Scritto di A. L. Gioia, tratto dalla testimonianza diretta di Mida Riva e Cecilia Argenti, Milano, 26 Dicembre 2019 :

Il TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio) per Cecilia Argenti, è stato più’ volte chiesto dalla Famiglia di lei.
Quest’ultimo, (datato 19 Dicembre’19)
a quanto pare, risulta essere il quinto in 13 anni (dal 2006).
Sembra una famiglia di “ORCHI” quella formata dai Genitori di Cecilia (per come lei li descrive).
Oggi???
Due Nonni???
Si, certamente.

Ma che GENITORI SONO STATI in passato???

A detta di Cecilia Argenti :
due Mostri dei peggiori film HORROR.
Un Padre, Massone Satanista e Pedofilo.
Si….avete capito bene, PEDOFILO.
Cecilia e le sue due sorelle, crescendo, lo DENUNCIARONO….tutte e tre.
Lui non venne MAI CONDANNATO e sempre assolto, con sua moglie, la Madre di Cecilia, complice e Omertosa, a quanto pare, delle malefatte del Marito.
Le altre 2 sorelle, allora, si allontanarono da Milano, scapparono, NON VOLEVANO PIÙ’ AVERE CONTATTI O A CHE FARE CON QUELLE DUE FIGURE AMBIGUE, che tanto male e tanto dolore gli avevano provocato.
Cecilia, la più’ piccola, decise, comunque, di rimanere a Milano, è una ragazza normalissima, dolcissima e decise di provare un’altra strada, diversa da quella delle due sorelle, QUELLA DEL PERDONO E DELLA FEDE…infatti riesce a PERDONARLI per le loro malefatte, grazie alla sua grande Spiritualita’ interiore, e circa un anno fa, dopo aver nel frattempo, incontrato e sposato Mida Riva, Cecilia Argenti diviene sua moglie, e insieme, formano una splendida famiglia grazie alla nascita del piccolo Gabriele Andrea Riva.

Nonostante la sua dolcezza d’animo, gli aguzzini della sua infanzia, non sono ancora soddisfatti e anzi vedendo e comprendendo la sua felicità’ decidono di sfogare su di lei, e di conseguenza su Andrea E Mida la loro sete di vendetta.

Non hanno accettato di buon grado le denuncie passate, fatte da tre RAGAZZE ORMAI ADULTE, ma VITTIME DI UN INFANZIA RUBATA E COMPROMESSA, rispetto alle violenze che Cecilia e le sue due sorelle, dichiararono sempre di aver ricevuto.

Dove sta la GIUSTIZIA???
Fu così che, dopo averla impunemente scampata per vie legali, i Nonni Materni decidono di compiere una serie di segnalazioni, per far dichiarare Cecilia pazza, e quando divenne Madre, utilizzando la scusa che, insieme a Mida, NON HANNO VOLUTO VACCINARE IL PICCOLO APPENA NATO, continuarono a produrre segnalazioni invere, sullo stato mentale di Cecilia, per far maggiormente leva sulle forze Istituzionali.

Lo scorso anno, Mida e Cecilia, vengono infatti spaventati a morte nella loro casa di Milano, da un improvvisa incursione di persone CON PASSAMONTAGNA NERI, che asserirono di essere Carabinieri, ma che, di fatto, non si classificarono mai con un documento di riconoscimento ufficiale.

Mida con Cecilia, riuscirono, in quell’occasione, a rimanere BARRICATI IN CASA

NON PERMETTERONO AGLI UOMINI INCAPPUCCIATI DI PORTARSI VIA IL LORO BIMBO, nato da poco piu’di 2 mesi.
Si sentirono molto spaventati, è’ chiaro, ma il peggio sembrava essere passato.
Nel 2018, dopo circa un anno e mezzo dall’uscita del Decreto Lorenzin, prendendo come scusa, il loro rifiuto di NON VOLER VACCINARE IL BAMBINO CON I NUOVI VACCINI OBBLIGATORI, la legge, insieme ai medici, sicuramente mossi da qualcuno o da qualcosa che Mida e Cecilia sospettano, ma che non possono provare, continuano a intimorire la coppia.
Certo, chiunque di fronte a tali forze di persecuzione, avrebbe pensato :
“MEGLIO EMIGRARE CHE RESTARE QUI A MILANO E IN ITALIA”.
Invece, la coppia decide di resistere con forza e grande coraggio, forse un po’ troppo positiva, ma anche moltissimo ingenua e prova le vie del dialogo che non arriverà mai a compimento.

Il resto della storia, lo conoscete, il 19 Dicembre 2019, dopo circa 7/8 mesi, Cecilia incontra fortuitamente sua Madre al di fuori della Chiesa dove Cecilia amava andare… la stessa Cecilia, NON VEDEVA SUA MADRE, da almeno 6/7 mesi.
Quel giorno, infatti, la Nonna del piccolo Gabriele Andrea, si riavvicina alla figlia Cecilia, e l’aspetta fuori dalla Chiesa.

