Home>Blog>Politica>Le Scie che oscurano il Cielo!
Politica

Le Scie che oscurano il Cielo!

SCIE CHIMICHE: quando la tecnologia e la scienza cadono in mani sbagliate!

“La guerra ambientale non è più solo una ipotesi: è già in atto. Ma guai a dirlo, si passa per pazzi.”

La maggior parte delle persone vive in un mondo dove un certo tipo di informazione non viene recepita, viene vista come pura fantasia della mente di chi viene considerato come un vero e proprio elemento di disturbo.

Ascoltare certe testimonianze potrebbe in questo caso dare fastidio. “Lungi da me il pensiero di far entrare nella mia vita queste informazioni “scomode”, che potrebbero squilibrare il mio equilibrio emotivo, anche perché che cosa posso fare io”?

Questo atteggiamento è comprensibile, ma sicuramente appoggia inconsapevolmente questo gioco che da troppo tempo ha sempre avuto vita facile su questo pianeta, e questo grazie ad un atteggiamento “arrendevole” e “servizievole” del popolo, convinto che solo così potrebbe regnare “la pace”.

Siamo nelle mani di esseri folli, pronti ad annientare chiunque gli si opponga.

Ma abbiamo un potenziale ancora tutto da scoprire, ed è per questo che certe realtà non vanno evitate, ma vanno esaminate a fondo, per riconoscere cosa sta accadendo e chi vuole che questo accada.

Il nostro potenziale è da ritrovare dentro di noi. Sono sicura che, per quanto possa sembrare impossibile, il modo di fermare tutto questo esiste, è solo da scoprire.
A livello energetico molti cambiamenti sono in atto.
E noi siamo energia, per questo è giunto il momento di porre fine a tutto ciò!
Cambiando il paradigma, cambieremo la realtà di questo scempio che è in atto.

 

Riconoscendo la forza che scaturisce dall’unità, adoperiamo fino in fondo questo potenziale strumento della sintonizzazione delle frequenze che emaniamo unendoci e opponendoci a questo rituale in atto.
Rituale che considero personalmente diabolico.

Negare l’informazione è già un atto di guerra. Non c’è solo la disinformazione ma c’è una pratica militare che si chiama ‘denial of service’ ovvero si stabilisce che è necessario non solo negare la realtà o l’evidenza, ma negare l’informazione. E questo è già un vero e proprio atto di guerra. Determinate persone o paesi non devono venire a conoscenza delle informazioni, e questo può causare catastrofi di proporzioni bibliche, come il devastante tsunami dell’Indonesia. L’informazione sul suo arrivo era disponibile, ma interruzioni nella trasmissione, a causa di anelli mal funzionanti o “Volutamente NON funzionanti”!!!!!!!!, ne ha impedito la comunicazione.”

Questo è un passo significativo della testimonianza di questa persona, il Generale Fabio Mini, il cui ultimo incarico militare è stato il Comando delle forze NATO in Kossovo, e quindi non è stato un generale qualsiasi, ma sicuramente conosce l’argomento di cui tratta e  anche solo per questo, dovrebbe essere ascoltato.

“La maggior parte delle persone ritiene inconcepibili certi scenari, in quanto non è al corrente delle progettazioni in materia di tecnologie militari e quindi delle conseguenti implicazioni.”

Il Generale racconta che nel lontano 1946, lo scienziato neozelandese Thomas Leech, lavorò in Australia per conto dell’Università dell’Auckland, con fondi americani e inglesi, per provocare piccoli tsunami. Il “Progetto Seal” ebbe successo, spaventò lo scienziato che interruppe gli esperimenti, e che poi sicuramente sono stati ripresi e perfezionati.
 “I militari hanno già la capacità di condizionare l’ambiente: tornado, uragani, terremoti e tsunami alterati o addirittura provocati dall’uomo sono una possibilità concreta.”

Nell’ambito militare non esiste una moralità che possa impedire di oltrepassare un certo punto. Basti pensare allo sviluppo e le applicazioni degli ordigni atomici. Non esiste vincolo morale, ciò che si può fare si fa.

Non è solo un problema di mancanza di moralità, ma secondo il Generale si va anche oltre: “La voglia di conseguire un vantaggio spinge ad usare le tecnologie senza fare test a sufficienza. Una possibilità viene messa in atto per verificarne il funzionamento, sperimentandone direttamente sul campo gli effetti.”

NEGARE L’INFORMAZIONE….E’ uno degli strumenti che vengono utilizzati per controllare!

Buon ascolto: https://youtu.be/RX5SY4orWxQ

 

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *