Alla radio questa mattina si parlava di ambiente.

Il discorso partiva con la presenza “a sorpresa” del presidente degli Stati Uniti Trump che ieri ha fatto un’apparizione al vertice mondiale sull’ambiente che si svolgeva a New York. Aveva deciso inizialmente di non partecipare.

Erano assenti anche gli Stati che sono ritenuti troppo dipendenti dal carbone, Giappone e Australia. L’evento ha avuto ancora una volta una protagonista, Greta.

La 16enne svedese Greta Thunberg, nel fine settimana ha aperto i lavori insieme al segretario generale Guterres. Venerdì “milioni di persone in tutto il mondo hanno marciato e chiesto vere azioni sul clima – ha spiegato l’attivista “Abbiamo mostrato che siamo uniti, e che noi giovani siamo inarrestabili”.
Ci sono alcune persone che sospettano che la ragazzina sia mossa o guidata da persone che hanno mire politiche e interessi in corso. Il fatto per me certo, è che senza di lei un risalto al tema ambientale così grande e un nuovo vivo interesse da parte delle giovani generazioni non si sarebbe ottenuto.

Senza di lei se ne sarebbe parlato così tanto?

Uno degli argomenti degli ultimi giorni è dato dall’introduzione della materia “educazione ambientale” nelle scuole.

Ci sono persone dedite all’ambiente come Brignolo che sostengono che questo argomento è già contenuto in tutte le materie studiate a scuola e che è necessario agire subito con piccoli cambiamenti quotidiani piuttosto che sentire promesse eclatanti come quelle fatte nel Summit mondiale, in cui gli Stati si sono impegnati ad arrivare emissioni zero nel 2050. Tra pochi giorni il clamore sarà diminuito e tutti torneranno a fare quello che solitamente fanno senza un vero programma e piano di azione per arrivare al risultato.
L’interesse che si è creato sull’argomento fondamentale che è legato alla stessa sopravvivenza dell’Umanità deve essere vivo nelle nostre azioni e nei nostri cuori tutti i giorni.

Il gesto, suggerito dai social, di piantare una pianta per porre rimedio alla situazione della nostra atmosfera, a causa degli incendi che hanno coinvolto gran parte del pianeta Terra, ha riscosso successo. Ora serve non fermarsi e fare del nostro meglio con cuore aperto.

La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di blogger che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore) – Info: http://www.coemm.org
Facebook: http://facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/
YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCPeEGg5tKdoyOPK–mGE5Yg

 

Monica Brunettini
Impiegata, blogger e Referente Provinciale Blogger Asti

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