Home>Blog>Sociale>IL VOLTO DELLA VITA , IL VOLTO DELLA MORTE
Sociale

IL VOLTO DELLA VITA , IL VOLTO DELLA MORTE

“Tutta la varietà, tutta la delizia, tutta la bellezza della vita è composta d’ombra e di luce”.
(Lev Tolstoj)

Il volto della vita e il volto della morte, luce e ombra, giorno e notte, gioia e dolore, e così via. Un continuo divenire, una continua sorpresa, questa è la nostra vita, un dono inestimabile da assaporare nella sua completezza, anche nelle sue parti apparentemente oscure.

“Non permettere alle ferite di trasformarti in quello che non sei”.
(Paulo Coelho)

Il giorno più bello della tua vita è quello in cui decidi che la tua vita è tua.
Nessuna scusa né giustificazioni. Nessuno a cui appoggiarsi, su cui contare o a cui dare la colpa.
Il dono è tuo; è un viaggio incredibile e solo tu sei il responsabile della sua qualità!

Vita e morte non sono due estremi lontani l’uno dall’altro. Sono come due gambe che camminano insieme, ed entrambe ti appartengono. In questo stesso istante stai vivendo e morendo allo stesso tempo. Qualcosa in te muore a ogni istante. Nell’arco di settant’anni la morte arriverà a compimento. In ogni istante continui a morire, e alla fine morirai davvero”.
(Osho)

Temiamo ciò che non conosciamo, ma la vita stessa ci offre diversi spunti per capire che già in questo viaggio, ogni momento che viviamo, è una sorpresa, una novità, un continuo divenire. Temere la morte è un po’ come temere la vita, e quindi un non riuscire a vivere. La finta sicurezza che costruiamo giorno dopo giorno, dietro falsi ideali, ci porta a condividere una vita appassita, spenta, senza valori concreti; e tutto questo fa sì che ognuno di noi vive in modo “anomalo”, creando una sicurezza inesistente e, di conseguenza, una forte mancanza di conoscenza di quei meccanismi che sono determinanti per comprendere che la nostra vita esiste nel presente, che la nostra crescita è nel presente. Ed è sempre nel presente che vita e morte si incontrano. Come puoi essere sicuro che oggi, in questo momento, in questo preciso istante la tua vita non ti lascerà? L’unica sicurezza che ognuno di noi può avere è quella del momento presente, perché è proprio qui che vita e morte svolgono il loro ruolo.
Se osserviamo attentamente, ogni gioia, ogni sofferenza, si alternano continuamente. E’ praticamente impossibile evitare questo continuo scambio, e coloro che hanno raggiunto quell’equilibrio perfetto, non vengono scossi da questo gioco particolare che vita e morte, gioia e sofferenza, svolgono nella nostra esistenza.
Noi viviamo e moriamo praticamente ogni giorno, anche se non ci facciamo caso. Il nostro corpo svolge una funzione di vita e di morte regolarmente, come anche i nostri sentimenti, i nostri pensieri. Nulla viene escluso da questo respiro. La stessa natura, lo stesso mondo vegetale e animale sono coinvolti in questo respiro di vita e di morte. E allora, perché averne paura quando sarà il momento? E’ come entrare in un respiro ancora a noi sconosciuto, in un’altra dimensione.

“La vita è una grande sorpresa. Non vedo perché la morte non potrebbe esserne una anche più grande”.
(Vladimir Nabokov)

Infatti la vita non è trovare te stesso. La vita è creare te stesso.
Il più grande dei miracoli è essere, semplicemente essere.
Aprire gli occhi e guardarsi dentro: sei soddisfatto della vita che stai vivendo?

Concludo con un messaggio di Osho:
“La vita non è fatta di cose incredibili, fantastiche. E’ fatta di piccole cose, ma quando non chiedi l’impossibile, quelle piccole cose si trasformano in realtà eccezionali”.

“La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore

Info: 

http://www.coemm.org

https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/”

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *