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REDDITO DI DIGNITÀ, chi ne ha diritto?

La risposta a questa domanda dovrebbe essere più che scontata o sarebbe come dire che un essere umano ha più diritto di un’altro di vivere una vita dignitosa.

Non esistono persone di serie A o di serie B. Ogni persona è importante per ciò che è, per le sue qualità, per i pregi che possiede che sono diversi per ogni individuo. Se noi avessimo la capacità di concentrare la nostra attenzione su questo scopriremo che la vera ricchezza non sta nelle cose materiali ma nell’umiltà di saper ascoltare e vedere ciò che è nel cuore della persona che abbiamo accanto. Questi sono i talenti che se fatti fruttare e messi a disposizione di chi ne ha bisogno sono la nostra vera ricchezza. Questo è ciò che ci rende preziosi e ci da valore.

Ciascuno di noi ha il diritto di vivere una vita dignitosa.

Perché invece non è così?

Semplicemente perché si sta dando più importanza al denaro piuttosto che al valore che ogni essere umano dovrebbe avere. Il soldi, oggi sono diventati purtroppo più importanti della vita stessa delle persone. Basta dare un piccolo sguardo intorno a noi. 

Il Coemm, che sta per Comitato Organizzativo Etico Mondo Migliore, da anni parla di reddito di dignità, questo reddito, fa parte di un grandioso progetto che ha come obbiettivo quello di eliminare la povertà nel mondo partendo dall’Italia. 

Ristrutturare la scuola pubblica cominciando dagli edifici alla riforma scolastica che ha ormai programmi obsoleti e non idonei alla società in cui viviamo oggi.

Libertà e scelta di cura per chiunque gratuitamente, dalla medicina tradizionale a quella alternativa, altrettanto valida.

Infrastrutture gratis perché vengono già pagate tramite le tasse.

Agricoltura sostenibile ed ecologica in equilibrio e nel rispetto della natura e valorizzazione del patrimonio storico-culturale, ambientale e turistico.

Turni lavorativi di quattro ore per chiunque, perché è importantissimo lavorare per vivere e non il contrario perché la famiglia è il cuore della società ed è giusto trascorre più tempo con essa, in questo modo è possibile fare 4/5 turni lavorativi al giorno dando a più famiglie la possibilità di lavorare mantenendo però lo stesso stipendio.

E’ possibile anche stampare una moneta complementare a circolazione nazionale, quindi emessa dallo stato, non a debito ma a credito, come ci insegna il grande Nino Galloni. 

Invece grazie alle banche private che prestano gli euro ai governi con tassi al limite dell’usura, in Italia ogni bambino nasce con un debito pubblico di 35 mila euro, sarebbe come dire che la vita di un essere umano vale già alla nascita meno che zero. 

Questi alcuni dei progetti che il Coemm ha programmato di realizzare e a breve saranno supportati anche da un partito che ha deciso di attuarne e promuovere l’intero programma, questo partito si chiama PVU che sta per Partito Valore Umano. 

Quindi, chi avrà diritto al reddito di dignità? 

Il reddito di dignità sta per essere elargito a brevissimo da dei finanziatori privati esteri che hanno deciso di scommettere sul programma Coemm. Quindi non sono soldi presi dalle tasche dei contribuenti. 

Momentaneamente saranno selezionati un numero di 10 mila persone allineate alle quattro regole (come è sempre stato chiesto dal primo giorno) che sono Etica, Altruismo, Riservatezza e Buona Comunicazione. 

Queste 10 mila persone, sono referenti Clemm (Circoli Locali Etici Mondo Migliore), composti da 11 persone, un capitano e 10 persone ospiti. Questi Clemm sono presenti in quasi ogni comune d’Italia, sono totalmente indipendenti uno dall’altro e dal Coemm, appoggiano, condividono e promuovono il programma già da alcuni anni. 

Perché solo 10 mila persone?

L’obbiettivo in realtà è di raggiungere il numero di un milione di persone selezionate che avranno diritto a questo reddito di dignità che equivale all’importo di euro 1500 per il primo step, successivamente scenderà a euro 1300 perché 200 euro serviranno per finanziare le squadre di calcio dilettantistiche, presenti in tutti i comuni d’Italia. 

Queste prime 10 mila persone selezionate faranno in qualche modo da cavie perché daranno il via ad una macchina gigantesca che sarà un esempio pilota di persone consapevoli che stanno per andare a  realizzare qualcosa che andrà a rivoluzionare ma con amore, la storia dell’Italia e come un diapason risonante vibrerà oltre ogni confine. 

Ci saranno delle linee guida ben precise che bisognerà accettare per averne diritto. Chi le accetta dovrà impegnarsi e rispettare gli obbiettivi prefissati dal Coemm, altrimenti questo micro credito potrà essere tolto in qualsiasi momento ma non dovrà essere restituito.

Successivamente, a distanza di poco tempo e dopo una formazione ben precisa, partirà un secondo step dove altre persone allineate potranno seguire i primi 10 mila referenti collaudati. 

Nel filmato che segue è possibile assistere all’evento dell’11 novembre 2018 che c’è stato a Treviso dopo la conferenza stampa che Maurizio Sarlo ha tenuto con alcuni giornalisti. Ospite del giorno Nino Galloni che risponde alla domanda fatta da Filippo Rossi, cioè: come è possibile che i mercati finanziari investano su un progetto come il nostro?

A voi il filmato con la risposta del più grande esperto in Italia oggi per quanto riguarda la storia dell’economia Italiana. 

http://https://youtu.be/4m9sa5wzOpc

Tengo a fare un’ultima precisazione. Questo micro credito non è finalizzato a fare beneficenza, per questo esistono già altre associazioni come la Caritas o la Croce Rossa.

Il reddito di dignità ha come obbiettivo primario quello di eliminare la povertà nel mondo, fare circolare il denaro favorendo la piccola e media impresa, il cibo biologico e l’eccellenza dei prodotti italiani, ridurre il più possibile la filiera agro-alimentare e industriale favorendo il Km “0”. 

Noi stiamo contribuendo concretamente ad un profondo cambio di paradigma, tu cosa vuoi fare? 

Buon Mondo Migliore! 

 

La buona comunicazione: 
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore) Info: www.coemm.org https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/

 

Anna Catania

 

 

 

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