Home>Blog>Cultura>Clemm: “Il gusto perduto della verità”
Cultura Veneto

Clemm: “Il gusto perduto della verità”

“La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)

Info:

www.coemm.org https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/ “

Nelson Mandela

Nelson Mandela

è un icona della libertà, ha sempre lottato per il bene di tutti e non di solo alcuni. Oggi 21 Marzo è la Giornata internazionale per l’eliminazione della discriminazione razziale, in ricordo del massacro di Sharpeville quando, nel 1960, sessantanove manifestanti neri furono uccisi da trecento poliziotti bianchi durante la marcia pacifica di disobbedienza alle leggi razziste dell’apartheid.  E’ difficile parlare di razzismo ma è anche difficile leggere articoli di molti giornali che dicono una cosa e poi ne dicono un’altra o semplicemente scrivono senza dare un senso a ciò che scrivono. Vi faccio un esempio: Un mese fa precisamente il 20 Febbraio Moustafà era stata aggredita da un gruppo di sei ragazze che l’avevano ripetutamente colpita al corpo e alla testa. Inizialmente si parlava di razzismo poi è stato chiamato errore di persona. In pratica il gruppo di ragazze ha picchiato una persona sbagliata. Se poi si guarda di cosa è morta la prima autopsia, non ha fornito sufficienti elementi per determinare le cause della morte. Secondo la polizia non è stato ancora stabilito un chiaro legame tra l’aggressione e la morte della ragazza.

Miriam Mustafà

Io mi pongo delle considerazioni e domande la prima è che Moustafà prima di essere aggredita stava bene, la seconda perché parlare di razzismo e poi dire che era un errore? Terzo perché non dire la verità? Le risposte possono essere molteplici e tutte possono avere una sola regola chiamata “POTERE USATO MALE E SOLO PER INTERESSE”. Ma è giusto che noi siamo guidati da persone che divulgano una comunicazione non vera o per interesse? E’ giusto giocare con la verità sulla vita di una persona? Io credo che a tutti noi possa interessare la verità su un proprio caro morto ingiustamente e più di tutto che possa essere fatta giustizia. Io credo che fare Buona comunicazione sia dire le cose come stanno nel bene o nel male dare la nostra opinione e aggiungere che per le cose c’è sempre una soluzione spesso bisogna solo aprire gli occhi. Tornando al razzismo io credo che la libertà debba essere per tutti e la giustizia deve essere per tutti nessuno escluso. Oggi puntiamo il dito:

Vedi Matteo Salvini, il quale dice una sua verità… perché come la maggior parte delle persone non va oltre il problema ma si ferma al più debole. Voi che leggete direte ma cosa stai dicendo… Vi sto dicendo che basterebbe far rispettare le leggi e avere uguaglianza per tutti e non solo per alcuni e per interesse. Non sarebbe meglio fare un controllo su chi viene sbarcato, controllare chi lo fa per interesse o perché fugge dalla guerra? Fare giustizia su chi uccide violenta ecc… (chiunque esso sia?). Mentre come dice la nostra amica o nemica Boldrini dobbiamo capire i loro disagi, dobbiamo capire…. Cosa può capire un italiano che non ha più diritti ma solo doveri? Ma se io creo giustizia libertà e uguaglianza forse qualcosa potrebbe cambiare…

MA il cambiamento quanti lo vogliono? La libertà quella vera quanti la vogliono? Quanti vogliono lottare per essere sereni? Quanti osano andare contro un sistema corrotto? Quanti giornalisti osano scrivere la verità vera quella che la gente vuole ascoltare e leggere? Il progetto Coemm vuole mettere le persone difronte a delle scelte, nella vita bisogna iniziare a capire cosa vogliamo e come lo vogliamo… preferiamo vivere con regole studiate a tavolino per il bene di IO o vogliamo iniziare a seguire regole che definiscono il NOI? Ricordiamoci che una vita senza regole crea caos… ma se  ci sono regole comuni per il bene di tutti possono creare libertà…

Cristina Berti

Condividi su:

One thought on “Clemm: “Il gusto perduto della verità”

Comments are closed.