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Cronaca

Speciale Officinalia 2018/Caterina Eva Polini – educatrice visiva e produttrice dei biO-Occhiali™

“la gente è così abituata agli occhiali che prendono quasi il posto dei loro occhi. E’ un pericolo, gli occhi hanno bisogno di un po’ di libertà, quindi ogni tanto toglieteli. Ed esistono anche degli esercizi. Falli, e renderai gli occhi più forti, più sani e magari gli occhiali non ti serviranno più.” (Osho, “Beyond Psicology”

Incontriamo Caterina Eva Polini ( educatrice visiva e produttrice del marchio registrato dei biO-Occhiali ) nel suo stand ad Officinalia.

Ciao Caterina, come nasce l’idea dei biO-Occhiali™?

Ho deciso di dedicarmi alla produzione dei biO-Occhiali™ dopo aver avuto una toccante esperienza di gravi problemi visivi accaduti a mia figlia Alice: diagnosi di ipovedenza e che doveva portare 20 diottrie di correzione, perchè secondo i medici avrebbe visto solo luci e ombre. Iniziai  quindi a studiare e, grazie alla mia esperienza di 24 anni di insegnamento yoga (nello yoga si praticano molti esercizi oculari) e di approfondimenti e studio del metodo Bates  (è un oculista americano dell’inizio del  secolo scorso che curava, semplicemente facendo fare ginnastica visiva agli occhi, dimostrando che è possibile curare difetti visivi, che la normale medicina descrive come insolubili… proprio per questo, guarda caso, fu radiato dall’albo degli oculisti),  scoprii gli occhiali stenopeici.  Purtroppo però mi dissero non essere adatti ai bambini e agli ipermetropi. Ho cominciato quindi ad indossarli e a studiarli per renderli più versatili ed utilizzabili. Ho creato così , quelli che ho chiamato biO-Occhiali™: bio = vita, occhiali che ridanno vitalità agli occhi. Questi occhiali a fori stenopeici di nuova generazione, che definisco attivatori oculari plurifunzionali, unici nella tipologia di foratura; quindi non il vecchio sistema a nido d’ape, ma con forellini un po’ più grandi ed orizzontali, hanno dato luce ad una nuova disciplina che risponde ai recenti studi scientifici, materia già nota nell’osteopatia, posturologia etc, perché vi è uno stretto legame tra disturbi visivi e problemi posturali.

In pratica come agiscono e perché funzionano davvero….?

L’occhio è obbligato a cercare l’immagine nei vari forellini; questo movimento che risulta impercettibile, è il movimento che gli occhi sani fanno parecchie volte al giorno; più si muove l’occhio, più il cervello riceve gli impulsi sufficienti per creare una buona immagine. Quando l’occhio non vede più bene, rallenta questi movimenti. Mettere una lente non stimola un diverso comportamento dell’occhio, anzi tendono ad irrigidire e a limitare i movimenti dei muscoli dell’occhio, è un po’ come se imbrogliasse  e addormentasse il cervello. Mentre con il biO-Occhiali™ l’occhio d’istinto comincia a riattivare quei movimenti, che già sa fare, una sorta di ginnastica oculare passiva, una riabilitazione spontanea per l’occhio, che può permettere di recuperare fino a  mezza diotria ogni 3 mesi, ovviamente, per avere dei benefici,   il biO-Occhiali™ deve essere indossato con costanza  15/30 minuti, fino a un massimo di 3 ore al giorno. Possono essere utilizzati per leggere, guardare la TV, usare il computer e fare le normali faccende di casa: l’unica accortezza è di accendere sempre delle luci, perché avendo gli schermi neri tendono a rendere tutto più scuro. Questa accortezza è degli stenopeici non dei biO-Occhiali™ che sono più luminosi. 

Ci sono controindicazioni al loro utilizzo?

Assolutamente no. Questi oggetti per l’uso quotidiano sono alla portata di tutti, e consigliabili per ogni e per tutta la  famiglia. Si consiglia l’uso solo in casa e ovviamente mai alla guida. Inoltre ogni singolo pezzo è realizzato totalmente in legno senza parti plastiche e fatto ogni prototipo in bioplastica di canapa.

In sostanza, come ami definirti?

Mi definisco un’artigiana del benessere, in quanto produco due strumenti per la prevenzione e auto cura dei problemi visivi, posturali e di equilibrio. Questi riducono gli effetti negativi della sedentarietà della vita quotidiana, nella quale la schiena, il collo e gli occhi hanno solitamente la peggio.

I bio-occhiali che sono appunto Attivatori oculari plurifunzionali e la seduta attiva, entrambe sono strumenti che stimolano il movimento che è sinonimo di salute. L’ equilibrio c’è se c’è movimento, da qui nasce il progetto Sani equilibri che a breve sarà completato da un terzo strumento prezioso.

Spero che il mio lavoro, nonchè la mia passione, possa dare un buon contributo al Mondo Migliore, affinchè sempre più persone possano aprire gli occhi, non solo in senso fisico, ma anche in senso metaforico, per poter vedere il paradiso in terra del progetto COEMM, e che ognuno di noi può contribuire al suo realizzarsi.

Grazie Caterina…. tutto ciò che è vitale.. danza…., e nel mondo naturale tutto è in movimento.. verso un cambiamento epocale evoluzionario.

 

 

 

 

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