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Cultura Trentino Alto Adige

Di che cosa abbiamo bisogno?

“La sostanziale differenza fra il superfluo e l’essenziale è che il superfluo passa e si cancella, mentre l’essenziale rimane e si ripresenta davanti anche le volte che proviamo a lasciarlo indietro.”
Massimo Bisotti

Il giorno 2 marzo si è riunito il coordinamento regionale e provinciale Blogger del Trentino Alto Adige.
Abbiamo avuto nel complesso 6 persone assenti, tra le quali 4 giustificate: una per lavoro, una perché fuori sede, due persone che si stanno prendendo del tempo per decidere cosa fare con il progetto, e due persone che ne sono uscite, visto che la polis ha cambiato compito e nome.
E’ per me un grande privilegio notare che le persone del gruppo desiderano rimanere unite e proseguire insieme, nonostante questi cambiamenti.

Il tema del mese di marzo parla di bisogni.

Siamo tutti uno e tutti, in questa unicità, collaboriamo a rimanere uniti.
Nel nostro modo di essere unici, portiamo il nostro contributo in questo progetto.
Il progetto entra a fare parte della nostra vita quando lo facciamo vivere in noi, al di là di pensieri o aspettative che ci allontanano proprio da noi stessi.
Nella vita di tutti i giorni, ognuno di noi si ritrova a gestire conflitti causati soprattutto da bisogni apparentemente utili alla nostra crescita, ma non è così.
Tutti noi abbiamo dei bisogni primari, e questi sono da soddisfare, come ad esempio quello di sopravvivere.
Questo è fondamentale per creare un equilibrio che permetta di sopravvivere, ma sappiamo benissimo che vivere è ancora più importante.
Siamo nati per vivere, non per sopravvivere, ma l’intero sistema ci porta alla conseguenza di vedere la sopravvivenza come il bene primario, più che il vivere, e questo è molto triste.

Con questo progetto vogliamo ricreare quell’unità perduta, grazie anche e soprattutto al bisogno di sopravvivere, e vogliamo ricreare quella capacità di collaborazione e di crescita sociale che nel tempo è andata un po’ a frantumarsi nell’individualismo e nella separazione fra le genti.
L’invito è di non perdersi in cose secondarie, di tenere vivo in noi il desiderio di vivere nonostante le difficoltà che dobbiamo superare ogni giorno, ma soprattutto di credere nella collaborazione e nell’unità per poter dare forza anche a questo progetto di migliorare la vita di tutti noi. Facciamo lavorare la frequenza del cuore, e rimaniamo stabili davanti alle prove.
Ogni prova è una crescita, e ogni crescita è un benessere per ognuno di noi.

“La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore

Info:

www.coemm.org

https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/

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