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ATTACCO IN SIRIA!

Quando viene dichiarata una guerra, la prima vittima è la Verità.
(Arthur Ponsonby)

14 Aprile 2018: alle ore 3 (ore italiane) Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia hanno colpito tre obiettivi in Siria, a Damasco e Homs, in risposta all’attacco chimico alla città di Duma, che i tre alleati attribuiscono al regime di Assad.
Gli obiettivi dell’operazione consistevano in un centro di ricerca scientifica a Damasco, un sito di stoccaggio armi chimiche a ovest di Homs e un posto di comando, utilizzando un centinaio di missili.
USA e alleati riferiscono che l’attacco è stato necessario perché il regime di Assad sta utilizzando armi chimiche, e la risposta del Presidente Assad è stata quella di affermare che l’Occidente ha agito dopo aver perso il controllo nel conflitto……cosa avrà voluto dire?

Vi riporto una testimonianza di Padre Bahjat , Padre Francescano di Damasco, dopo l’attacco in Siria.

Per quanto riguarda gli attacchi di armi chimiche da parte del governo, Padre Bahjat ricorda che nel 2003 l’Iraq era stato attaccato dagli Stati Uniti con gli alleati, con una pretesa di combattere un regime che aveva le armi chimiche. Padre Bahjat afferma che tutto questo è una menzogna!
Padre Bahjat continua così: “Tutt’oggi, ogni volta che l’esercito governativo regolare riesce a riconquistare un area che era occupata dai ribelli terroristi, si inserisce questa messinscena per convincere l’opinione mondiale che si sta combattendo un regime sanguinario. E questa è una grande menzogna, perché il governo siriano non è stupido da fare una cosa che diventerebbe un pretesto per un attacco occidentale.
L’esercito non ha bisogno di usare le armi chimiche soprattutto perché le ha già smantellate sotto il controllo dei russi, qualche anno fa, e oggi sta avanzando senza l’uso di questi metodi e sta vincendo la guerra al terrorismo!
Purtroppo, questo non piace a chi finanziava questi terroristi e, lo diciamo senza peli sulla lingua, è il mondo occidentale che lo fa, e continua a farlo appoggiando questi terroristi, che sono gli strumenti e gli alleati degli stati arabi del golfo, soprattutto l’Arabia Saudita, per fare l’interesse di questi Paesi e l’interesse d’Israele.
Quindi, tutta questa è una grande menzogna, e, per favore, ditelo a chi ve lo chiede, e diffondete questa verità!

La guerra non restaura diritti, ridefinisce poteri.
(Hannah Arendt)

E’ da molto tempo, se non da sempre, che la verità viene occultata, che i giochi di potere, soprattutto a livello mondiale, continuano appunto a fare il loro gioco, e che le persone continuano la loro vita in un mondo folle e disturbato da energie veramente inquietanti.
Pare che in Siria, comunque, le donne non siano obbligate a portare il velo come in altri Paesi confinanti, e l’istruzione sia gratuita. Inoltre le minoranze sono tutelate e i cristiani sono parte integrante della società. Anche la sanità è gratuita e nel mondo del lavoro e degli studi le donne hanno gli stessi diritti dell’uomo.
Detto questo, se Padre Bahjat avesse ragione, e in Siria ci fossero questi diritti, e il governo siriano non avesse bisogno delle armi chimiche per tenere sotto controllo il terrorismo nel suo paese, allora per quale motivo gli Stati Uniti e i loro  alleati hanno necessità di fare questi attacchi? Che Padre Bahjat abbia veramente ragione?
Sperando che esista ancora la libertà di pensiero, invito ognuno di voi a riflettere sulla questione Siria, perché appartiene al nostro mondo e coinvolgerà tutti noi, prima o poi.
Buon mondo migliore a tutti, se lo vogliamo!

 

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