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Cronaca Veneto

CLEMM e il detrattore: ecco la verità

CLEMM: Perché il detrattore opera contro chi ne fa parte? Cosa ne ricava? Cosa rischia? Ecco tutta la verità!

Da un pò di tempo stiamo assistendo ad un fenomeno interessante, il detrattore contro i CLEMM, direi un caso da inserire nei trattati scientifici.

Nei CLEMM stiamo osservando che quello che sta avvenendo da tempo oramai è simile ai “Discorsi morali sopra i sette salmi penitentiali” di Innocentio Cibo Ghisi.

Sì perché il fatto curioso è che esiste una figura, il cosiddetto “detrattore” che, al di fuori del Progetto, se la prende con qualcuno, lo offende, lo insulta, lo ingiuria, lancia accuse ben precise con l’obiettivo di diffamare.

clemm coemm detrattoreAnalizziamo quello che sta succedendo:

1) Esistono alcune persone che nascondono il proprio profilo sotto mentite spoglie (il cosiddetto “fake“) e questo li porta ad una serie di azioni di disturbo perché si sentono in qualche modo protetti dal loro profilo finto, direi quasi che si sentono “intoccabili”.

2) Esistono altre persone che nell’enfasi delle analisi, delle osservazioni spesso illogiche del detrattore, ma anche più spesso contraddittorie e incoerenti, si lasciano trascinare da una loro logica sulla “fake news” ed iniziano anche loro ad offendere, insultare, fino ad arrivare di minacciare di morte (è successo a me).

3) In caso di denuncia, il profilo fake avrà tempi un pò più lunghi perché la magistratura deve seguire il suo iter ed incaricare la polizia postale e ci sono dei tempi “tecnici” per individuare il profilo fake anche se oggi è più semplice grazie agli accordi tra i provider italiani e le magistrature.

4) Il profilo “in vista” invece avrà tempi strettissimi perché “nell’onere della prova” non serve chiamare vari testimoni, che magari all’ultimo momento non vengono perché devi provare che qualcuno ha detto qualcosa. E’ lì, scritto, lo ha scritto lui e ci ha messo nome e cognome!

Ovviamente non sto parlando

delle improbabili quanto pindariche analisi, ma comunque fatte in modo non volgare, che qualcuno male informato fa sul Progetto, parlo proprio di offese, minacce, ingiurie, cose anche molto pesanti nei confronti degli aderenti dei CLEMM.

Ricapitolando: ci sono una serie di persone che si stanno mettendo nei guai gratuitamente solo perché il capofila, che ricordiamo essere un profilo fake, cioè è finto e non esiste, quando dice una qualsiasi cosa queste persone prese da una sorta di emulazione iniziano a sfoderare delle offese indicibili, trattamenti riservati stile “campo di concentramento” oltre ad aver letto anche bestemmie che farebbero impallidire un Veneto!

clemm coemm detrattoreDi logica la prima riflessione da fare è:

vale la pena esporsi, mettersi nei guai e pagare per un reato commesso ingenuamente per una persona che non si conosce, che si nasconde dietro un profilo finto, che non si espone, anzi fa “esporre te”?

La seconda riflessione è:

sono certo che hai una famiglia anche tu, che hai una moglie e dei figli a cui vuoi bene e che sei una normalissima persona che va a lavorare e che magari è in difficoltà per finire il mese o pagare una bolletta: vale la pena far pagare a loro la tua irriverente indignazione perché hai seguito le indicazioni di “nessuno”? 

Per concludere, la verità è che alcune persone si sono messe nei guai (e altre ci si stanno mettendo nei) per aver seguito le orme di “nessuno” e dovranno pagare per aver dato retta alla propria frustrazione contro i referenti o aderenti ai CLEMM.

Per onestà intellettuale devo dire che, tutto quanto scritto sopra vale comunque anche nel caso in cui un profilo fake un domani riuscisse, anche se in maniera rocambolesca, a dimostrare di aver ragione, forse lui dopo anni di tribunali si salva, ma le indicibili offese degli altri restano scritte, salvate e stampate…

Come poi dico sempre, massima libertà! Ognuno è libero di fare quello che vuole anche di fare i 100km/h in centro abitato, ma se ti fermano…

Fabrizio Bassanesi

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Fabrizio Bassanesi
Nato nel maggio 1972 (Toro ascendente Leone) rivela subito doti di ribelle "a modo suo". Diplomatosi ragioniere, intraprende subito la carriera di venditore che non ha mai lasciato. Dal 2007 si occupa di formazione ad aziende e persone.
http://amicoganoderma.net/

42 thoughts on “CLEMM e il detrattore: ecco la verità

  1. Bassanesi, certo è che di stronzate ne scrivi parecchie!!! E ti pagano pure!!!!! Siete finiti ormai. Arrendetevi!!!! La galera vi aspetta!!

    1. Mi domando lei, Davide, da chi sia pagato, perchè questo livore deve aver dietro per certo un pagamento sostanzioso. Noi, al contrario siamo tutti volontari che, anche per lei, poco simpatica persona, vogliamo cambiare il meccanismo economico finanziario di questo Paese. Forse lei ha perso ogni speranza, di sicuro ha perso ogni dignità personale a venir a commentare un articolo che non alza i toni, bensi usa parole pacate e dignitose. Non credo altresi sia utile la galera per lei, ma per certo un po’ di servizi socialmente utili, così da capire che non dobbiamo essere “gli uni contro gli altri armati” ma uniti per rimettere in piedi un Paese devastato da cattiva politica economica finanziaria. Per quanto possibile si possa con tutta la rabbia che ha in corpo, le auguro tanta salute.

      1. Grazie Maria,
        mi ha colpito l’ultima parte della tua riflessione.
        Brava, non augurate del male a queste persone, augurate loro del bene, perché è di quello che ne hanno tanto bisogno.

    2. Carissimo Davide,
      sappi che le “stronzate” le scrivo gratis! Come del resto le raffinatezze che scrivi tu, presumo che anche tu non sia pagato…
      Siamo finiti chi? Mettici un soggetto ogni tanto nelle frasi, bastano anche dei nomi…
      Oggi vado a sentire se mi aspettano, mandami un foglietto di presentazione, perché altrimenti non mi credono che mi mandi tu, lo faccio per tutelare te, non vorrei che poi si arrabbiassero per procurato allarme…
      A pensarci bene sono molto preoccupato…

    3. Caro Davide, se definisci cazzate l’articolo di Bassanesi, non so proprio come dovrei definire quelle tre righette che hai abbozzato tu, tra l’altro farcite di maleducazione e illazioni gratuite. Mi dispiace molto che tu non abbia capito questo messaggio che Bassanesi ha voluto dare a tutti quelli come te, che gratuitamente sprecano del tempo prezioso a calunniare persone che liberamente credono in qualcosa che veramente cambierà la vita delle persone ed altrettanto liberamente donano 1 euro al mese ed il proprio tempo per aiutare le persone in difficolta’.
      Perciò, non facendo del male a nessuno, io preoccupazioni non ne ho.
      Al contrario, faresti bene ad averne tu, la fine e la prigione sono molto vicine, non per Bassanesi , ma per tutti quelli come te.
      Rileggiti più attentamente l’articolo, sei ancora in tempo a cambiare atteggiamento.
      Un caro saluto.

    4. Lei non è degno nemmeno del nome che porta.
      Stronzata è l’ indifferenza che avanza e la cultura dello scarto non la accetto;
      Le rammento che siamo tutti volontari;
      Continueremo a dar voce a chi non ha più fiato per denunciare la perdita, sempre più, della dignità;
      Male non fare paura non avere. Nel contesto opportuno vedremo chi rischierà denunce di diffamazione. Buona vita. Davide Destro, fiero di essere un Capitano C.L.E.M.M.

    5. Alla Sua “spiritosa” acrimonia, mi soffermo su 3 aspetti :
      1. Lei, Davide (singolare non abbia un cognome) ritiene che quanto scritto da Fabrizio Bassanesi siano (cito testualmente) stronzate. Rileggendo l’articolo presumo che il suo grado culturale sia tale da non aver considerato che, purtroppo vi siano esplicitate realtà connesse all’espansione di un mondo (quello digitale) che fino a 20 anni fa circa, era riservato a pochi;
      2. Non è comprensibile cosa effettivamente Davide, dell’articolo l’abbia “disturbato”, se l’ipotesi che il Bassanesi sia retribuito (purtroppo non è così) o se, in un Paese “ancora democratico”(e il suo intervento ne è la dimostrazione), vi sia la possibilità di diffondere “a titolo gratuito”, la conoscenza;
      3. Il plurale utilizzato “siete finiti oramai”… “arrendetevi” … “la galera vi aspetta” a chi si riferiscono ? Ha elementi probatori per le Sue “pesanti affermazioni”?
      Conclusione, si presume che da quanto ha espresso, Lei utilizzi un profilo fake e conseguentemente non debba essere facile “nascondersi”, fatto che, come ha potuto constatare, chi le ha risposto non è avvezzo a fare! Suvvia, prenda esempio e arricchisca la Sua Vita con il Progetto.

