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Ambiente Lombardia

Adotta un albero biologico a distanza

COME ADOTTARE UN ALBERO BIOLOGICO A DISTANZA..E MANGIARNE I FRUTTI A CASA PROPRIA…  Diventa agricoltore digitale e porta i tuoi prodotti BIO direttamente dalla campagna alla tua tavola.

Alla fiera Officinalia 2019 c’è una interessante novità… incontro Osvaldo De Falco, e dopo poche battute, mi sento da subito allineata ai suoi valori. Mi illustra così questo suo progetto, nato da pochissimo, ma che parte dal sogno di vedere un cambiamento nelle nostre scelte consapevoli nell’alimentazione, diventando ognuno di noi, parte attiva nella produzione naturale dei vari prodotti. Come? Ascoltiamo questa meravigliosa visione futura….

Osvaldo parlaci di Biorfarm

Biorfarm è la prima comunità agricola digitale nata con lo scopo di mettere in contatto i piccoli agricoltori con il consumatore finale con l’obiettivo di mitigare le ingiustizie dettate da un mercato agroalimentare la cui catena di distribuzione penalizza sia i piccoli produttori che i consumatori.

In pochi click gli utenti possono adottare uno o più alberi delle migliori aziende agricole locali bio, creare il proprio campo digitale e seguire la coltivazione naturale dei propri prodotti grazie ai costanti aggiornamenti da parte di chi si prende cura dell’albero. Questo modello non solo permette ai consumatori di instaurare un legame con la natura e saperne di più sul cibo che portano tutti i giorni in tavola, ma anche di proteggere le tradizioni dei piccoli agricoltori biologici proteggendoli da modelli disonesti e ponendo allo stesso tempo attenzione sull’ambiente e sul sociale.”

Qual’è la vostra missione e i valori che stanno alla base del progetto?

Biorfarm punta a creare la più grande azienda agricola digitale condivisa al mondo, dove chiunque può condividere il proprio raccolto con le persone che lo circondano. Chiunque, indipendentemente da dove si trovi, ha la possibilità di riscoprire la qualità dei prodotti freschi offerti dalla nostra terra. Crediamo nel lavoro dei piccoli agricoltori biologici, nel loro sforzo e nel loro impegno per la difesa della natura e delle tradizioni, e crediamo inoltre che meritino un compenso più giusto. Crediamo in una dieta priva di pesticidi che possa essere accessibile a tutti. Crediamo in persone che amano l’ambiente nella promozione della biodiversità e nella creazione di un modello più sostenibile anche da un punto di vista sociale, un modello dove esseri umani e natura sono ancora una volta parte di una sola cosa, del Tutto.

Quando è nata l’idea di Biorfarm?

Ho trascorso molti anni all’estero e a Milano e dopo varie esperienze come consulente finanziario sono rientrato in Calabria, a Rossano, dove la mia famiglia da generazioni coltiva Arance e Clementine di Calabria BIO. Tornando a casa mi sono purtroppo ritrovato a toccare con mano il dramma dei piccoli agricoltori italiani che, a causa dei prezzi imposti dalla grande distribuzione, stanno lentamente scomparendo. Esiste un problema di fondo. Nei negozi di città, le clementine biologiche vengono vendute a 3,50 al kg mentre agli agricoltori locali, come mio padre, arrivano solo 0,20. I conti non tornano.

Per iniziare quindi a sostenere il lavoro di mio padre e a cascata di tutti i piccoli agricoltori italiani, ho sviluppato questa idea con Giuseppe, grande amico sin dall’università, e decidiamo quindi di creare Biorfarm: una piattaforma digitale che permette agli agricoltori di essere messi direttamente in contatto con i consumatori, creando una relazione sociale prima che economica e bypassando la filiera, con ovvi vantaggi di qualità e di costo sia per chi consuma sia per chi produce.”

Ci spieghi brevemente come funziona?

Una volta atterrati sul sito www.biorfarm.com gli utenti che desiderano adottare un albero selezionano la tipologia di albero che preferiscono, danno un nome all’albero e scelgono la quantità di prodotto che intendono ricevere con la prima spedizione.

Alberi di arance, clementine, limoni, mele, olivi, mandorle, susine, nettarine, pesche, pere, fichi d’india, carrube bio dalle migliori comunità agricole locali sono ora disponibili sulla piattaforma. Una volta terminata la procedura di adozione e dato vita al loro campo digitale gli utenti iniziano la loro esperienza digitale.

Gli agricoltori hanno il compito di aggiornare costantemente gli utenti sullo stato di coltivazione postando foto direttamente sull’account dell’utente che può quindi seguire la coltivazione naturale dei suoi prodotti in ogni fase. Al momento della raccolta gli utenti possono decidere se andare in campagna per vivere l’esperienza della raccolta o ricevere in 24/48H dalla raccolta i prodotti del loro campo. Successivamente, possono sempre ricevere ulteriori consegne di frutta. Potranno farlo direttamente dal sito. Tutto senza intermediari. “

Una scelta che fa bene anche all’ambiente..

Certamente! In collaborazione con Rete Clima, network per la sostenibilità e la Corporate Social Responsibility nato da uno spin off dell’Università Bicocca, è stato misurato l’impatto ambientale di Biorfarm e quanta CO2 assorbono gli alberi adottati.  Si passa dai 16 kg di CO2 per anno stoccata per un albero di Pesco fino agli oltre 300 kg di CO2 per anno stoccata per un Ulivo.  Basterebbe quindi adottare un albero di Pesco per compensare i 16,64 kg di CO2 che emettiamo in un anno prendendo l’auto per fare la spesa a 2 chilometri da casa.

Per Biorfarm la sostenibilità parte dal basso e non coinvolge solo i grandi capi di stato o presidenti di organizzazioni internazionali, ma ha tutti noi come punto di partenza. Le maggiori responsabilità sarebbero proprio da attribuire a scelte politiche ed ambientali, ma al tempo stesso resta alto il contributo negativo insito nelle nostre scelte individuali di routine, a partire da ciò che mangiamo ogni giorno: basterebbe scegliere il Bio, per ridurre le emissioni del gas serra del 60% rispetto all’agricoltura convenzionale. Basterebbe optare per la spesa dal contadino per continuare ad abbassare le emissioni di CO2 come dimostra SlowFood, quando calcola che per la produzione di un formaggio si potrebbero risparmiare circa 1 tonnellata di CO2 optando per un prodotto non industriale.”

Alcuni dati?

Alla fine del 2018 Biorfarm in Italia ha raggiunto più di 7.000 utenti attivi con più di più 12 mila alberi adottati e più 60 tonnellate di frutta biologica consegnata a tante famiglie italiane e nel 2018 è stata insignita con il premio Sana Award. Biorfarm ha supportato contemporaneamente agricoltori, consumatori e ambiente che trae costante beneficio sia dalla coltivazione biologica sia dalla ridotta filiera agroalimentare che caratterizza un modello privo di intermediari.”

Condivido in pieno il pensiero di Biorfarm: il cambiamento deve partire da noi… risveglio si.. risveglio no, si può cambiare per forza o si può cambiare per scelta e qui la differenza la fa la nostra consapevolezza e il rispetto per la Natura, per noi e le generazioni future.

Si respira nell’aria davvero la volontà di voler salvare la nostra terra e la nostra italianità!

Nadia Scalella

Blogger del Progetto Coemm

 

La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)

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