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La Cina ha conquistato il lato nascosto della Luna

Alle 10:26 ora di Pechino (quando in Italia erano le 03:26), la sonda Chang’e-4, che porta il nome della dea della luna nella mitologia cinese, ha toccato il suolo della Luna sul suo lato più lontano dalla Terra, dove nessun essere umano e neppure nessun robot si era mai avventurato. La missione spaziale cinese Chang’e-4 era stata avviata lo scorso 7 dicembre. 

Su questo storico allunaggio si sa purtroppo piuttosto poco, in quanto l’agenzia spaziale cinese CNSA è notoriamente molto riservata e avara di dettagli. L’ultimo aggiornamento sullo stato della missione risale al 30 dicembre, quando i repsonsabili della CNSA hanno reso noto che il velivolo spaziale era entrato nell’orbita pre allunaggio.

A ciò ha fatto seguito quindi la conferma dello sbarco, che ha dato libero sfogo all’entusiasmo per l’impresa. 

“E’ davvero un momento storico e sono molto eccitato”, ha scritto Long Xiao, astronomo della China University of Geosciences, in una email a National Geographic subito dopo aver appreso la notizia. “Con la riuscita dell’allunaggio e grazie ale fotografie scattate dalla sonda, e presto anche dal rover, non vedo l’ora di poter vedere finalmente il vero lato

lontano della Luna”.

Con questa impresa la Cina ha scritto effettivamente un nuovo capitolo della storia spaziale a 50 anni esatti dallo sbarco americano sulla Luna. La sonda Chang’e-4 era stata lanciata dalla base di Xichang, nel Sichuan, ed è la seconda che la Cina manda con successo sulla Luna dopo la missione del rover Yutu (il Coniglio di giada) nel 2013.

Chang’e-4 era entrata nell’orbita lunare l’11 dicembre. Ora ha il compito di eseguire sei esperimenti elaborati dalla Cina e quattro da parte di scienziati stranieri: osservazioni astronomiche con la radio a basso frequenza, analisi del terreno e della composizione minerale e della struttura della superficie lunare, la misura della radiazione dei neutroni e degli atomi per studiare l’ambiente del volto nascosto della Luna, di cui si sa quasi nulla ma che è molto diverso da quello visibile dalla Terra, analizzato e studiato dalle missione precedenti.

La faccia nascosta della Luna era già stata fotografata grazie ai primi programmi spaziali portati avanti dall’Unione Sovietica e dagli Stati Uniti, ma come detto nessuno era mai riuscito ad allunare su questa parte del satellite terrestre. Il tentativo statunitense del 1962, attraveso una missione senza equipaggio,si era concluso infatti con un fallimento.

Poiché la comunicazione diretta tra la sonda e la Terra è impedita dalla posizione della sonda stessa, a rendere possibili le comunicazioni è un satellite, Queqiao, messo in orbita lo scorso maggio e che opera come “specchio” del trasmettitore di informazioni tra i centri di controllo sulla Terra e Chang’e 4.

http://www.nationalgeographic.it/scienza/spazio/2019/01/03/news/e_riuscito_l_atterraggio_della_sonda_cinese_sul_lato_nascosto_della_luna-4245231/?rss

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Redazione BlogCQ24
Articolo della Redazione BlogCQ24

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