    1. Maristella, il mio era solo un pensiero di riflessione rivolto a quelle persone che si fanno trascinare da un sentimento di frustrazione e magari mantengono un comportamento delittuoso senza accorgersene.
      Non è difficile immaginare dove li può condurre questo comportamento che non ha senso, nell’era del digitale, offendere ha come risultato certo il fatto di pagare quello che è previsto per legge per questi reati.
      Avessero ragione, il comportamento fuorilegge rimane.
      Io non ho mai offeso nessuno e umanamente, moralmente parlando, mi piacerebbe smettessero solo per evitare loro delle conseguenze certe. Ci sono altri modi per dire le cose, soprattutto se sei convinto di avere ragione…

      1. senti senti!!! porta le prove che devi avere per calunniare così, o forse è meglio che taci..
        Sappi/ate comunque che pagati o meno, dando contro al nostro bellissimo ed UNICO Progetto, state lavorando per quella Oscurità che ha portato il Mondo allo sfacelo attuale, etico, morale, economico, sociale, culturale…. se pensate che sia giusto dar contro a noi, state messi maluccio..

  2. Aticolo interessante ma con un grosso errore di fondo. La verità è che Maurizio Sarlo è un delinquente. Una persona che ha sempre vissuto di truffe ed espedienti e che ora sta rubando soldi e dignità a migliaia di poveri disperati, promettendo cose che non avverranno mai. Di conseguenza i cosiddetti detrattori non verranno mai denunciati dalla parte che tu ritieni offesa, poichè Maurizio Sarlo sa benissimo che da una causa in Tribunale ne uscirebbe in ogni caso sconfitto. Inoltre i cosiddetti detrattori non sono comunque perseguibili, in quando, semplicemente, dicono la verità su di una vicenda oltremodo squallida.

    1. Maurizio, grazie per la tua riflessione.
      Io non sto parlando di Maurizio Sarlo o di COEMM, non li ho nemmeno nominati, chiedo scusa se non l’articolo non è stato chiaro abbastanza, ma ovviamente non lo è per tutti, soprattutto per quelli che non hanno capito o fanno finta di capire che COEMM e CLEMM sono 2 realtà ben distinte e non collegate giuridicamente tra loro.
      Io parlo di persone come me che ricevono offese e minacce solo perché un profilo fake gli dice che, ad esempio, io mangio cani (il che NON è vero ma è tanto per fare un paradosso, un esempio, così ti è più chiaro).
      Ovvio che la sensibilità di alcune persone viene urtata da una notizia del genere anche se falsa, ma è irrazionale, oltre che perseguibile, il fatto che chiunque mi offenda o mi dia del delinquente, o che se mi trova in giro mi ammazza o altre cose del genere.
      Io sono semplicemente preoccupato per chi offende gratis perché rientrano nella fattispecie dei reati penali.
      Io non ce l’ho con chi offende, come vedi non li giudico nemmeno, ci sono delle persone apposite per giudicare queste cose e le trovi nei tribunali, sono solo preoccupato per loro.
      Mentre io mi trovo accusato, giudicato, sentenziato e condannato senza nemmeno possibilità di appello, ma non in tribunale, sui social!
      Pazzesco vero?
      Ribadisco comunque che se anche fosse che io mangiassi cani, la legge comunque punisce chi offende, ingiuria o minaccia di morte.
      Potrò pure moralmente ed umanamente invitarli a smetterla prima che sia troppo tardi per loro?
      .

  3. Bravo Fabrizio, giustissima considerazione che credo proprio la maggior parte delle persone che insultano e minacciano lo facciano perchè deluse e disilluse e prese da un impeto di “cameratismo” con/per il fake commentatore non si rendono conto di rischiare in proprio anche di più di chi ha acceso la miccia.

    1. Esatto Laura,
      Se tu mi inviti ad offendere uno ed io lo offendo, chi viene punito per l’offesa fatta, tu o io?
      Magari mi inviti ad offendere Mario ed io offendo anche Luigi solo perché sembra che si conoscono…
      Io vorrei solo che non si facessero trasportare da chi li istiga, magari stiano pure lì ad “osservare”, ma per quello che rischiano non vale la pena!

