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Un salto dove? Altrove, nella nostra anima…

Una serata particolare il 31 gennaio 2019, ad Alessandria mentre scendeva copiosa la neve, si è fatto un “salto altrove”. Stiamo parlando di arte visiva. La presentazione di un corso di fotografia molto particolare è stata un successo.
Il mini corso gratuito, che precede e presenta la possibile continuazione, rivolto ad appassionati e amatori,  si svolgeva in un salone teatro del Circolo Europa, poco distante dal centro di Alessandria. Ci sono arrivata facilmente, nonostante i fiocchi di neve volessero impedirmi di vedere l’insegna e l’ingresso della location.
Una volta entrata, Roby Novello, Referente Regionale in Piemonte Arti Visive nell’ambito del Progetto Coemm e clemm, noto fotografo professionista di Alessandria, mi ha accolto con un sorriso misto a stupore. Avevo fatto una quarantina di chilometri per arrivare e come me, molte altre persone avevano sfidato la serata “difficile” per essere presenti.
Ai partecipanti oltre a una calorosa accoglienza, venivano consegnate le brochure illustrative dei vari corsi e delle possibilità offerte con una cartellina per gli appunti.

Di annotazioni ne ho prese parecchie, molti sono stati gli spunti e vorrei davvero trasmettervi tutto, ma non sarà possibile perché ciò che ho ascoltato mi ha illuminata su un fatto che non sapevo. Per scattare una foto emozionale oggi, nell’era digitale necessitiamo usare la mente, la creatività, la fantasia. In una parola la nostra arte nascosta.

Roby Novello, che cosa puoi dire riassuntivamente circa il corso e il suo obbiettivo?

“E’ stato un tuffo nella storia dell’immagine, dell’invenzione della fotografia e tutta la sua evoluzione fino al digitale di oggi. Ai giorni nostri abbiamo delle macchine fotografiche che fanno tutto in automatico e non dobbiamo studiare molto per usarle al meglio, la tecnologia in questo ci aiuta, come quando scattiamo col cellulare che ora fa ottime foto. Il valore aggiunto siamo noi. Il nostro valore e la nostra arte possono uscire fuori, perché abbiamo tutto il tempo di preparare la nostra foto emozionale conoscendo i cinque fondamentali che verranno esposti nel corso:

Opuscolo informativo Accademia
  • luce (che ora)
  • esposizione (quantità di luce)
  • contenuto (cosa desidero fotografare)
  • forma (come mettere gli elementi)
  • flusso

L’essere umano ritrova il suo equilibrio e in uno scatto cattura la fotografia della realtà che sta vedendo, con la luce che desidera vedere, dalla sensazione e dal cuore. Questa è arte, fotografia emozionale. L’obbiettivo è trasmettere la passione”

Roby Novello

 

Altre sessioni di presentazione sono previste nelle seguenti città, con Roby Novello Referente Regionale Arti Visive Piemonte per il progetto Coemm

Verranno comunicate le prossime date in Piemonte. A Canelli si terrà una presentazione il 22 febbraio alle 20.30 presso il Salone S.Paolo.

 

Iniziamo a osservare la nostra mente, pensare positivo o negativo attiva le stesse cellule neurali.

“LE FOTOGRAFIE SONO TUTTE INTORNO A NOI, BASTA FOTOGRAFARLE”

La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di blogger che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)
Info: www.coemm.org e https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/

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Monica Brunettini
Impiegata, blogger e Referente Provinciale Blogger Asti

One thought on “Un salto dove? Altrove, nella nostra anima…

  1. Precisa come sempre Monica. Avevo partecipato alla presentazione di questo comparto ad Asti. Bellissimo momento di condivisione ricordare l’emozione di questa arte. Grazie…. ❤️

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