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Revival Veneto

Il Sogno di un Saggio, creare “Un Mondo Migliore”

C’era una volta molto tempo fa, un paese chiamato Italia, aveva tutto: una natura bellissima, con ruscelli che straripavano di acqua fresca e pulita, mari limpidi, la gente coltivava la terra con dedizione, il raccolto e la semina era fatto con amore e  gioia. I paesi proliferavano di negozi, al mattino i bambini che andavano a scuola sentivano il profumo del pane uscire dai forni. Ma un bel giorno scese la notte, il fornaio non poté più vendere il pane buono, la terra non venne più coltivata con amore, e i bambini quando andavano a scuola non sentivano più quel profumo  che invitava a mangiare una cosa sana e buona. Più passava il tempo e più la gente diventava triste, nervosa, e sconfortata, il lavoro nei campi diminuì. Il terreno per portare frutti iniziò ad essere coltivato con sostanze chimiche, senza il sole, il contadino si adeguò a usare medicinali che rendevano il grano bello da vedere ma poco buono nel sapore. E quindi anche il pane divenne meno buono. Tutte queste cose portarono i paesani ad ammalarsi, di malattie che non conoscevano, e spesso erano incurabili. E non solo, le cure erano anche  molto costose.
Il lavoro iniziò a diminuire, ma le tasse aumentavano, chi viveva nei palazzi non poteva o meglio non voleva capire cosa stava succedendo alla gente del paese, le leggi c’erano ma applicarle significava andare nei guai per primi loro, ed in oltre andando spesso a compromessi per interessi avevano creato molti debiti, o almeno questo facevano credere al loro popolo, e quindi continuavano a chiedere sacrifici ai cittadini. Il governo iniziò a corrompere chi divulgava le informazioni, iniziarono a corrompere la burocrazia e tutto ciò che poteva aiutare i paesani. Iniziarono ad esserci suicidi, violenza, le attività chiudevano, le fabbriche fallivano. Insomma era diventata una vera guerra non fatta con le armi ma attraverso il degrado della mente intaccando dignità e diritto.
A palazzo si faceva una finta guerra dicendo io posso fare più di te, tu sei uno stupido io sono meglio di te…. Ma in realtà tutti volevano solo il loro potere, e la possibilità di rimanere a palazzo dove il sole c’era, e potevano vivere egregiamente, senza tasse e con ogni bene per  loro le loro famiglie e parenti.
I cittadini chi aveva i risparmi di una vita si lamentava ma attendeva che le cose migliorassero, e chi stava male e voleva fare qualcosa ci provava ma attirava spesso le antipatie e le prese in giro da chi stava bene, oppure incrociava gente che voleva combattere il male, ma alla fine si adeguava al sistema e si lasciava corrompere. A poco a poco le persone iniziarono a trasformarsi in carbone e a poco alla volta diventarono grezzi, senza un pensiero positivo, senza voglia di reagire senza un anima un cuore.
Un giorno uno scendendo in una piazza si sentì dire “Sai ho conosciuto un uomo, parlava con amore, pace ed umiltà spiegando che attraverso 4 regole e unione, potremo rivedere il sole e riprendere in mano la nostra vita, diritti e dignità, parlava di un suo sogno creare Un mondo migliore , questo signore racconta di avere fondato un associazione di nome COEMM”. La cosa che lasciò scalpore furono le quattro regole Etica, Altruismo, Riservatezza e Buona comunicazione. Molti dicevano questo è pazzo, questo non si rende conto che siamo in guerra, sta vaneggiando. Altri dicevano che solo con le armi si potrebbe risolvere il problema. Ma ALCUNI un giorno vollero andare ad ascoltarlo, e quelli molto presto diventarono molti, e quei molti diventarono centomila poco più. Questo signore era un saggio aveva sempre un foglio grande e un pennarello dove scriveva COEMM,  spiegando il suo immenso Sogno. Presto quel pennarello entro nelle case accompagnato da quel foglio. Le famiglie iniziarono a riunirsi, gli amici iniziarono a creare incontri, e i conoscenti iniziarono a fare amicizia. Con l’andare del tempo il carbone che gli aveva fatto da corazza iniziò a scendere e venire sostituito da un vetro molto duro che in alcuni punti iniziava a brillare,  accanto ad altri diventava sempre più luminoso, e  quando si spostavano nei vari incontri si creava la luce.
A palazzo arrivò la voce di questo personaggio che andava a raccontare in giro il suo sogno, di creare un MONDO MIGLIORE, inizialmente non ci fecero caso pensarono alla solita storiella di paese, al solito saputello, ma con l’andare del tempo si resero conto che molte cose che diceva potevano avere un senso e un valore, e che troppa gente lo stava iniziando a seguire. Iniziarono a mettergli alle calcagna, i divulgatori di notizie, i quali iniziarono a metterlo in cattiva luce, ma più ne parlavano male e più la gente si avvicinava a questo progetto. A distanza di tempo il Sogno di questo saggio iniziò a mettere fondamenta. Nei paesi si crearono dei veri salotti chiamati Clemm, dove la gente si ritrovava ogni mese per parlare degli sviluppi del progetto. Il saggio diceva “fidati di me, e vedrai che il sole ritornerà”, aggiungendo che dopo il sole arriveranno altre cose molto belle, che porteranno beneficio non solo ad alcuni ma a tutti: belli, brutti buoni e cattivi. Diede una data per far tornare il sole…
Quel giorno è vicino il sole arriverà sulle case delle persone che hanno deciso di fare la differenza nell’indifferenza, si sono ripuliti dal carbone, e si sono resi conto che loro possono essere la luce nel buio,perché la loro trasformazione è quella di essere diventati veri diamanti. Senza rendersi conto il loro valore era ed è immenso perché senza di loro… il sogno del saggio non avrebbe mai potuto avverarsi., e non potrebbe mai avverarsi “COEMM per Un Mondo Migliore”.

Cristina Berti

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