  4. Caro Bassanesi, ti sei dimenticato di citare un altro profilo di coloro che vi contestano: 5) – le persone disgustate dalle continue menzogne di Maurizio Sarlo.
    A parte il fatto che il titolo “il detrattore ecco la verità” fa davvero sorridere perché la verità sta al coemm & clemm come un eschimese all’equatore, ma poi, cosa vuol dire detrattore? Perché dovete sempre categorizzare tutto quello che vi sta attorno? Quello che voi bovinamente chiamate “detrattore” è nientaltro che una persona normale a conoscenza a vario titolo di tutte le vostre false imprese derise da radio stampa e TV e che ha semplicemente deciso di svergognarvi pubblicamente. Cosa volete fare? Denunciare Moreno Morello che vi sta coprendo di ridicolo da due anni, da quando la terza banca cinese (hahaha) era pronta a finanziare il quid con 3 miliardi di titoli a portafoglio? MERAVIGLIA!! O il sindaco di Amatrice che vi ha dato dei “bufalari” per i 100milioni di euro pronti per i terremotati mai pervenuti (siete repellenti). Maurizio Sarlo è un personaggio pubblico che si rivolge ad una vasta platea, è logico che con questi stomachevoli comportamenti attira su di sé tale ripugnanza che in occasione di confronti diretti tra seguaci e contestatori “ci se li manda a dire” anche con terminologie forti che sentiamo abitualmente nei talk show televisivi. Tale comportamento ripugnante non risparmia neanche la folta schiera dei “Feldmarschall” referenti a vario titolo sul territorio nazionale che anziché preoccuparsi dell’arresto del pio salesiano dott. Claudio Ferraresi per estorsione minacce e violenza, stretto collaboratore voluto fortemente dal mentitore seriale Maurizio Sarlo (dichiarazioni sue registrate in data 24/02/2018) decide bene, in “beata codardia”, mandare avanti le ultime ruote del carro aizzandole contro chi manifesta dissenso o chi svergognano pubblicamente il mentitore seriale, tenendosi però ben protetti dietro le quinte di una farsa senza fine. Cari voi del coemm&clemm sul vostro curriculum c’è una lista interminabile di fatti e personaggi inquietanti come Claudio Ferraresi o i falsi diplomatici dell’ONU, i banchieri che non erano banchieri, i coudiuvanti anticancro sequestrati dai NAS e mi fermo qui… è di questo che dovete parlare, non delle stupide diatribe in chat. Un saluto.

    1. Carissimo Danilo,
      come ho scritto nell’articolo, a mio modesto parere, anche nel caso in cui una persona per errore fosse tra quelli del tuo ipotetico punto “5) – le persone disgustate dalle continue menzogne di Maurizio Sarlo.” non ha il diritto di offendere, minacciare, deridere o ingiuriare le altre persone come il sottoscritto, ma siccome non ne sono certo, lascerò giudicare a chi ne ha la competenza, nei tempi e nei modi previsti per legge.
      Abbiamo capito che stai cercando di deviare l’attenzione da questo, ma è ben chiaro a tutti e finalmente anche a qualcuno che ha prima offeso (aizzato dai vostri discorsi, dall’enfasi degli stessi e da un pò di frustrazione personale) e si è giustamente scusato poi!
      I fatti non li giudico, come ho detto ci sono aule apposta per fare tutto ciò e ti invito a depositare le tue rimostranze a chi ne ha la competenza, non sono io la persona giusta e non do giudizi a riguardo.
      Sono solo preoccupato per tutte quelle persone che con un click magari vanno a rovinarsi.
      Per cosa poi? Perché non credono a uno? Perché credono ad un altro? In tutti e due i casi è l’atteggiamento che è moralmente ed umanamente sbagliato oltre che, sempre a mio parere, avere gli estremi per essere penalmente perseguibile.
      E’ tanto difficile esprimere un parere su un fatto o su una persona in modo educato?
      Lo ribadisco in ogni dove…
      Con estremo affetto.

  5. Interessante articolo che però, a mio avviso, parte da dei presupposti completamente sbagliati. La realtà è che Maurizio Sarlo è un delinquente. Una persona che ha sempre vissuto di truffe ed espedienti e che adesso, con la complicità della sua banda di truffatori, sta rubando soldi, tempo e dignità a migliaia di poveri disperati, promettendo cose che non si avvereranno mai. Questa è la verità, facilmente dimostrabile. A questo punto è facile capire che nè Maurizio Sarlo nè nessuno dei suoi complici procederanno mai per vie legali nei confronti dei cosiddetti detrattori. Perchè sanno benissimo che uscirebbero sconfitti da qualsiasi causa volessero intentare. Inoltre bisogna considerare che ai cosiddetti detrattori non gli si può imputare assolutamente nulla. Stanno semplicemente dicendo la verità al riguardo di una delle più squallide truffe successe in Italia negli ultimi anni.

    1. Carissimo Viti,
      Se non ho capito male mi stai dicendo che se picchi uno e adduci la scusa che “l’ho picchiato perché è n malfattore” i giudici dicono: “ah beh, allora hai fatto bene” e ne esci indenne??
      Qui addirittura accusate uno e poi ve la prendete con altri!
      Aiutami a capire…
      Oppure se qualcuno dei tuoi amici vuole aiutarmi a capire…

      1. Io comprendo che tu sei un complice in questa truffa e quindi cerchi di negare anche l’innegabile. Ma
        onestamente non riesco a capire quello che hai scritto. Ma ti rendi conto delle cazzate che scrivi ????

        1. Carissimo Maurizio,
          visto che siamo in disaccordo su questo, cioè tu dici che sono “complice” io dico di no, è meglio finirla qui altrimenti a Natale siamo ancora qui a scrivere si, no, si, no.
          Mettiamo la questione in mano a chi può decidere e giudicare, almeno avremo un’opinione, o meglio un giudizio, nelle sedi competenti e ci togliamo il dubbio.
          Meglio di così!
          Grazie per l’osservazione.

          1. Mi sembra una ottima idea. Spero che presto le sedi competenti e la magistratura prendano finalmente posizione nei confronti della vostra banda di truffatori.

  6. Essere o non essere.. ragione o torto.. libertà di scelta o coercizione.. credere o non credere..
    Chi può ergersi al di sopra di tutto/i ed emanar sentenze?
    Il rispetto porta rispetto e la tua libertà finisce dove inizia la mia.
    Non conosci il progetto ma ti arroghi di sputarci addosso fango e offese?
    Soffermati, usa la testa prima di partire in quarta.
    Chi è aderente è libero di restare o mollare , in ogni momento..
    Siamo fieri e liberi.. Siamo in tanti e facciamo squadra.. contribuiamo ognuno con i propri mezzi a creare positività.. ogni giorno ci conosciamo fra di noi un po’ di più..
    Ognuno ha le proprie preoccupazioni, ma insieme ci sosteniamo e dove possibile risolviamo ..
    La carta servizi, che tanto indigna i detrattori, potrebbe anche non arrivare. Ma noi abbiamo vinto lo stesso perché non siamo più le persone che eravamo prima di entrare nel progetto.
    Siamo diversi.
    Abbiamo tanto di nuovo dentro di noi ora.
    Abbiamo scoperto che ognuno di noi ha delle potenzialità legate al suo bagaglio culturale e personale che in condizioni precedenti non sarebbero emerse.
    L’unione è la forza e la forza è con noi.

  7. Buongiorno!
    Tutti siamo liberi di usare la propria testa, credere in una cosa o in un’altra, aderire alle iniziative o meno, ed esprimere le opinioni personali affinché questi non offendano nessuno. L’offesa è punibile ed è giusto che sia così, se vogliamo salvaguardare la libertà di tutti. Altrimenti chi offende limita l’altra persona nella sua libera espressione.
    Inoltre, non capisco perché certe persone si sentono di dovere di andare a dire cosa le altre persone adulte e libere dovrebbero scegliere di pensare. Io ho scelto liberamente cosa desidero fare, e non ho bisogno che qualcuno mi dica se sono un’idiota o meno. Ognuno deve seguire la propria strada liberamente! Tu, caro Danilo sei contro la libertà delle persone e usi termini volgari e offensivi. Non c’è scusa che tenga per fare questo. Se non Ti piace cosa fanno altre persone, vai per la tua strada ma lascia che gli altri facciano la loro, anche se inseguissero una strada sbagliata, Tu Danilo non hai alcun diritto di criticarle offendendole. Girati e cammina! Dimostra che vali di più, che sai fare di meglio! I fatti valgono cento volte di più delle parole. Ma mi sa che vali ben poco, lo dimostrano le tue azioni.

