SIAMO SOMMERSI DA UN MARE DI ONDE ELETTROMAGNETICHE CHE NUOCCIONO GRAVEMENTE ALLA NOSTRA SALUTE.

La nuova e velocissima frequenza della quinta generazione 5G ci rende CAVIE di un nuovo esperimento su 4 milioni di italiani, sperimentazioni che durerà 10 anni.

Non c’è stata nessuna informazione né autorizzazione.
Milano, Prato, L’Aquila, Bari, Matera, sono le città campione scelte a cui si vorrebbe aggiungere Cagliari e Roma, dove a nostra insaputa, la Sindaca VIRGINIA Raggi, ha già fatto predisporre 256.000 lampioni della luce ad una modifica tecnica, dove, su ognuno di essi, verranno applicate, delle micro antenne che daranno il via a breve all’utilizzo del 5G, il tutto, nel totale stato di incoscienza di cittadini e politici.

Per questa decisione, nel 2018, lo Stato Italiano, ha incassato, 6,55 miliardi di Euro, dalla vendita di prodotti di e per la comunicazione di GRANDI MULTINAZIONALI.

La Commissione europea BNG, ha dichiarato che il 5G è una delle cose più rischiose per la popolazione mondiale.
Le radiazioni emesse da questa frequenza (5G), penetrano nei tessuti, nelle ossa e, al 50 per cento, nel cervello e nel midollo spinale, senza calcolare i danni anche al cristallino.
I bambini, naturalmente, essendo in fase di sviluppo, saranno i più colpiti, perché più vulnerabili.
Calcolate che l’esposizione a questo tipo di frequenza, può produrre malattie neurologiche, patologiche, carcinomi e gli-coma cerebrale, alterazioni riproduttive, neurologiche e metaboliche.
Entro il 2020 saranno installate su larga scala in tutte le aree urbane e con dispositivi elevati.
Saranno micro cellule, sempre più piccole, e l’ aumento del numero delle antenne installate, coinciderà all’opposto, con l’abbattimento di migliaia di alberi, già decimati in moltissime città, un DISASTRO, quindi, anche di carattere AMBIENTALE, perché gli alberi, interferiscono su queste frequenze e ne impediscono la comunicazione veloce.
Il prof. Martin Pall, dell’Università di Washington, ha dichiarato che entro il 2026, quindi entro 7 anni, rischiamo TUTTI, una grave insufficienza riproduttiva e quindi l’estinzione dell’intera Umanità.
Tutto questo, è privo di Etica e mancanza di tutela della salute pubblica, nonché di BUONSENSO.
I risultati ottenuti nei laboratori sui ratti, che si ammalano di tumore al cervello dopo appena 20 giorni di esposizione fanno invocare il principio di PRECAUZIONE e venire a chiunque la pelle d’oca.

Céline Fremault, ministro dell’Ambiente in Belgio, si è infatti rifiutata di attuare questa sperimentazione.

La non informazione, alle POPOLAZIONI, è una grave violazione dei principi delle normative europee.
Il singolo può’ godere del libero arbitrio ma le masse no. I sindaci quindi, rimangono gli unici a potersi opporre in ogni comune, infatti sono deputati a dare l’assenso a queste multinazionali della telefonia e non opponendosi a tale disposizione, ne diverrebbero complici.
Questa è una grave regressione dei diritti europei e una connivenza da parte dei vari governi, che, invece, dovrebbero difendere i diritti del cittadino e NON GLI INTERESSI DELLE MULTINAZIONALI.

Nessuna TV o giornale, ne parla….INCREDIBILE.
Solo Belgio e Svizzera, in Europa, hanno bloccato i lavori e le istituzioni locali si sono ribellate.
Non c’è ancora una normativa giuridica in difesa del cittadino dalla nuova tecnologia elettromagnetica, ma “prima” di arrivare a subirne le conseguenze, e “NON DOPO”.
Prevenire è sempre meglio che curare.

A. L. Gioia
The WALK of CHANGE

Grazie Andrea! 

 

 

 

Anna Catania
Ciao mi chiamo Anna e ti do il benvenuto nel mio blog. Sono una casalinga che nel tempo libero scrive ma fa anche tante altre cose. Scrivere era l’ultima cosa che avrei pensato di fare e invece eccomi qui a gestire un blog. Mi è stato proposto di scrivere nel 2016 e ho accettato anche se non ne ero molto entusiasta. Invece articolo dopo articolo e con qualche incoraggiamento da parte di alcuni amici che ringrazio, mi sono resa conto che questo mi dava la possibilità di esprimermi e parlare a migliaia di persone in un modo che a voce è difficile fare. Nello stesso tempo per quello che mi è possibile, faccio un po’ di informazione. Sono una persona che non sopporta le ingiustizie e se vedo qualcosa che non va difficilmente riesco a far finta di nulla. Amo la natura e tutto ciò che essa ci dona, amo sempre più i vecchi rimedi della nonna e a volte ne parlo negli articoli che scrivo, se questo può giovare o far stare bene qualcuno ecco che il tempo che dedico alla scrittura non è stato vano. Spero di esserti stata in qualche modo utile e ti ringrazio per avermi letta. Anna Catania

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