Home>Blog>Musica>Toto Cutugno ‘pericoloso’ e miracolato: “Quella volta Al Bano mi ha salvato la vita”
Musica Spettacolo

Toto Cutugno ‘pericoloso’ e miracolato: “Quella volta Al Bano mi ha salvato la vita”

L’ultima volta in cui abbiamo sentito parlare di lui è stata quando l’Ucraina per iniziativa di un deputato avrebbe voluto bandirlo dal Paese. Superata senza strascichi quella esperienza, Toto Cutugno si ferma per tracciare un bilancio della sua vita e torna a parlare del male che lo ha colpito qualche anno fa e della fortuna di avere avuto accanto qualcuno al momento giusto. Un amico e collega grazie al quale oggi può definirsi un miracolato. “Sono vivo grazie ad Al Bano”, ha raccontato ai microfoni dei Lunatici una delle voci italiane più conosciute all’estero (oltre 100 milioni di dischi venduti in tutto il mondo). Il fatto risale a circa dieci anni fa. “Mi sentivo una roccia, mi sentivo di spaccare tutto il mondo, invece mi alzavo di note, tre quattro volte, per andare a fare la pipì. Mi sono confidato con Al Bano e mi ha consigliato un medico”.

“Le metastasi arrivavano quasi ai reni”

Quel consiglio si è rivelato preziosissimo. Oggi, se non lo avesse seguito, non si troverebbe in radio a raccontarlo. “Quel medico si è accorto, alla prima visita, che non avevo una prostata, ma un melone. Non mi ha fatto uscire dall’ospedale, ha detto subito che era una cosa grave, avevo le metastasi del cancro che arrivavano quasi ai reni”. Da li è iniziata la corsa contro il tempo. “Se non mi facevo operare subito le metastasi del cancro mi arrivavano ai reni ed ero finito. Il professor Rigatti, il medico che Al Bano mi ha consigliato, mi ha salvato la vita. Io sono, grazie ad Al Bano Carrisi, un miracolato.

Ora il peggio è passato, ma la situazione va monitorata

“Ogni mese vado a fare i controlli, faccio un po’ fatica a camminare, mi stanco facilmente, però sto da Dio”. E di fatto, Cutugno continua ad esibirsi. Anche all’estero.  E a proposito dell’Ucraina che voleva bandirlo perché lo considerava pericoloso, commenta: “Li ho fatto uno dei concerti più belli della mia carriera. C’è stato un uomo che è salito sul palco, io gli avrei dato un calcio in faccia, ero pronto, ma non si è capito se voleva farmi del male o stringermi la mano”. Ora però il clima è diverso in quel Paese. “Proprio in questi tempi comunque hanno eletto il nuovo presidente dell’Ucraina: è un mio carissimo amico, ho fatto una trasmissione televisiva a Kiev e il presentatore dell’epoca oggi è diventato presidente”.

Uno dei cantanti italiani che ha venduto più dischi

Famosissimo per la canzone L’Italiano che ha fatto il giro del mondo, Toto Cutugno ha superato la soglia delle 100 milioni di copie vendute nell’arco della carriera. Quattro volte secondo al Festival di Sanremo, Cutugno vinse l’Eurovision Song Contest del 1990 a Zagabria con “Insieme:1992” diventando così il primo cantante in assoluto che è stato paroliere e compositore della canzone vincente, oltre che esecutore.  I suoi brani più famosi, oltre a L’Italiano, sono Solo Noi, Azzurra Malinconia, Serenata, Le Mamme, Gli Amori.

http://spettacoli.tiscali.it/musica/articoli/toto-cutugno-tumore-racconto-carriera/

Condividi su:
Fabrizio Bassanesi
Nato nel maggio 1972 (Toro ascendente Leone) rivela subito doti di ribelle "a modo suo". Diplomatosi ragioniere, intraprende subito la carriera di venditore che non ha mai lasciato. Dal 2007 si occupa di formazione ad aziende e persone.
http://amicoganoderma.net/

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *