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Cronaca

LO SPAZIO CHE UNISCE…apparentemente il VUOTO!

“Se apriamo le mani, possiamo ricevere ogni cosa. Se siamo vuoti, possiamo contenere l’Universo”:
(Buddha)

In principio era il vuoto. Poi il vuoto si è contratto, è diventato più piccolo di una capocchia di spillo. E’ stata una sua volontà o qualcosa l’ha costretto? Nessuno può saperlo, ciò che è troppo compresso alla fine esplode, con rabbia, con furore. Dal vuoto è nato un intollerabile bagliore, si è sparso nello spazio, non c’era più buio lassù, ma la luce. Dalla luce è scaturito l’universo, schegge impazzite di energia proiettate nello spazio e nel tempo. Correndo e correndo, hanno formato le stelle e i pianeti. Il fuoco e la materia. Sarebbe potuto bastare questo, eppure non è bastato”. (Susanna Tamaro)

Ho voluto postare questo pensiero di Susanna Tamaro non tanto per entrare nell’argomento della creazione, ma per condividere con voi un pensiero sul vuoto, sullo spazio che unisce, fondamentale per comprendere qualcosa che, spesso e volentieri, ci dimentichiamo di prestare attenzione proprio perché “non si vede” e “ non si sente”.

La superficialità, nella nostra vita, prende spesso il sopravvento, portandoci ad evidenziare “problemi” che non avrebbero senso di esistere, portandoci a concentrarci su cose senza vita, su legami malati e su interessi malsani.

La vita, in realtà, non dovrebbe essere complessa, ed è un dono stupendo nel momento stesso che riusciamo a coglierne l’essenza.

Molte volte ho accennato all’importanza del saper fluire in questo corso vitale che ci è stato donato, probabilmente, anche per imparare semplicemente questo: saper fluire, lasciar scorrere, evitare intasamenti e, quindi, blocchi di qualsiasi natura essi siano.
Un modo di vivere di questo tipo risulta sicuramente molto strano alla maggior parte di noi. Siamo abituati a “contrarre”, bloccare, sovraccaricare, come se senza questo non ci si sentisse vivi.

Ma proprio questo modo di essere ti porta a non riconoscere il vuoto, lo spazio che ti circonda, quello che unisce, ma a riconoscere il vuoto dentro, quello che ti fa sentire solo, triste e inutile.
In realtà, se inizia un collegamento con quello spazio che è tutto intorno a noi, quello spazio che unisce, quello spazio che riempie, la sensazione di vuoto che alberga in te cambia completamente, e scaturisce una grande sensazione di Unità che genera gioia, una grande gioia.

E’ come se tutto l’Universo iniziasse a danzare insieme a te, in uno stato di benessere e di consapevolezza mai conosciuti prima. Il tuo cuore trabocca di gioia, e tutto quello che fino a poco fa ti creava problemi, scompare, non c’è più.

Sembra di vivere in una favola, è vero. Sembra che io mi sia fatta chissà di quale sostanza, ma non è così.
La vita è piena di sorprese, da conoscere ogni giorno di più, ed è per questo che, per qualsiasi motivo ti senti amareggiato, triste, con un grande vuoto dentro che sembra impossibile da colmare, entra in contatto con il vuoto, lo spazio intorno a te che unisce, perché è proprio in questo spazio che accadono le cose migliori, che la vita torna a risplendere nella sua vera luce, che il tuo essere inizia a celebrare la vita!

La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)
Info: http://coemm.org

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2 thoughts on “LO SPAZIO CHE UNISCE…apparentemente il VUOTO!

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