?

Questi versi si trovano scritti in ogni bibbia e ciascuno di noi può andare a verificare con quella che ha in casa.

Sta anche scritto che noi siamo stati creati ad immagine e somiglianza di Dio e di conseguenza ognuno di noi possiede una scintilla divina. Quindi Dio vive dentro di noi.
Se Dio vive dentro di me non ho motivo di andarlo a cercare chissà dove, posso parlare e entrare in comunione direttamente con lui. 

Per chi non è cristiano, secondo la scienza noi abbiamo una mente conscia, una mente inconscia e il super inconscio che corrisponde alla nostra scintilla divina di cui parla la bibbia.
https://qlifetv.rqi.me/mente-conscia-e-mente-inconscia/ 
http://djeguito.altervista.org/conoscenza-del-conscio-inconscio-subconscio-e-superconscio/

Perché ci sono così tante feste popolari?

Non voglio e non mi permetto di dare giudizi ma sarebbe bello se quello che ho scritto ci portasse a riflettere e dare ascolto alla nostra coscienza che sicuramente ci porterà a ragionare e saprà darci la giusta risposta.

 

Se ti va di leggere qualche altro mio articolo puoi trovarlo cliccando nello stemma di Lentini 

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