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Cultura

Un’ora con il senso dell’immagine di Roby Novello

di Monica Brunettini

In questo spazio, oggi vorrei presentare una persona che porta avanti il suo sogno.

Ecco l’intervista al RR Arti visive Piemonte.

• Chi è Roberto Novello in arte RobyN?

Sono un fotografo d’arte di Alessandria, ho 56 anni sono esperto di comunicazione visiva, da quasi trent´anni, fotografo professionista di reportage, giornalismo fotografico, fotoreporter e la fotografia d´arte. La mia grande passione però è sempre stata la fotografia d’arte. Ho pubblicato 5 libri di fotografia d´arte e ho all´attivo svariate mostre personali e collettive in Italia e all´estero.
L´appellativo di RobyN il paladino dell´arte mi è stato dato nel 2015 durante una mostra personale nel Fotofestival di Milano.
Da una decina d´anni mi sto occupando anche di formazione e da questa esperienza nascono vari progetti, infatti sono l´Ideatore del ©Linguaggio Fotografico Meta Cognitivo, del © N.A.F. (Neuro Associazione Fotografica). Ideatore del corso di fotografia emozionale “Metaphoto Un Salto Altrove” e Fondatore e presidente del “PagliArt l’accademia della comunicazione visiva.
Da ottobre 2016 sono stato scelto per ricoprire la figura di Referente Regionale del Piemonte nel Comparto CFP Dedicato Arti visive del Coemm.

• Perché è speciale questo comparto cfp, dove per comparto si intende gruppo di persone coordinate ad un unico intento?

Voglio risponderti con la frase del testo di una canzone dei Nigrita : “Ho imparato a sognare che non ero bambino, che non ero neanche un´età”, l´arte per come la si conosce è soprattutto sognare, l´intuizione di un´opera d´arte parte sempre dai nostri sogni.
Questo comparto è di una importanza fondamentale per il progetto mondo migliore, avendo compreso, che tramite un percorso formativo sia di studi che professionale, l’importanza e la potenza del messaggio che un Artista può portare al mondo tramite un’opera d’Arte, abbiamo l´impegniamo all’interno del CFPD Arti Visive di diffondere, con questo mezzo, un messaggio di crescita positiva per l’Essere Umano ma soprattutto portare bellezza di ogni cosa, in ogni parte d’Italia, patria creativa per il mondo intero.
Sappiamo che l’opera d’Arte, oltre che un mezzo di comunicazione, è lo specchio inconscio dell’essere umano, divenendo così mezzo conoscitivo per noi stessi, sia per l’Artista che la crea, sia per lo spettatore che sceglierà di osservarla, nella speranza di dare “UN SALTO ALTROVE” alla società in cui viviamo.
Il comparto avrà il compito di dare un percorso conoscitivo ed esperienziale che sia alla portata di tutti, con la possibilità di coltivare una crescita.

• Quali sono gli obbiettivi a breve termine?

Per quanto mi riguarda nel comparto CFPD Arti Visive Piemonte c´è la necessità di creare la rete dei referenti provinciali,
Creare dei video promozionali sulla filosofia del comparto
Organizzare eventi di presentazione e reclutamento di quegli artisti che vogliano condividere con noi le finalità e gli obiettivi delle Arti Visive.

• Quali sono gli obbiettivi a lungo termine?

Portare il progetto CFPD Arti Visive nelle accademie d´arte, nelle scuole, coinvolgere i bambini e i giovani trasmettendogli che la comunicazione visiva oggi nonostante sia cambiata radicalmente è di vitale importanza sia comprenderla che utilizzarla in maniera adeguata.
Costituire una borsa di studio per quei giovani talentuosi che per motivi famigliari ed economici non possono frequentare le accademie piú prestigiose perché le rette sono troppo costose.
Creare dei concorsi d´arte
Creare l´accademia d´arte CEMM
Costituire un albo professionale degli artisti che in Italia non esiste.

 

• Come partecipare e iscriversi al comparto?

Inviare un curriculum personale a questa mail: ronofoto@gmail.com e in copia a artivisive.naz@gmail.com
La richiesta sarà valutata personalmente da me e direttamente dal nazionale Mara Lorenzini.

• Data l’enorme quantità di opere, di persone creative che oggi si trovano a mettere a dura prova le loro capacità, secondo te, dovrebbe essere compito del “sistema” trovare una modalità nel filtrare più attentamente le candidature di nuovi artisti emergenti?

