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Cronaca Veneto

CLEMM: 11/11/2018 un evento straordinario con Maurizio Sarlo

COEMM: è partita la fase legata al “quid”, conferenza stampa e convegno con le delegazioni dei CLEMM d’Italia.

Domenica 11 novembre 2018 alle ore 11.00, si è svolta la conferenza stampa dove Maurizio Sarlo ha annunciato ufficialmente alle testate giornalistiche presenti, la partenza della fase “quid” del Progetto.

Nel pomeriggio quindi, si è svolto il convegno con le delegazioni dei CLEMM d’Italia (circa 500 persone) dove si sono approfonditi alcuni aspetti importanti legati alle terminologie corrette, alle procedure da seguire, alle varie fasi successive ma soprattutto a tutto quello che si è riusciti a fare fino a quel momento con solo 1 Euro.

Filippo RossiFilippo Rossi, che presenta l’evento, ci ricorda che per raggiungere la location dell’evento (questa volta è stata scelta Treviso), si sono mosse genti dei CLEMM da tutta Italia, isole comprese. Questo dà la misura di quanto importante fosse l’evento. Lo stesso Rossi ci incalza con una domanda fondamentale per la prosecuzione del progetto, enfatizzando che da un pò ormai è diventato il “nostro progetto”: E tu cosa vuoi fare, cosa farai?

Interviene poi il famoso economista Antonino Galloni che nella sua proverbiale semplicità, ci dona piccole pillole di economia, ci narra da dove provengono le crisi, ci spiega la situazione attuale, e ci consiglia quale sistema seguire in futuro per migliorare la situazione.

Nino GalloniGalloni conferma a tal proposito che il sistema c’è, dicendo: “Bisogna rimettere il Valore Umano al centro dell’Economia e della Società!”. Guarda caso proprio uno dei punti cardine del progetto COEMM! Confermandoci poi che “Ci sono dei potentati finanziari che stanno guardando a COEMM“.

Filippo Rossi poi ci fa notare che questo interesse si è concretizzato sempre di più, e oggi stiamo realizzando, un passo per volta, quel Mondo Migliore che tanti sognano, passi che vengono riassunti in un video che in soli 12 min riesce a comprimere 3 anni di risultati.

Guarda il video:

[youtube https://www.youtube.com/watch?v=vGIu4o1GCh0]

Subito dopo Maurizio Sarlo fa il suo ingresso sul palco, seguito da un applauso interminabile.

Maurizio SarloMaurizio ringrazia ma ci fa notare che l’applauso è per tutti, perché il merito è di tutti. Conferma anche lui che uno dei potentati ha voluto fare quel “salto nel burrone da 1 cm” e che ci ha dato credito. Subito dopo ci ha spiegato la procedura che si seguirà per la fase “quid”.

Uno degli aspetti più importanti, a mio avviso, è il fatto che il “Diritto di Dignità”, se hai capito bene la parte economico-finanziaria-sociale del progetto, è giusto che sia richiesta perché non vedi l’ora di contribuire tu stesso a riportare equilibrio tra costi e benefici della società. Con gli acquisti “etici” si può veramente fare la differenza e tanto per citare un esempio che spesso facevo nelle nostre riunioni, se tutti iniziamo a comprare farina biologica (che fa bene) al posto di quella raffinata (che fa male), beh probabilmente i produttori di farina inizieranno a produrre più farina biologica e meno farina raffinata, questo influisce sulla salute delle persone in modo positivo, meno diagnosi nefaste, meno costi per la società!
Parafrasando le parole di una mia amica che mi ha detto: “quanto sarebbe bello, a fine anno, al commercialista che ti chiede le spese mediche per la dichiarazione dei redditi, rispondere: io non ne ho di spese mediche”.

Ci arriveremo? Certo che ci arriveremo, con tempo, saggezza, coerenza e soprattutto con l’azione. Chi resta fermo ha deciso che gli altri decidano per lui. Tu sei disposto a mettere il tuo futuro in mano di qualcun altro? Io no, per questo ho deciso, tempo fa, di essere parte attiva in questo progetto, con tutte le azioni possibili per poter rendere possibile questo viaggio a tutti.

Ormai lo sanno anche i sassi, oggi non c’è più scarsità di prodotti e servizi perché le macchine e i robot, sostituiscono l’uomo, ma la differenza nelle riflessioni che sento in giro su tale assunto sta proprio nel fatto di riuscire a far vedere alla gente questo passaggio come estremamente positivo.
Tanti pensano che i robot ci tolgano lavoro e quindi dignità, invece ci rendono liberi dalla schiavitù del lavoro!

Maurizio SarloPer chi ne non ne fosse ancora a conoscenza, rendo noto che noi esseri umani (se ancora funzionanti secondo il piano originale) veniamo alla nascita dotati di una meravigliosa macchina biologica chiamata CUORE e di una altrettanto favolosa centrale chiamata CERVELLO.
Queste due controparti fisiche permettono alla parte sottile di ognuno di noi, in potenza, di realizzare due cose fondamentali : AMARE e PENSARE. Se a queste due possibilità di espressione segue un’azione (opportuna e positiva), allora si ha la CREAZIONE.
Questo mistero, nel tempo, è stato sostituito con la parola LAVORO, condizione storica e da molti ritenuto sinonimo di schiavitù.

Io sono venuto su questa terra per CREARE!!! Non per lavorare da schiavo.

Dovrei essere un artista libero, invece sono uno schiavo con catene invisibili.
Come tutti voi. TUTTI.
L’educazione/gestione delle masse e il relativo lavaggio mentale ha conseguito il risultato aberrante dell’articolo 1 della costituzione italiana.
Fondare una repubblica sul LAVORO aveva forse senso allora, ma oggi non più.
Avere un capo per NON esprimere i propri talenti è assurdo anche perché, nel tempo, è stata spostata l’attenzione dai veri valori della famiglia. Oggi bisogna riportare l’attenzione proprio su quelli e da lì, ripartire.

Il mantra dei nostri nonni, vittime di una cultura povera e vittima della povertà più estrema da bambini quando non c’era neanche il cibo per tutti è: “tutto ciò che non è lavoro è tempo perso”, ed è di riflesso spesso anche il nostro pensiero.
Spesso ci scontriamo con loro perché non accettano che “perdiamo tempo” dietro a queste “cavolate” (Ambiente, libertà di scelta, Sanità, Scuola, ecc.) invece che “star dietro alla famiglia”, come se tutto ciò che stiamo facendo non lo facessimo pensando al futuro delle nostre famiglie.
Dobbiamo capirli, ma andare avanti convinti perché qualcuno ci ha indicato la nuova via, la nuova strada, cercando di accogliere, senza creare divisione, le loro critiche di genitori preoccupati, loro lo fanno solo per difenderci, ma da qualcosa che non conoscono.

Maurizio Sarlo Maura Luperto Filippo RossiDue semplici parole: Pazienza e Comprensione.
Sono estremamente convinto che queste critiche provengano da una non accettazione di una possibile messa in discussione di valori di una vita anche se ora sono fortemente traballanti.
Le fondamenta di una esistenza, arrivati ad una certa età, risultano quasi impossibili da demolire e ricostruire con materiali e forme nuovi. Troppe cose da sistemare, ce lo dicono sempre vero?
Ma Tempo e Fiducia possono fare miracoli, ricordatevi che ci sono anche persone che hanno bisogno di vedere per credere (conoscete San Tommaso?), quindi è nostro dovere dimostrare che oggi si può fare, oggi è più semplice che mai, quindi, quando si può si ha l’obbligo morale di fare. Oggi si deve e si può!

Provate solo a pensare cosa ci hanno insegnato a scuola: ci hanno insegnato che esistano delle linee, che nessuno vede perché sono invisibili, che delimitano gli allevamenti (confini di stato) che impediscono ogni forma di contatto con altri esseri umani, perché ci vuole il permesso, il passaporto, il certificato per attraversare queste linee invisibili.
Una volta forse ci stava, oggi invece è un insulto all’intelligenza. E’ demenziale!
Rifletti!!! Siamo contenuti in allevamenti di esseri umani chiamati società o stati, divisi a nostra volta in scatole sezioni fazioni chiamati partiti, squadre di calcio, colori, aziende, classi, ecc.
Come fai a smontare tale assunto nella testa di una persona che per una vita ha creduto a questo?
Quante occasioni sprecate, quante esistenze sprecate.

Oggi la sinfonia è cambiata, prima mi sentivo come l’orchestra del Titanic che continuava a suonare fino alla fine perché convinta che non si potesse fare nulla.

Maurizio Sarlo Maura LupertoOggi invece mi trovo tra le mani gli strumenti giusti per poter cambiare me stesso, scoprire che l’alternativa esiste e oggi si chiama Progetto COEMM. Informati qui, vieni a vedere cosa facciamo, cosa abbiamo fatto e quanto ancora faremo per tutti e se anche tu credi che si possa cambiare, siamo qui! Abbiamo bisogno anche di te! 
Sono sempre stato certo che una parte di popolazione sia connessa anche se al momento non li conosciamo, non si vedono, non scrivono i loro pensieri apertamente. Le energie arrivano comunque ed è bello averne la conferma quando parli con qualcuno. Da quando faccio parte dei CLEMM, mi sono reso conto, parlando molto di più con le persone, che potremmo avere anche il vicino di casa allineato al nostro pensiero anche se apparentemente viviamo vite più o meno parallele perché non più abituati alla comunicazione quindi, cerchiamo di tenere sempre orecchie e cuore aperto perché potremmo restare stupiti positivamente nello scoprire che chi ci circonda è meno “vuoto” di ciò che pensiamo.

“Welcome to the New World “

 

Fabrizio Bassanesi

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Fabrizio Bassanesi
Nato nel maggio 1972 (Toro ascendente Leone) rivela subito doti di ribelle "a modo suo". Diplomatosi ragioniere, intraprende subito la carriera di venditore che non ha mai lasciato. Dal 2007 si occupa di formazione ad aziende e persone.
http://amicoganoderma.net/

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