    1. Guarda cara edit che io non ho offeso nessuno, ho solo detto che Sarlo è un mentitore seriale come i fatti a tutt’oggi dimostrano. Credo che tu abbia una concezione bizzarra della libertà di opinione. Mi ricordi tristi passati…

      1. Gentile Danilo,
        hai un bizzarro modo di esprimere le tue opinioni…
        Solo perché l’etica mi impone moralmente di aiutarti a capire, ti spiego qual’è la differenza fondamentale tra un’opinione ed un’accusa.
        Opinione: “Secondo me Giovanni è un ladro.”
        Accusa: “Giovanni è un ladro.”
        Nel primo caso, puoi esprimere la tua opinione come e quando vuoi, ma esclusivamente in quella forma.
        Nel secondo caso stai lanciando un’accusa grave e ben precisa soprattutto finché Giovanni non sia stato giudicato tale da un tribunale (fino alla fine dei 3 gradi di giudizio). Fino a quel momento rimane un accusa urlata in piazza e prevede delle pene (solo se Giovanni decide di fare applicare la legge).
        Quindi il suggerimento che ti posso dare è di evitare di lanciare accuse dicendo che sono opinioni perché stai sbagliando la forma.
        Poi fai quello che vuoi…
        (per la campagna “oggi salviamo un Detra”)

        1. Hahahaha…Hahahaha… sono davvero “teneri” i tuoi tentativi di difendere L’INDIFENDIBILE. Un bugiardo seriale è tale perché oggettivammente è dimostrabile dai fatti. Non farmi fare la fatica di elencarti quello di cui sei perfettamente consapevole. Sarebbe grottesco. Tu sai, ma ti ostini a stravolgere la realtà per tua bieca convenienza. Perché? Quando riusciremo ad avere notizie di ujna tua presa di coscienza?

  8. Ciao a TUTTI in particolar modo a chi si diverte a denigrare le persone o associazioni… forse solo per il gusto di passare qualche ora a fare qualcosa. Vorrei chiedere a quelle persone una cosa, il gusto che ci provano a comportarsi così. Vorrei chiedere a queste persone se conoscono la sofferenza, se conoscono la disoccupazione, se conoscono i problemi che questa società ci regala ogni singolo giorno. Forse voi sarete pagati da questo sistema non lo so e non lo voglio sapere, vi dicono solo una cosa vi auguro di vivere ogni giorno con i diritti, perchè ricordatevi i doveri non mancano mai… e se i diritti vengono a mancare la dignità si nasconde… e a quel punto la vostra mente è allo sbaraglio e potrebbe arrivare a fare quello che oggi il sistema vuole nascondere… un abbraccio a voi

  9. Caro Bassanesi, permettimi di replicare. È chiara la tua posizione in difesa a ciò che stai sostenendo e portando avanti ma qui devo fertemente dissentire perché se c’è uno che sta deviando il discorso che andrebbe ricondotto ad un contesto più generale sei proprio tu! Con estrema furbizia butti benzina sul fuoco delle questioni di presunta violenza verbale convogliandola dalla tua parte quando è arcinota che tale violenza non colpisce solo voi, povere vittime verginelle, ma anche chiunque manifesti dubbi e perplessità verso un sistema palesemente fondato sull’inganno. Caro Bassanesi, se hai ricevuto minacce vai direttamente dai carabanieri e sporgi denuncia verso chi ti ha offeso, in silenzio, assumendotene le responsabilità, ma non fare il bambino piagnuccoloso pubblicando questi post col solo scopo di fomentare odio tra chi professa e chi civilmente contesta, anche con durezza un sistema che ha portato i mass media ad occuparsi di voi sempre in modo negativo! Basta fare una semplice ricerca su google. Per cui finiamola con questi grotteschi piagnistei da femminucce capricciose e cercate di essere uomini sul serio perché solo la vita ve lo può insegnare e non presunti mondi migliori… un saluto.

    1. Giusto Danilo, ma io mi esprimo per quello che è stato detto a me, poi ti do ragione è vero che avete offeso centinaia di persone.
      Ma l’articolo è chiaro, l’invito è quello di far capire alle persone che usare certi metodi, portano a conseguenze personali certe, invitando al confronto pacifico.
      Te lo ribadisco ancora a te e a tutti.
      E voi per primi dovreste aiutarli a non mettersi nei guai…
      Non sono io che traviso, sei tu che cerchi di dare ad intendere che ho scritto altro, ma è tutto molto chiaro…
      Aiutateli!

  10. Bell’articolo Fabrizio, complimenti veramente, e complimenti anche per la delicatezza che usi con chi si permette di offendere gratis. Una persona di basso orofilo come loro li avrebbe gia mandati a quel paese almeno 10 volte, non cediamo alla tentazione , andiamo avanti.l’obiettivo ci aspetta.

  11. Caro Fabrizio, la tentazione di trascendere, rispetto a coloro che ci prendono in giro sarebbe tanta, ma prendo esempio da te, dalla tua cultura e dal tuo inglese aplomb. Come recita l’aforisma di Oscar Wilde: ” Mai discutere con un idiota, ti trascina al suo livello e ti batte con l’esperienza!” Il fine di questo articolo è ben chiaro: vi invitiamo affettuosamente a smettere di insultarci perchè, chi vi fomenta non vi proteggerà quando la legge vi chiamerà a rispondere delle vostre offese. Qua non si tratta di “proteggere” Sarlo e il Coemm, ma i Clemm e le persone che li compongono che, per il semplice fatto di condividere un obiettivo vengono sbeffeggiati, derisi, offesi e trattati da idioti, quando idioti non siamo. Siamo persone, le più diverse per estrazione sociale e culturale e vogliamo costruire un’Italia diversa da quella attuale. Questa è la nostra “grave colpa” agli occhi di chi non crede che possiamo farcela. Dovrebbero sapere, questi signori, che la forza pacifica del Progetto, siamo noi e siamo noi a dettare le condizioni in cui questo cambiamento avviene e non il contrario. Sarlo ha lanciato l’idea , ma senza di noi il Progetto non ha gambe per camminare. Per questo ci denigrano, pensando che noi siamo i “servi” e loro i “liberi pensatori”. Ho apprezzato molto il tuo articolo e in me si rinforza, se ce ne fosse il bisogno, la grande stima che ho di te come Persona di altissima dignità umana. Un abbraccio!

    1. Guarda, cara Susanna, mi è bastato leggere poche righe della tua banale risposta per capire come hai studiato bene la lezioncina a memoria: “Qua non si tratta di “proteggere” Sarlo e il Coemm, ma i Clemm ma le persone che li compongono che, per il semplice fatto di condividere un obiettivo vengono sbeffeggiati, derisi, offesi e trattati da idioti…”. Mi chiedo, quando ritornerete in possesso delle vostre facoltà intellettive e raziocinanti? Ma mi vuoi pigliare per il naso? È da quando siete nati che giornali, tv, web vi sbeffeggiano e vi deridono per le menzogne pubbliche che sarlo diffonde a ripetizione. E oggi, di punto in bianco, urlate all’unisono, tutti belli allineati, la vostra indignazione. Mi viene un “leggerissimo” sospetto che dietro vi sia una regia occulta… Per cui affermare che non sei serva, ma libera pensatrice fa davvero sorridere. Non te la prendere, ma mi fai tenerezza… un saluto.

  12. Vedi, caro Bassanesi, approfittando di una buona verve dialettica che riconosco possiedi, tu poni la questione su offese e minacce ricevute sul web in modo ambiguo. Va bene, è lecito denunciare. Sei libero di andare davanti ad un giudice e pagarti le spese legali anche per lamentarti perché uno ti ha definito “bricconcello”. Liberissimo… ma se fai intendere che chi vi contesta in modo più o meno volgare debba pagare chissà quali pene non sei autorizzato a dirlo tu, ma un eventuale giudice che valuterà secondo le leggi italiane e non quelle del coemm se mandare avanti la pratica od archiviarla. Per cui, come sempre, ambiguità e poca chiarezza, imperversano nei vostri presunti mondi migliori. Noto, altresì, che spingere, nei vostri salotti tutt’altro che etici, i seguaci del mentitore seriale a denunciare, lo trovo moralmente spregevole. Vale la regola che ognuno dovrebbe prendersi le proprie responsabilità e cominciare a ragionare con la propria testa anche se capisco che nei vostri club sia difficile. Concludendo, prendo atto che a tutt’oggi state cercando di nascondere sotto il letto un fatto molto grave come l’arresto per estorsione e minacce (quelle sí che sono vere) dello stretto collaboratore pio salesiano dott. Claudio Ferraresi, fortemente voluto da Sarlo ad una vostra conferenza pubblica, mentre diffondete amenità varie su blog e social dimenandovi come anguille perché qualcuno nel web continua a deridervi. Qualche conto non torna…

    1. Gentilissimo Danilo,
      l’ho scritto più volte sopra che io non giudico ma lascio giudicare chi ne ha le competenze ed il diritto.
      Te lo riscrivo perché magari dopo la terza o quarta volta metabolizzi questa cosa (o ti prendi la briga di leggere sopra quello che ho scritto).
      Grazie per il commento

      1. Veramente le tue “non risposte” sono eloquenti visto che comunque mi sembra che tu abbia dei ruoli di rappresentanza nel coemm e non serve ripetere “rileggi…” per chiudere qui. Prendo atto. Un saluto.

