Eccoci di nuovo a parlare delle acque inquinate nel comune di Lentini (SR).

Purtroppo se ne parla da tantissimi anni, tante denunce sono state fatte a riguardo e l’unico risultato ottenuto è un’ordinanza del sindaco che vieta ai cittadini di Lentini, l’uso per fini potabili ed alimentari dell’acqua

In questo modo il sindaco ha la coscienza a posto e se n’è lava le mani, così se qualche cittadino si ammala se ne assume la piena responsabile dato che era stato avvisato.

Quali sono le conseguenze sulla salute per chi magari non può permettersi di acquistare altra acqua? Si, perché il comune fa anche cassa su questo grave problema, anche se da un po’ di tempo dicono che paghiamo i servizi e non l’acqua perché questa è un bene primario, di vitale importanza e di conseguenza non si può vendere ma è stato trovato ugualmente il modo per farcela pagare.

Se qualche cittadino fosse impossibilitato a pagare la tassa comunale sull’acqua perché non gode di condizioni economiche ideali, rischia che gli viene chiusa anche l’erogazione, come è già successo in passato. Questo lo trovo inaccettabile e disumano. 

Se è stato vietato l’uso dell’acqua per scopi alimentari e potabili, mi chiedo per cosa dovrebbe essere utilizzata l’acqua che arriva nelle case? Per fare il bucato, per lavare i pavimenti, per farci la doccia o lavarci il viso? A questo punto è da evitare di usarla anche per sciacquare i denti, visto che contiene:  Escherichia coli, Batteri ColiformiEnterococchi intestinali, Boro e Vanadio. Se cliccate sui nomi evidenziati in rosso, è possibile vedere quali sono le conseguenze sulla nostra salute se si utilizza questa acqua. 

Dicono che in questi ultimi giorni il numero dei batteri fecali nell’acqua è diminuito. Cosa succede se arriva il maltempo o se a qualche animale scappa di fare qualche bisognino lungo il tragitto che percorre l’acqua (visto che non è incanalata) prima di arrivare nelle nostre case?

Vi faccio vedere!

Allibita, schifata e indignata! 

Questa è la Fonte Paradiso che fornisce acqua alle zone Sopra Fiera: tutta la zona del centro urbano delimitata sul lato nord dalle vie Del Museo, Piave, Del Progresso, Rossini e Dalla Piazza San Giovanni e via Flavio Gioia – Compreso l’intero plesso scolastico ex “Vittorio Veneto” (1° Istituto Comprensivo) e compresi gli Istituti Religiosi “Manzitto” ed “Aletta”,  via Etnea, via Manzoni e strade limitrofe, via Mercadante e traverse fino alla via Piave, via del Progresso, via XX Settembre, Piazza San Luca, piazza Bellini, via Regina Margherita e traverse, piazze Oberdan e Vittorio Veneto, via San Francesco D’Assisi, parte di via Conte Alaimo e tutta la zona 167 compresa fra via Francofonte e via Tintoretto. 

L’ordinanza dice che questa acqua può essere utilizzata solo per “fini igienico-sanitari” 

Circa tre settimane fa ho scritto un’ altro articolo sull’acqua di Lentini, dove è possibile visionare alcuni fogli con i risultati delle analisi fatte a dei campioni di acqua presi in alcuni punti del paese, potete visionare qui. 

Ho elencato anche alcune soluzioni possibilissime per rendere l’acqua potabile senza usare cloro o disinfettanti chimici in genere, risparmiando anche denaro. Questo grazie all’aiuto dei microrganismi EM, in grado di bonificare e rendere fertili anche i terreni più inquinati al mondo. Bonificare le acque reflue e molto altro. Sono utilizzati oggi in più di 150 paesi nel mondo ma ancora sconosciuti in Italia. 

Ovviamente per fare questo servirebbe come prima cosa incanalare l’acqua che dalla sorgente Paradiso arriva nelle nostre case.

Il governo ha appena inviato 3 milioni di euro al comune di Lentini. Forse è arrivato il momento di fare questa spesa come programmato negli anni 80 perché la risposta è sempre stata quella che mancavano i soldi? 

Chiedo al sindaco di Lentini Saverio Bosco e all’amministrazione comunale: con questi 3 milioni di euro nelle casse, è possibile destinarne una parte per garantire un’acqua decente al popolo di Lentini? 

E’ risaputo che nel nostro territorio c’è il tasso più alto in Italia per quanto riguarda casi di morte per leucemie e tumori. Siamo circondati da veleni e lo sappiamo bene.

Il sindaco non dovrebbe tutelare la salute dei cittadini?

Almeno l’acqua! 

Grazie!

 

Ringrazio il giornalista Nello La Fata per il filmato. 

Se ti va di leggere qualche altro mio articolo lo trovi cliccando quì

Vuoi sapere come risparmiare migliaia di euro dalla bolletta luce clicca qui

 

La buona comunicazione: 
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore) Info: www.coemm.org https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Anna Catania
Ciao mi chiamo Anna e ti do il benvenuto nel mio blog. Sono una casalinga che nel tempo libero scrive ma fa anche tante altre cose. Scrivere era l’ultima cosa che avrei pensato di fare e invece eccomi qui a gestire un blog. Mi è stato proposto di scrivere nel 2016 e ho accettato anche se non ne ero molto entusiasta. Invece articolo dopo articolo e con qualche incoraggiamento da parte di alcuni amici che ringrazio, mi sono resa conto che questo mi dava la possibilità di esprimermi e parlare a migliaia di persone in un modo che a voce è difficile fare. Nello stesso tempo per quello che mi è possibile, faccio un po’ di informazione. Sono una persona che non sopporta le ingiustizie e se vedo qualcosa che non va difficilmente riesco a far finta di nulla. Amo la natura e tutto ciò che essa ci dona, amo sempre più i vecchi rimedi della nonna e a volte ne parlo negli articoli che scrivo, se questo può giovare o far stare bene qualcuno ecco che il tempo che dedico alla scrittura non è stato vano. Spero di esserti stata in qualche modo utile e ti ringrazio per avermi letta. Anna Catania

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