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Cronaca

APPROFONDIMENTO DI CORRIEREQUOTIDIANO.IT Vaccini, quanta fretta e quanta confusione: la Lorenzin e le bugie dette in TV (VIDEO)

In questi giorni stiamo provando a mettere in crisi la credibilità delle istituzioni in materia sanitaria, sui programmi di vaccinazione nella fattispecie, attraverso la pubblicazione di articoli supportati da documenti, dichiarazioni e testimonianze, che gettano dubbi ed ombre su quegli apparati che dovrebbero vigilare…

…e tutelare la sicurezza, la salute dei cittadini e che il più delle volte invece risultano sfuggenti e parziali nel fornire risposte a tutti i dubbi che attanagliano migliaia di famiglie italiane.

Una serie di azioni che continueremo a fare ogni giorno, se qualcuno non ce lo impedirà, almeno fino a quando non si comprenderanno con chiarezza i veri meccanismi che regolano ed orientano le scelte a volte incomprensibili ai più che sembrano adottare i “Governi”.

A detta di molti la Legge 119 del 2017, sull’obbligatorietà dei vaccini in Italia, è una legge che è stata votata troppo in fretta senza il corretto contraddittorio tra le due camere che avrebbe meritato un argomento così complesso e delicato, mancante tra l’altro di tutta una serie di considerazioni su casistiche ben note alla comunità scientifica e documentate da ricerche ineccepibili, legate alla qualità e alla sicurezza dei vaccini stessi. Qui di seguito un documento, redatto da uno studio legale qualificato, che riporta molti dei casi scientifici a supporto di tali considerazioni.

Per molti giorni, prima della votazione definitiva della legge, le pagine di molti autorevoli mezzi di informazione italiani, di televisioni e agenzie (Vedi articolo correlato) hanno tempestato le persone con messaggi allarmanti e terrorizzanti su una imminente epidemia di morbillo che mieteva bambini ovunque. Che fine ha fatto adesso il Morbillo?

In uno spezzone video di qualche tempo fa, la Ministra Lorenzin dichiarava, con una convinzione che nessuno avremmo messo in dubbio, che a

 “A Londra – sue testuali parole – sono morti 200 bambini di morbillo, e che anche in Italia si muore di morbillo”.

1) Nel video si evince anche da un documento ufficiale disponibile a tutti nel sito della Sanità Pubblica Inglese, che dal 2012 al 2016, ovvero in 4 anni, ci sono stati solamente 3 decessi per morbillo su quasi 16 mila notifiche di casi. DELLE DUE L’UNA: O MENTE IL MINISTERO INGLESE O MENTE LA LORENZIN!

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2) Pubblichiamo anche l’ultimo bollettino ufficiale (VEDI), tratto dal sito del Ministero della Salute, sull’andamento del Morbillo in Italia… anche qui, su oltre 4 mila casi in tutto l’anno ci sono stati solamente 3 decessi dovuti oltre che al morbillo anche alla presenza di altre patologie nei soggetti in questione.

        “Lasciamo a ciascuno le sue considerazioni concludendo con alcune precisazioni doverose cosa facciamo ogni volta per non essere fraintesi, manipolati, interpretati o chissà che altro.”

NOI, NON SIAMO CONTRO O PRO VACCINI, sia chiaro.
Siamo giornalisti, professionisti dell’informazione.
Ci stanno a cuore la Sicurezza, la Salute dei cittadini
e la Libertà di scelta democratica, compresa quella di informazione.

A tal proposito segnaliamo anche l’iniziativa importantissima a difesa della Libertà di scelta promossa dal COEMM (Comitato Organizzativo Etico Mondo Migliore) e dalla volontà del suo Segretario Generale Maurizio Sarlo, circa la raccolta di firme per indire un REFERENDUM ABROGATIVO della Legge 119 del 2017, promosso qualche settimana fa da Merano e che sta circolando in tutto il territorio nazionale e di cui presto daremo ulteriori aggiornamenti.
Domani mattina continueremo a battere sull’argomento, ne avremo per molto ancora, a cominciare dalla pubblicazione del bugiardino di uno dei tanti vaccini pediatrici, oltre ad alcune considerazioni specifiche, sul funzionamento tecnico dei materiali contenuti nei vaccini e soprattutto potrete ascoltare l’intervista esclusiva al regista inglese Andrew Wakefield, ex medico, radiato dall’ordine dei medici, autore del controverso video che è stato censurato e mai visionato al Senato italiano, nel mese di novembre dello scorso anno, dal titolo “VAXXED”.
di SILVIO APARO

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