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Salute Sicilia Toscana

Carta d’identità: Consenso all’Espianto

 

 

Campagna su donazione e trapianto di organi

 

Quando espiantano gli Organi…

Le persone sono Vive…. non sfugga questo, e quindi con una possibilità di Vivere….. i donatori muoiono durante l’espianto.

C’è anche che c’è il rigetto dell’Organo nel trapiantato- poiché si tiene conto del Gruppo Sanguigno, ma chi detta legge è il DNA- che quasi mai è compatibile con chi riceve.

Questo viene insegnato nelle università- ma l’indotto economico che c’è dietro l’affare Espianto, impedisce la rinuncia…..

Tenendo conto che viviamo quanto già programmato, e niente e nessuno può allungarci la Vita…..
Significa che si Vive comunque quanto già programmato, a prescindere…..

Quindi il trapianto è relativo per chi riceve, ma determinante alla interruzione della Vita di chi Dona.

Io non darò gli organi, per non essere complice di questo genocidio.

 

Mariella Congiu

RR Salute/Benessere Toscana

 

 

Il problema è mettersi nei panni del ricevente… è un immenso dolore in entrambi i casi.

Non è facile…

Dovrebbero esserci strumenti che possano permettere di non sperare che un essere vivente muoia perché si possa sopravvivere.

È fondamentale la medicina di prevenzione che possa permettere di diminuire l’esigenza di ricorrere ad un trapianto

Alfio Licciardello

Cfp Salute/Benessere Sicilia

 

 

 


 

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One thought on “Carta d’identità: Consenso all’Espianto

  1. Buongiorno mi chiamo Paolo Salvador sono PO del salotto clemm Trino1, sono al ultimo anno di studio da operatore shiatsu, nel settembre del 2017 , mi propongo di fare trattamenti ,in primis per accrescere la mia esperienza , e per vedere quanto questa disciplina potesse essere da aiuto. Il primo anno ,due o tre sabati al mese , al pomeriggio , seguivo una decina di persone, quest’anno seguo quasi una ventina di persone, tutto in volontariato, tutti i sabati,il risultati buoni non mi esprimo di più. La soddisfazione sentire persone che ti rispondono ,che era molto tempo che non dormivano così bene,profondo , alzarsi e sentirsi leggeri , senza dolori che restringono o bloccano sia fisicamente che mentalmente la giornata. Piccole soddisfazioni. Questa è la mia storia.

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