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Cronaca Enogastronomia

MONSANTO OGM & GLIFOSATO: tutti insieme invertiamo la tendenza con COEMM!

Nel Gennaio 2018,  L’Ungheria ha avuto il coraggio di contrastare la Monsanto, ed ha distrutto tutte le sue sementi, bruciando campi per 1000 acri di mais, pari a cinque milioni di metri quadrati, coltivati con sementi geneticamente modificate OGM della Monsanto stessa. (1)

Anche da noi in Italia, su sollecitazione di un’azione attivista di Greenpeace, il  9 luglio 2018, una sentenza del relativo Tribunale, ha incaricato i Carabinieri della Forestale di distruggere, col fuoco, tutti i campi di mais OGM, a Vivaro in provincia di Pordenone. (6)

Purtroppo, però, montagne di “fesserie pseudoscientifiche” vengono buttate in pasto ai mass media, proponendo i pericolosi OGM per risolvere (.. facendo leva sui disinformati ..) la crisi produttiva dell’agricoltura.

Ma cosa sono gli OGM? Un OGM è un organismo vivente, il cui DNA è stato modificato in laboratorio; ovvero “manipolato” per fornire caratteristiche genetiche che in natura non aveva. La manipolazione del DNA produce nuovi organismi viventi, spesso brevettati e, dunque, di proprietà privata dell’ azienda che li ha prodotti, e consente, teoricamente, tutte le combinazioni delle caratteristiche, tutte quelle immaginabili.

Oggi, gli OGM vengono utilizzati soprattutto in agricoltura (principalmente per soia, mais, cotone e colza). Il loro patrimonio genetico è stato modificato per ottenere piante resistenti a un determinato erbicida, o in grado di produrre di continuo un insetticida (e a volte entrambe le caratteristiche).

Ma ciò che poteva apparire come un passo avanti, invece presenta gravissimi rischi!

Gli sconvolgimenti climatici, la carenza idrica e la desertificazione, sono causate proprio dai pesticidi, diserbanti, disseccanti ed OGM che distruggono l’humus (con incremento ulteriore di gas serra), e provocano alluvioni per mancanza di trattenimento d’acqua nei terreni, compromettendo la salute di agricoltori e consumatori. Inoltre, gli OGM sono largamente utilizzati negli allevamenti intensivi, che già di per sè, sono un grave danno al Pianeta Terra, in quanto rappresenta la principale causa di inquinamento mondiale, poichè gli allevamenti intensivi producono più CO2 e metano (gas serra) di tutti i trasporti mondiali!

Si vuol preparare la gente alla fame e alla sete….!!..

Infatti, l’agricoltura industriale la fa da padrone, e i faccendieri che monopolizzano i mercati agricoli, speculano sui bisogni primari della popolazione; mentre i prezzi pagati agli agricoltori hanno raggiunto il minimo storico, con la paglia (12 €/q.le) che vale più del grano (11,5 €/q.le) e le arance pagate 8 centesimi al kg. (2). Assurdo: mai successo nella storia umana!..

Inoltre, le coltivazioni intensive dell’agricoltura industriale,  consumano più petrolio dell’energia solare fissata attraverso la fotosintesi (carburanti, chimica, conservazione, trasporti), in un sistema dove lunghi stoccaggi espongono i cereali a notevoli perdite e sviluppo di micotossine, con il 50% di ortaggi e frutta dei nostri coltivatori locali buttati senza essere consumati!.. (5)

Purtroppo, le coltivazioni intensive OGM, sono anche e sempre, in buona compagnia di pericolosi pesticidi ed anti parassitari. E’ onnipresente il GLIFOSATO, per il quale, la comunità scientifica, in ossequio alle lobby di Produttori e del Mercato, si è letteralmente spaccata in due blocchi contrapposti, dichiarandolo l’uno non pericoloso, l’altro forse, probabilmente cancerogeno: la recente sentenza di condanna della Monsanto in California, apre, forse, una nuova fase di consapevolezza della pericolosità del Glifosato per la salute umana. (3)