Il sistema va cambiato, migliorato ed aggiornato al linguaggio visivo moderno, cambiare la mentalità nella cultura artistica sia nei docenti che nei critici ma soprattutto nei giovani artisti e questo bisogna farlo nelle scuole , nell´accademie con programmi nuovi e innovativi.

Formare nuovi docenti, curatori, critici nuove scuole, nuove accademie dove trasmettere ai nuovi artisti che l´errore è costruttivo e non dannoso per un´artista.

• Qual è la tua posizione di fronte alla dimensione virtuale del sistema culturale? Cosa ne pensi della rappresentazione della realtà virtuale in fotografia?

A questa domanda ti posso rispondere come, rispondo spesso alla domanda: Era meglio fotografare prima con l´analogico, o adesso con il digitale ? Ne meglio ne peggio solo diverso, se vuoi rimanere nel marcato di oggi ti adeguare ai tempi, altrimenti fallisci specialmente nella fotografia.
Oggi il mercato dell´arte e cambiato e anche molto, esistono strumenti e mezzi diversi per proporsi e vendere, ormai tutto il mondo dell´arte passa attraverso la rete, non posso dire se sia meglio o peggio, quello che posso dire e che ho provato sulla mia pelle tutto questo cambiamento, oggi ci sono più opportunità.

• Tra artisti e critici c’è una forte vicinanza, spesso dovuta a motivi d’amicizia, spesso ad affinità intellettuali. Che caratteristiche deve avere un critico d’arte, meglio conosciuto o sconosciuto all’artista affinché il parere sia obiettivo? Il back ground dell’artista deve essere conosciuto oppure non influisce sulla critica dell’opera?

Tutta l´arte in generale, è soprattutto creatività maieutica, perché tutto parte dal cuore, ed un artista deve prima di tutto essere, prima che fare l´artista, devi far crescere dentro di te la creatività maieutica, e i critici e curatori nell´ambito dell´arte devono essere tali.
Prima di tutto bisogna salvaguardare il talento di ogni singolo artista, il background è una cosa che lo acquisisci con il tempo, ma soprattutto è importante il messaggio che vuoi dare con le tue opere, bisogna lavorare e studiare molto per ottenere quel background che ti distinguerà nel mondo, questo mi sento di dire.

• Se potessi scegliere un artista fotografo che ti ha ispirato chi nomineresti attualmente?

Prima di tutto Henri Cartier Bresson per quello che mi riguarda il piú grande artista fotografo del 900, perché è stato il mio mentore, quando ho cominciato studiare la sua vita, la sua storia e le sue opere, mi hanno trasmesso l´amore e la passione per questa forma di linguaggio espressivo che orma dura da oltre trent´anni.
Oliviero Toscani il fotografo pubblicitario piú conosciuto, mi ha trasmesso il coraggio di osare, in questa professione è la capacità di doversi impegnarsi profondamente per la riuscita di un progetto, perché solo tu hai il potere delle tue opere.

In ultimo e non per ultimo Sebastião Salgado le sue opere e la sua storia mi hanno trasmesso la pazienza e la riflessione che necessitano per ottenere quelle fotografie emozionanti che rimangono nel tempo.

Ce ne sarebbero molti altri da citare, ma questi tre ha dato un input importante nella mia storia di artista fotografo.

• Grazie per la tua disponibilità, come vuoi concludere questa intervista, che messaggio vuoi trasmettere ai lettori?

Non so fino a che punto mi sia stato possibile in poche righe esprimere un concetto difficile da esprimere a parole, ma chi meglio di un artista è in grado di capire quanto difficile sia far comprendere “il valore”, quando parlando di valori veri della vita ci si ritrova, purtroppo, a doversi confrontare con i concetti ariosi espressi da partecipanti ad un reality show o con la pochezza di chi sostiene che l’importante è esserci, prima che essere.
Io prima di tutto sono…
RobyN il paladino dell´arte.

Per chi desidera assistere alla presentazione del corso di meta fotografia, ecco la prossima data:

Venerdì 22 marzo 2019 dalle ore 20:30 alle 23:30

Teatro Parvum Alessandria

link per registrarsi e prenotare il posto gratuito: http://pagliart.it/landing-minicorso-gratuito-fotografia-emozionale

 

La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di blogger che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)
Info: www.coemm.org e https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage

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Monica Brunettini
Impiegata, blogger e Referente Provinciale Blogger Asti

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