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Nucleus, concept italiano Icona incanta Las Vegas

24 gennaio 2019 – Milano

C’è una concept car che sta portando avanti con onore la grande tradizione del design italiano. Si chiama Nucleus e si era già fatta notare nella prima mondiale al Salone di Ginevra 2018 per l’estetica del progetto e la visione ‘antropocentrica’: l’ha realizzata Icona, azienda fondata nel 2010 a Torino ed è guidata da Teresio Gigi Gaudio, con un passato di amministratore delegato in Stile Bertone, Fiamm e Aprilia. Oggi conta più di 120 designer, modellisti, ingegneri e project manager provenienti da 21 Paesi diversi, con sedi a Torino, Shanghai e Los Angeles. È proprio nella metropoli californiana – in occasione dell’Auto Show – che Nucleus ha fatto il debutto oltreoceano per poi essere presente anche al CES di Las Vegas come special guest di uno dei suoi clienti, la società di food-delivery cinese Meituan, che effettua circa 10 milioni di consegne al giorno: ha disegnato un nuovo robot che le effettua al posto delle persone.

È ASIMMETRICA — La Nucleus evolve i concetti della Neo Concept presentata nel 2015, e si serve dell’esperienza che Icona ha fatto sulle prime concept car. Per la cronaca, la giuria del German Design Council le ha assegnato il Design Award 2019 in due categorie: Passenger Vehicles e Universal Design. Lunga 5,25 metri, larga 2,12 e alta 1,75, è riconoscibile per un design molto fluido e le grandi ruote, con cerchi da 27 pollici. Una ‘lounge di lusso’ con il corpo vettura asimmetrico per via della singola portiera sul lato destro. La vettura non prevede finestrini laterali ma pannelli semi-trasparenti in tinta con la carrozzeria: consentono agli occupanti di guardare fuori, restando al contempo protetti da sguardi indiscreti. La superficie vetrata superiore, dal parabrezza all’intera capote, è anch’essa asimmetrica, suddivisa tra vetro semi-trasparente e interamente trasparente.

TUTTO PER I PASSEGGERI — Tecnicamente la Nucleus è un veicolo dotato di guida autonoma di livello 5, cioè quello massimo, e che le consente di viaggiare senza nessun ausilio da parte del conducente. L’alimentazione è elettrica: quattro motori, uno per ruota, con una potenza complessiva di 600 Cv e un’autonomia di ben 1.200 km, grazie anche ad un’estensore di autonomia, alimentato da un serbatoio da 5,3 kg d’idrogeno. L’interno può ospitare fino a sei passeggeri, con la possibilità di ruotare e spostare i sedili, in base alle proprie esigenze, creando anche un divano, con tavolini pieghevoli e angolo bar. Non bastasse, ogni passeggero ha un sistema di infotainment pensato individualmente: in definitiva, la Nucleus ha lo scopo di accogliere e avvolgere chi viaggia rendendo l’esperienza unica e straordinaria. La visione della “bolla vitale” è sottolineata dalla presenza – in una sorta di serra – di piccole piante grasse decorative. Magari non le vedremo mai su un modello, però l’idea è notevole.

 Maurizio Bertera 

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Fabrizio Bassanesi
Nato nel maggio 1972 (Toro ascendente Leone) rivela subito doti di ribelle "a modo suo". Diplomatosi ragioniere, intraprende subito la carriera di venditore che non ha mai lasciato. Dal 2007 si occupa di formazione ad aziende e persone.
http://amicoganoderma.net/

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