A cosa serve il Glifosato? Serve a ripulire campi, parchi, frutteti, strade e boschi dalle erbe infestanti… Ma anche per far seccare i cereali prima del raccolto e raccogliere le spighe più in fretta, perchè blocca un enzima nella pianta e quindi ha una sua efficacia. Il Glifosato in Italia, per fortuna, è stato vietato nei parchi, giardini e campi sportivi e aree verdi scolastiche e strutture sanitarie; ed è vietato durante il raccolto e la trebbiatura, quando i prodotti della terra sono ormai prossimi a finire sulle nostre tavole. In Sicilia, grazie al fondamentale e importante appoggio del COEMM, si è riusciti nel Comune di Petrosino (TP), il 09/08/2016, a far  emettere  un’ Ordinanza, rivolta anche alle Autorità Europee, contro l’uso del Glifosato  in agricoltura, che prevede un minimo di distanza dal centro abitato di  300 metri. (4 )

In realtà, il problema evidente con il Glifosato, non è come dichiarato dal produttore, innocuo alle piccole dosi a cui si è esposti; e non è vero che una volta sul terreno, sparisce; purtroppo, all’interno del corpo umano, il Glifosato si somma alle altre sostanze nocive e si accumula negli organi, creando un mix in tipo e quantità nocive per qualunque essere vivente. Da notare, che delle altre sostanze, non è nota la ricetta, i produttori non dicono la relativa composizione e nessuna Autorità li obbliga a farlo!  Infatti non viene riportato in etichetta dei prodotti!!! In Italia è stato recentemente rilevato il Glifosato nell’uva del prosecco, nelle mele del Trentino, nelle Birre, nelle paste e nel riso, nelle farine, nelle acque potabili ed in quasi tutti gli alimenti per il consumo alimentare umano.

In sintesi, nell’agricoltura italiana manca ancora la consapevolezza di un elemento decisivo per l’eliminazione totale degli OGM e Glifosato: l’Italia ha tutto l’interesse ad eliminarlo e non solo per problemi di salute che comunque dovrebbero essere sempre pioritari e non solo per la tutela della natura del nostro Bel Paese; ma anche sulla base degli interessi delle aziende del Made in Italy agricole ed industriali.

Quindi il NO al Glifosato e OGM  è un SI all’Interesse Nazionale.

Ci stiamo giocando la Salute e la Biodiversità, una delle maggiori ricchezze naturali d’Italia! Non è il caso che incominciamo a preoccuparci seriamente ???..

Per fortuna, per tutti noi, il Progetto COEMM, promuove un’agricoltura sana, buona ed italiana, con le coltivazioni secondo i dettami del BIO, NO PESTICIDI e NO OGM.

Tutti insieme possiamo invertire questa PERICOLOSA TENDENZA!..

Il tempo è compiuto!.. NOI possiamo, NoiSi tutti insieme siamo una potenza e qualcosa abbiamo iniziato a fare ed…AGIRE…

Gian Luigi Savini e Nadia Scalella

Bloggers del Progetto COEMM

 

https://www.facebook.com/CFP-Blogger-222644711705372/

http://www.coemm.org/

https://www.facebook.com/blogcq24italia/

https://www.italiaseitop.me/portale/cms/index.php/it/

https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage

 

Fonte:

(1) http://www.ninconanco.info/lungheria-distrugge-tutte-le-sementi-monsanto-ogm-brucia-campi-mais/

(2) http://www.ismeamercati.it

(3) https://ilmanifesto.it/glifosato-una-sentenza-storica/

(4) http://www.isde.it/wp-content/uploads/2017/01/ISDE-Italia-News-637.pdf

(5) https://www.ifad.org,  https://www.unric.org/it/documenti-onu-in-italiano/, https://www.legambiente.it/, http://mangimiealimenti.it/

(6) http://www.ilfriuli.it

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