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Salute

Se vi è una magia su questo pianeta… è contenuta nell’acqua

Se vi è una magia su questo pianeta, è contenuta nell’acqua. (Loren Eiseley)

Una notizia ha catturato tempo fa la mia attenzione e ve la riporto. Sono certa che sia simile a molte altre che ogni tanto troviamo sui nostri giornali. Mi è servita per farmi tornare a mente un romanzo: “E poi la sete” scritto da Alessandra Montrucchio, un’autrice piemontese.

Ai limiti della fantascienza, offre spunti di visione e scenari che – ahimè – potrebbero verificarsi riguardo l’acqua sul nostro pianeta.

Tratto da Libero Web…

A Matera vietato l’uso di acqua potabile, chiuse le scuole a causa del superamento dei parametri dei batteri coliformi

“A causa del “superamento dei parametri dei batteri coliformi a 37 gradi centigradi del partitore Terlecchia-Matera”, con un’ordinanza cautelativa, il sindaco della Città dei Sassi, Raffaello De Ruggieri, ha vietato “in tutto il territorio comunale di far uso per fini potabili dell’acqua erogata da Acquedotto Lucano, fino a diversa disposizione”.

È stata disposta, inoltre, la chiusura delle scuole per oggi, venerdì 19 ottobre.”

Qual è la situazione in Piemonte?

Traggo informazioni dal sito dell’ARPA – AGENZIA REGIONALE PROTEZIONE AMBIENTALE

Acque per il consumo umano

In Regione Piemonte la maggioranza dell’acqua destinata al consumo umano – circa l’85% del volume captato – proviene da fonti sotterranee, pozzi e sorgenti, mentre l’approvvigionamento da acque superficiali, pur in aumento, è limitato a circa il 14% del volume totale captato.

Più ci saranno gocce d’acqua pulita, più il mondo risplenderà di bellezza. (Madre Teresa di Calcutta)

Dopo la captazione l’acqua da immettere in rete è sottoposta a potabilizzazione da parte del gestore dell’acquedotto che utilizza trattamenti più o meno complessi a seconda della sua provenienza. Le acque di falda e di sorgente, che in alcuni casi possono anche non subire trattamenti, vengono in genere sottoposte a disinfezione con cloro, per garantirne la purezza microbiologica lungo tutta la rete di distribuzione o subiscono trattamenti mirati all’abbattimento di sostanze di origine naturale presenti nelle falde (es. ferro e manganese).

Il processo di potabilizzazione delle acque superficiali è più complesso e comprende l’utilizzo di trattamenti meccanici, fisici e chimici.

La gestione della distribuzione delle acque destinate al consumo umano è sotto la responsabilità delle AATO – Autorità d’Ambito Territoriale Ottimale – che si occupano dell’intero servizio idrico integrato (acquedotti, fognature e depurazione).

Un libro dedicato all’acqua

Qualche anno fa – come ho accennato all’inizio – lessi il libro “E poi la sete” che mi colpì molto. Fino a quel momento non avevo mai prestato attenzione a quanto stava accadendo intorno a me, riguardo un bene indispensabile per l’uomo e per gli esseri viventi del pianeta che abito: l’acqua ce n’è intorno a noi. Poniamoci qualche domanda. La qualità dell’acqua è come dovrebbe essere? L’abbondanza di acqua per la nostra sopravvivenza è garantita anche nel futuro? Chi controlla la nostra acqua anche in termini di distribuzione? Non so dare tutte le risposte. Quello che sto avvertendo recentemente è che se l’acqua viene controllata da pochi, questi “pochi” avranno il controllo su di noi, sulla nostra sopravvivenza. La consapevolezza a questo riguardo è indispensabile in quanto l’acqua ci necessita ed è la fonte della nostra salute, esattamente come il cibo.

L’intervento delle Nazioni Unite

L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite – il 28/7/2010 a New York – ha approvato una risoluzione che riconosce l’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienico-sanitari tra i diritti umani fondamentali. La storica risoluzione, su mozione presentata da Evo Morales Ayma, Presidente della Bolivia, e da una trentina di altri paesi, sancisce che “l’acqua potabile e i servizi igienico-sanitari sono un diritto umano essenziale per il pieno godimento del diritto alla vita e di tutti gli altri diritti umani“.

acqua-pulita
Spendiamo milioni e milioni per cercare acqua su Marte e non facciamo niente per conservarla qui e per cercarne di più per quelli che hanno sete. (José Luis Sampedro)

La buona comunicazione:

è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di blogger che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)
Info: www.coemm.org e https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/

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Monica Brunettini
Impiegata, blogger e Referente Provinciale Blogger Asti

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