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Dinamo che spettacolo, Gentile show: Milano battuta. Sassari avanti in semifinale

Benvenuti a Dinamolandia. Anche l’Olimpia Milano sale sulla giostra sassarese e ne esce frullata come tutte. Sassari vince al Forum 79-86 e si aggiudica gara 1 della semifinale scudetto. Un successo meritato e al di là di quello che possa far pensare il piunteggio mai in discussione. L’AX è riuscita a guidare giusto nel primo quarto, il tempo per Sassari di prendere le misure tirarsi a lucido e inziare a macinare gioco, difesa e punti. La squadra del Poz una volta che si mette in moto non si ferma più. 

Stefano Gentile (26 punti in 24′, massimo in carriera) è stato la chiave del successo biancoblù. Sassari arriva così a 20 risultati utili consecutivi: un filotto incredibile, che la squadra di Pozzecco (scatenato a suo modo in panchina) confeziona cavalcando il quintetto piccolo e italiano (con Cooley in panchina e Polonara da 5) ma avendo la meglio a rimbalzo (37-32) e nel pitturato (50 punti contro 32), con alte percentuali da 2 (64%). Neanche la celebre squadra del triplete seppe fare meglio.

Milano parte bene

Solo Jaime Smith riesce ad arginare l’attacco dei padroni di casa. I biancoblu faticano in fase offensiva e patiscono il quintetto Olimpia, a sparigliare le carte ci pensa Stefano Gentile che firma il primo vantaggio Dinamo, Nedovic con una giocata da playground chiude al 10′ sul 18-16.

Si mette in moto la Dinamo

Il Banco parte fortissimo e con Gentile e Polonara mette a segno un 0-7 il parziale costringendo al timeout Pianigiani (18-23 al 12’). McGee all’esordio personale nei playoff, la Dinamo vola leggera, continua a produrre punti e a ruggire in difesa (6 rimbalzi), 0-13 dopo 4’ del secondo quarto, il quintetto piccolo con Thomas e Polonara fa male, sul +9 è ancora timeout Olimpia. Si scuote Milano che rialza la testa spinta dalle triple dei suoi uomini di fiducia, solo 5 lunghezze tra le due squadre. La Dinamo allunga di nuovo sul +10. Le scarpette rosse restano incollate al match grazie alle triple, il quintetto piccolo dà ancora una volta ragione al Poz, uno straordinario Gentile (5/5 da due) manda tutti negli spogliatoi sul 35-41.

Torna l’equilibrio

Milano rientra bene dall’intervallo, 5-0 e immediato -1. Thomas va subito in doppia cifra, tecnico per proteste a Nunnally, Brooks pareggia i conti sul 44-44 al 23’, timeout. Terza frazione ruvida, equilibrio in campo, Thomas sugli scudi è un autentico rebus per i lunghi biancorossi (18+7 al 27’) e costringe l’ex Brooks al quarto fallo. Ancora parità, ancora Gentile che chiude anche questa frazione, al 30’ è 60-60.

Gentile show e la Dinamo scappa

Gentile on fire, si prende la squadra sulle spalle con 10 punti consecutivi, il suo 21º punto vale il +4, minuto Olimpia sul 63-67. Micov ristabilisce gli equilibri, tecnico alla panchina biancoblu, il Banco stringe i denti e risponde colpo su colpo e al 35’ è 70-75. Nuovo allungo Dinamo fino al +7, Brooks in campo nonostante i quattro falli, sono lui e Nedovic a scrivere il 74-79 a 2’44” dalla fine. Pierre a cronometro fermo allunga, Micov per l’ultimo grido Olimpia, una Dinamo monumentale sigilla il match, finisce 79-86. E’ la tredicesima vittoria consecutiva in LBA, il ventesimo risultato utile consecutivo, venerdì alle 20:45 si replica al Mediolanum Forum con la gara2.

La sala stampa

Faccio i complimenti a Milano – ha detto il coach della Dinamo Gianmarco Pozzecco – ha giocato una partita di grandissima intensità, una delle migliori che io ho visto giocare a a questa squadra, perlomeno nell’ultimo periodo. Hanno giocato una partita vera, tosta. Voglio ribadire un concetto che avevo già cercato di spiegare in maniera serena nei giorni scorsi, legato al fatto che abbia questo grandissimo amore e fiducia nei confronti dei miei giocatori per tutto quello che stanno facendo e soprattutto per come lo stanno facendo. La mia dichiarazione sul fatto che ritenessi che non partissimo da sfavoriti nasceva proprio da questa constatazione. Mai in una situazione del genere, per avere un vantaggio psicologico, avrei potuto dire di partire da sfavoriti, sarebbe come non dare il giusto merito a tutti i componenti di questa squadra. Su questo, poi, ognuno può fare i propri ragionamenti, ed è giusto che li faccia. Sarà una serie lunga, ci godiamo questa vittoria ottenuta con il sostegno di tutta la Sardegna e guardiamo avanti”.

A|X Armani Exchange Milano: James 12, Micov 16, Musumeci ne, Fontecchio ne, Tarczewski 10, Nedovic 9, Kuzminskas 8, Cinciarini 8, Nunnally 9, Burns 1, Brooks 6, Della Valle ne. All.: Simone Pianigiani

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu, Smith 6, McGee, Carter, Devecchi, Magro, Pierre 12, Gentile 26, Thomas 25, Polonara 13, Diop ne, Cooley 4. All: Gianmarco Pozzecco

http://sport.tiscali.it/altrisport/basket/articoli/milano_dinamo_gara_1/

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Fabrizio Bassanesi
Nato nel maggio 1972 (Toro ascendente Leone) rivela subito doti di ribelle "a modo suo". Diplomatosi ragioniere, intraprende subito la carriera di venditore che non ha mai lasciato. Dal 2007 si occupa di formazione ad aziende e persone.
http://amicoganoderma.net/

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