Insieme a Cecilia con il Passeggino con dentro Andrea e la Nonna, i tre tornano lentamente verso casa Riva camminando.

Cecilia, trova molto strana e ambigua la visita di sua madre.

Ma non avrebbe mai pensato che proprio lei, sarebbe stata quella che le stesse preparando una trappola.

Infatti, sotto casa, Cecilia, trova le forze dell’ordine, un ambulanza, degli infermieri e degli psichiatri, che le STRAPPANO IL BAMBINO dalle braccia, lo consegnano nelle mani della nonna, Assegnandole, oltretutto, anche ed ufficialmente la custodia tutelare del bambino.

Poi prendono con la forza Cecilia, che prova a spiegare loro di essere anche in stato interessante e al secondo mese di una nuova gravidanza, ma il plotone d’esecuzione ormai aveva ricevuto l’ordine….così ESEGUE.
Infatti, Cecilia viene BRACCATA, SEDATA, e immobilizzata, messa dentro un ambulanza e portata frettolosamente al reparto Psichiatrico dell’Ospedale Niguarda di Milano.
Mida viene a sapere dell’accaduto poco tempo dopo….nell’arco di una TRAGICA MATTINA DEL 19 Dicembre 2019, gli hanno portato via suo Figlio e lo hanno assegnato ai presunti ORCHI PEDOFILI (stando alle testimonianze di Cecilia), naturalmente, gli hanno sequestrato sua moglie Cecilia, mettendo IN GRAVE PERICOLO LA NUOVA GRAVIDANZA in corso e infine NEGATA ANCHE A LUI LA PATRIA POTESTÀ.

#BuonSantoStefanoAtutteLeFAMIGLIEitaliane#26Dicembre2019OspedaleNiguardaMilano#TheWALKofCHANGE

Pubblicato da Andrea Libero Gioia su Giovedì 26 dicembre 2019

ORA VOI…al suo posto….
Che cosa fareste e come vi sentireste????

Testimonianza diretta di Mida Riva e Cecilia Argenti
quando i peggiori incubi posso diventare realtà.

AIUTIAMOLI!!!
Chi tocca uno….
Tocca tutti!!!!
The WALK of CHANGE

 

Se ti va di leggere qualche altro mio articolo lo trovi cliccando quì 

Se invece vuoi sapere come risparmiare migliaia di euro dalla bolletta luce clicca qui

Efficientamento energetico

Anna Catania
Ciao mi chiamo Anna e ti do il benvenuto nel mio blog. Sono una casalinga che nel tempo libero scrive ma fa anche tante altre cose. Scrivere era l’ultima cosa che avrei pensato di fare e invece eccomi qui a gestire un blog. Mi è stato proposto di scrivere nel 2016 e ho accettato anche se non ne ero molto entusiasta. Invece articolo dopo articolo e con qualche incoraggiamento da parte di alcuni amici che ringrazio, mi sono resa conto che questo mi dava la possibilità di esprimermi e parlare a migliaia di persone in un modo che a voce è difficile fare. Nello stesso tempo per quello che mi è possibile, faccio un po’ di informazione. Sono una persona che non sopporta le ingiustizie e se vedo qualcosa che non va difficilmente riesco a far finta di nulla. Amo la natura e tutto ciò che essa ci dona, amo sempre più i vecchi rimedi della nonna e a volte ne parlo negli articoli che scrivo, se questo può giovare o far stare bene qualcuno ecco che il tempo che dedico alla scrittura non è stato vano. Spero di esserti stata in qualche modo utile e ti ringrazio per avermi letta. Anna Catania

2 thoughts on “MIDA RIVA E CECILIA ARGENTI – Tutta la verità sulla loro storia

  1. Il tribunale dei minori può applicare leggi totalitarie. E può sottrarre i bambini ai legittimi genitori per motivi futili o addirittura inventati. Anche le leggi sul TSO sono da paese dittatoriale. Ma certamente distruggere la psiche di un bimbo piccolo pur di compiere abusi di potere è moralmente molto peggio. Nel caso di Mida Riva ci sono due nonni complici dell’abuso istituzionale. Certo che distruggere la psiche di una mamma e del suo bimbo piccolo e farla addirittura abortire è proprio da criminali! Criminali legalizzati! Dietro a questi crimini ci soni leggi che vìolano le più elementari libertà, come quella di poter far nascere un bambino e accudirlo!

    1. Credo che ce ne siano migliaia di storie come questa di cui se n’è parlato poco e niente e proprio per questo motivo le istituzioni l’hanno sempre fatta franca.
      Oggi ne stanno venendo fuori tante perché se ne comincia a parlare.
      Quello che possiamo fare noi è dare voce a queste storie e farle conoscere in modo da suscitare interesse e sperare che si possano prendere provvedimenti, per questo vi chiedo di condividere il più possibile.
      Grazie!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *