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Francia: boom attacchi contro En Marche

(ANSA) - PARIGI, 29 LUG - Inquietante ondata di attacchi e violenze contro gli uffici dei deputati della maggioranza di Emmanuel Macron nella provincia francese. "Nessun tipo di intimidazione verso i rappresentanti della nazione rimarrà impunita, incluso sui social network - avverte in un tweet il ministro dell'Interno Christophe Castaner, aggiungendo che "questi atti sono intollerabili. Segnaleremo ogni forma di incitamento all'odio e alla violenza al procuratore della Repubblica". Dal
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Francia: En Marche guida i sondaggi

(ANSA) - PARIGI, 8 MAR - Continua il testa a testa tra la République En Marche di Emmanuel Macron e il Rassemblement National di Marine Le Pen in vista del voto Ue del 26 maggio. Se le elezioni dovessero tenersi domenica prossima, rivela un ultimo sondaggio Ifop Fiducial, il partito presidenziale uscirebbe vittorioso dallo scrutinio, con il 24% delle preferenze, tallonato dall'ex Front National al 22%. Contrariamente al partito di
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Aquarius, Attal (portavoce En Marche): “La posizione del governo italiano è vomitevole”

La posizione del governo italiano sui migranti “è da vomitare”: lo ha detto il portavoce del partito di maggioranza francese La République En Marche del presidente Emmanuel Macron, Gabriel Attal, intervistato questa mattina dalla tv Public Sénat. A una domanda sulla chiusura dei porti alla nave Aquarius di Sos Mediterranee, il deputato ha denunciato la posizione assunta dal ministro dell’Interno Matteo Salvini, assicurando tuttavia che anche la Francia cerca “una soluzione”. http://notizie.tiscali.it/esteri/articoli/Aquarius-Attal-posizione-del-governo-italiano-vomitevole/
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[Il punto] Macron precipita giù: dopo un anno crolla il gradimento per il presidente francese. Ecco perché En marche delude

Un anno è trascorso e il Presidente francese Emmanuel Macron non sembra rappresentare più la speranza dei francesi. Il suo gradimento è crollato mentre metteva mano ai tagli ai servizi, alla riforma del lavoro, all’idea di rivedere in chiave più rigida gli orari lavorativi e le pensioni. Così mentre in certi ambienti internazionali come la Ue e il Congresso  Usa lo acclamano, il popolo a Parigi gli “fa la festa”