Home>Blog>Sociale>Il tuo contributo è prezioso!
Sociale

Il tuo contributo è prezioso!

E come tale va riconosciuto, perché sei valore, e nel momento stesso che contribuisci per il bene comune, stai contribuendo per un mondo migliore!

Vivere in un sistema malato comporta l’essere sovraccarichi di situazioni poco piacevoli, situazioni che comportano indebolimento e mancanza di equilibrio.
Questi due fattori contribuiscono a far sì che ogni cosa che non va per il verso che dovrebbe andare, pesa, prende una piega negativa, e si vive in modo negativo, fa perdere fiducia e stima, e ci fa indietreggiare, perché quello che si percepisce è solo pesantezza e frustrazione.

La fiducia è stata sacrificata; il malessere interiore, dovuto anche ad un sistema che ci spreme sempre di più e logora la nostra esistenza, si fa sentire maggiormente, e la speranza di un mondo migliore si frantuma in un’attesa snervante che può giocare il ruolo della sega circolare nell’abbattimento dell’albero coltivato fino a quel momento.

Non è facile fidarsi, non ci si fida nemmeno di se stessi.

Ma la fiducia è l’elemento portante in una comunità, e la fiducia in coloro che guidano questa comunità, è ancora più importante.
Senza la fiducia, tutto crolla, diventiamo fragili. Una fiducia tradita comporta molto malessere, purtroppo.
E chi vive questo, si allontana dal progetto, gli volta le spalle, e nel suo cuore rimane molta amarezza, perché ci aveva sperato fino all’ultimo, contribuendo fino all’ultimo con la propria energia, con i propri talenti.
Chi è fragile, lo segue, perché non si è radicato veramente in ciò che il progetto propone, anche se, come tutto ciò che è in crescita, anche il progetto è in crescita.

Personalmente, fin dall’inizio, ho ritenuto il progetto uno strumento che ognuno di noi deve fare proprio, perché il progetto siamo noi, con la nostra voglia di contribuire come comunità, perché ciò che fortifica è l’unione, la collaborazione, l’ottimismo e la fiducia, una fiducia che comporta anche rischiare per poter cambiare le cose.

Non può esserci cambiamento senza un prezzo da pagare, altrimenti si rimane fermi e immobili, aspettando cosa? Che qualcun altro cambi le cose per noi?

Non è così che funziona: siamo noi che cambiamo noi stessi, e con essi il nostro mondo e il mondo che ci circonda.

E’ vero, si può cambiare senza bisogno di far parte del progetto, ma……… questo progetto ha unito migliaia di persone, persone che vogliono cambiare le cose.

Il mio consiglio, approvato o meno da alcuni, è di rimanere uniti, perché solo uniti possiamo cambiare ciò che stiamo vivendo in questo sistema, e, ripeto, le persone non sanno la potenzialità che hanno rimanendo uniti: nessun potere potrebbe distruggerle.

Ritroviamo fiducia nel progetto ma, soprattutto, ritroviamo fiducia in noi stessi. Non lasciamo al sistema malato che la nostra vita possa continuare ad essere quella di sempre. Togliamo potere a questo sistema e facciamolo nostro.

La Buona Comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto, Presidente e Maurizio Sarlo, Fondatore)
Info: www.coemm.org
facebook.com/COEMMeCLEMM

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *