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Revival Veneto

La mia differenza, nei confronti dell’indifferenza

So molto poco di partiti, o movimenti, quello che conosco l’ho imparato in questi 10 anni, con governi incostituzionali, omicidi di stato che mai nessuno ne parla oppure ne parlano poco … giustificando sempre che il non parlarne è per non incitare le persone a fare il gesto, disoccupazione a non finire giustificata spesso con una piccola ricrescita, i paesi che una volta erano piccole cittadine ora sono diventati quasi senza negozi, grazie a tasse poco eque. La gente fa la spesa (quando può) con la calcolatrice in mano, e senza rendersi conto si ritrovano alla cassa con tre cose e 50,00 euro da pagare con tanto sudore, con cibo scadente e anche di paesi esteri, oppure vai al mercato e vedi anziani che raccolgono gli scarti della frutta e la verdura giustificando che sono cose buone è che sarebbe stupido buttarle (una giustificazione per giustificare il gesto), pensionati che vengono sfrattati e con pensioni da fame. Io sono vessata da un debito incostituzionale… Ma non importa …. Quello che importa è mi fa paura è vedere l’indifferenza, la gente che sembrano diventati robot, immersi solo nelle loro cose senza pensare che quella persona che ora rovista tra l’immondizia, potrebbe essere sua madre, sua nonna, una sua amica. Brutto vedere chi ha vissuto la guerra, oggi venga trattato con indifferenza, quelle persone ci hanno donato i diritti una costituzione e una vita migliore. E noi cosa stiamo facendo in cambio? Niente ci lamentiamo e non facciamo niente anzi se possiamo puntiamo il dito su chi prova a difendere i suoi diritti la sua voglia di vivere e il desiderio di vedere la sua terra star bene e la gente sorridere. Ogni volta che ascolto il tg rimango imbarazzata scoprendo che uomini e donne che dovrebbero fare il bene delle persone si gongolano nel loro benessere senza pensare a chi muore per colpa loro o chi viene sfrattato dalla sua casetta di legno per andare in un container … e pensare che basterebbe una loro parola un loro gesto per rimettere quel equilibrio ormai perso da molto tempo.

Mi voglio esprimere a modo mio come secondo il mio piccolo punto di vista dovrebbe essere il governo. E’ giusto che tutti possano avere un credo politico, quindi che avvengano le classiche votazioni. Ma arrivare al potere significa anche mantenere le promesse, vedere i problemi con occhi umani. Essere all’opposizione non significa farsi la guerra, ma significa cercare insieme le soluzioni migliori per chi gli ha dato il voto. C’è un dovere nei confronti del cittadino, nei confronti di chi ti dà lo stipendio, di chi si fida di te. Un povero può essere aiutato senza pensarci due volte, tanti poveri è un problema che a questo punto dipende da un tuo errore quindi devi capire tu dove hai sbagliato. Se c’è un debito una vera famiglia divide il problema in base alle possibilità e non fa fare i sacrifici solo hai suoi figli ma il sacrificio viene diviso (sempre che il debito possa esistere). Fare l’indifferente difronte ad alcune difficoltà che non dovrebbero esistere fa male a chi le subisce e dovrebbe toccare il cuore a chi non le subisce.

Faccio una domanda… Cosa conta avere una tradizione politica quando quella tradizione fa morire persone e vivere in povertà?

Io voglio fare la differenza, sono stanca di vedere gente che rovista nell’immondizia, sono stanca di vedere ingiustizie, sono stanca di vedere gente che diventa sempre più povera, sono stanca di vedere sfratti incostituzionali…. Sono stanca… tanto stanca Il progetto che amo e che seguo da un anno è la nostra salvezza per un semplice motivo sta già facendo la Differenza nell’Indifferenza…

Quando vedi certe cose poniti una domanda

Io da che parte sto dell’Indifferenza o della differenza?

Cristina Berti

 

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