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Economia

Impresa etica con il bello di sognare e pensare positivo

di Monica Brunettini

Mi sono imbattuta per caso ascoltando la radio in un’intervista a Brunello Cucinelli, il quale parlava della sua impresa del cachemere in Umbria e del suo sogno realizzato di un’impresa dal volto “umano”.
Mi sono incuriosita e ho ordinato il suo libro “Il sogno di Solomeo”.
Leggendo sul sito, si capisce che egli ha dato nuova vita al suo paese in Umbria, raggiungendo il successo e condividendolo con la “sua gente”.

Come è rinata Solomeo

Oltre alla bellissima azienda del cashmere, vi è un Foro delle Arti dedicato alla cultura, alla bellezza e all’incontro. Nel 2013 Cucinelli presenta l’azienda alla Borsa di Milano. Nello stesso anno istituisce a Solomeo una Scuola di Arti e Mestieri.
Lasciamo da parte che il suo prodotto attualmente fattura in tutto il mondo ed è rivolto a persone che “possono”, economicamente parlando, accedere a un prodotto artigianale di elevatissima qualità, quello che mi è piaciuto tanto è il fatto che tante delle sue idee, apparentemente da “sognatori” si sono realizzate.
Il messaggio che traspare è che sognare e pensare positivo crea. Nato da una semplice famiglia contadina si è rivolto alla bellezza e al bene e il risultato è arrivato.

La forza dei messaggi positivi

Tanti di questi concetti sono quelli che trattiamo nei nostri salotti mensili. Il progetto Coemm prevede che si diffondano l’etica e la collaborazione anche nelle imprese e questo valore umano è il nuovo volto che deve avere il lavoro nel mondo migliore. L’Italia è un esempio per tutto il mondo per la creatività che la contraddistingue.

Panorama di Solomeo in Umbria

Ecco una frase del sito: “Dobbiamo ascoltare il genius loci, lo spirito dei luoghi: Solomeo per secoli è stato produttore di olio e vino, adesso è produttore di cashmere”

Questa è la presentazione del libro tratto dal sito on line:
Il sogno di Solomeo è quello di un contadino che, seguendo i valori umanistici scoperti nella vita rurale e nella filosofia, diventa un grande industriale. Un sogno in grado anche di mostrare che si può restituire vita ai centri antichi e nobiltà alle periferie.
Brunello Cucinelli ripercorre il suo cammino personale ed evoca il senso dell’umano appreso dai Greci, che ogni giorno l’ha accompagnato nella ricerca della saggezza e della pratica virtuosa. Le sue guide sono la dignità morale e quella economica dell’uomo. I punti cardinali che orientano questo viaggio sono la bellezza, quando è unita alla custodia, e la vecchiezza, quando è amata dai giovani, la ricchezza, quando è unita al dono, e la semplicità delle cose davvero grandi. Nasce così il concetto di “lavoro giusto” come rispetto della natura, dell’uomo e della sua aspirazione al sogno: è questo il “capitalismo umanistico”.
Dei maestri del passato si ritrova in queste pagine la ricerca del silenzio, del raccoglimento, e di quella luminosa solitudine popolata di ricordi e pensieri che è l’unica condizione per non essere soli.
“I valori eterni di bellezza, di umanità e di verità sono ideale e guida di ogni nostra azione.”

 

 

Il suo motto? ” La bellezza salverà il mondo” da “l’Idiota” di Dostoevskij.
Mi piace questa frase, quando ci circonda il negativo cambia il pensiero, se ci rivolgiamo al “bello” della vita.

 

La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di blogger che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore) – Info: http://www.coemm.org
Facebook: http://facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/
YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCPeEGg5tKdoyOPK–mGE5Yg

 

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Monica Brunettini
Impiegata, blogger e Referente Provinciale Blogger Asti

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