        1. Gentile Danilo,
          ovviamente ognuno vede quello che vuole, ognuno ha il suo punto di vista, non concordo ma umanamente lo rispetto.
          Non so se ti deludo o meno (nel senso che non vorrei, ma non importa questo), ma sei in possesso di informazioni sbagliate, io non ho nessun ruolo di rappresentanza nel COEMM e non l’ho mai avuto.
          Ma ciò non cambia il fatto che mostrate pubblicamente screenshot delle mie conversazioni private e ci scrivete sotto di tutto. Secondo il mio parere non è corretto, ma lasciamo giudicare chi di dovere.
          Ricambio il saluto.

  13. Fabrizio Bassanesi sei stato chiarissimo nel distinguere Coemm con Clemm e chi viene denigrato solo per il fatto di seguire le proprie idee le proprie scelte libere e non imposte sia riguarda l’euro donato volontariamente che partecipare ai salotti che discutere pacificamente riguardo temi che dovrebbero stare a cuore a chiunque indipendentemente dalle ideologie o bandiere per il cambiamento e la ricostruzione del nostro Paese dimenticato per anni dalla cattiva politica manovrata dall’alta finanza e dalle lobby e riguardo alle accuse sui social tale gente offendente dimentica che agire in tal modo non li protegge solo per il fatto che sono su un social ma dovrebbero ricordare che è come stare su una pubblica Piazza reale dove vive, passeggia, si incontra gente reale e quindi tale gesta al momento opportuno verranno giudicate nel giusto modo dalle Autorità competenti in sede apposita e difendo ciò che te hai asserito più volte e di aver avvisato coloro che in buona fede seguono altri, pensando di andare nella giusta direzione. A costoro auguro anch’io tutto il bene che si possa dare e che si ricredano e riflettano sulle loro azioni.
    Io come te e moltissimi altri credo sin dall’inizio al Progetto non per la carta servizi ma per il Progetto in sè che è per il cambiamento epocale e presto chi ha sghignazzato e ha deriso non avrà altro da dire.
    Io caro Fabrizio ti ringrazio del tuo articolo per l’ottima impostazione e contenuto e di lasciare andare le gesta di tali anime che come la carbonella nel barbecue, arriva al punto di spegnersi se non la si mescola.
    Noi siamo il frutto generato dal nostro operato e chiunque risponderà delle propri azioni al momento opportuno.

  14. Anche un terrapiattista può chiamare detrattori coloro che gli contestano le sue scemenze, così voi clemmini chiamate detrattori che vi fa notare che non esiste nessun finanziatore che regali 1500 euro al mese per sempre. Ma “a parte il quid nel coemm ho imparato tante cose”. Bene, può essere che per sentir parlare di energie quantiche, di vibrazioni, di sovranità monetaria, di cose di cui internet è strapieno e di cui si occupano un sacco di gruppi e associazioni, uno abbia dovuto entrare in un clemm… ma non sareste diventati 100 mila se non c’era la promessa del quid (o contestate anche questo?).
    “Ma nel salotto ho conosciuto e mi son fatto un sacco di amici”. Bene, spero che le amicizie siano durature ma evidentemente viveva uno stato di profondo malessere sociale, se per vedere persone e fare salotto doveva pagare un euro e fare il compitino e il selfie.
    In sintesi: come chiamereste uno che crede che la terra sia piatta? Comechiamereste uno che crede che ci saino fantomatici investitori che gli regalino 1500 euro al mese? uno che si è bevuto la terza banca cinese, i miliardi già depositati, il rappresentante dei salesiani e tante altre bufale simili?
    E chi supporta e diffonde scemenze simili non si vergogna neanche un po’? Non ha paura di doverne rendere conto, se non alla giustizia terrena a quella divina, almeno alla sua coscienza?

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