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Cronaca Lombardia

Melegnano: il caso della Tassa Rifiuti

 

 

Ricevo , e con piacere pubblico, la vicenda  riportata da una cara Amica, su un caso di ordinaria follia amministrativa che rischia di mettere in ginocchio le attività produttive di una città.

 

Cara Roberta, voi fari del comparto Blogger,  sapete del caso Tari a Melegnano?
Non credo, per questo mi prendo il tempo per scrivere a te, amica cara, di questo caso che deve avere l’adeguata risonanza perché tutti i cittadini e tutte le imprese di tutti i comuni potrebbero “incappare” in una vicenda di questo genere.

A Melegnano qualche settimana fa, sono state notificate cartelle di accertamento fiscale sulla Tari, la celeberrima tassa sui rifiuti, relativi al quadriennio 2014/2017.
Fin qui nulla di strano.

L’assurdo è che i commercianti del posto, preso atto delle cifre riportate in cartella, non hanno potuto che unirsi e cominciare, appoggiati da Confcommercio, una lotta per evitare che quanto richiesto porti le loro attività ad abbassare la saracinesca.
“Esagerata!”, penserai. E invece no.

Il caso più eclatante è quello di un ristorante di Melegnano, settore ancora fortunatamente ridente, al quale sono richiesti ben  180.000 euro ma gli altri casi non sono da meno: 38.000, 75.000 e così via.
Sembra impossibile ma è così.

Parte così la protesta nei confronti dell’attuale amministrazione comunale la quale si difende affermando che si sta solo applicando ciò che era stato deliberato dalla precedente amministrazione.

Insomma, si cerca di ridurre brutalmente la cosa ad una questione politica ma io credo ci sia di più.

Qui sono in gioco le PMI del luogo che danno respiro alla città, che creano lavoro, che creano un indotto, che rendono ancora Melegnano una cittadina piacevole e colorata, che attrae gli abitanti dell’hinterland.
Qui c’è in gioco la vita di donne e uomini che hanno assecondato la loro propensione al rischio creando realtà imprenditoriali spesso brillanti che allo stato attuale rischiano di essere affossate da una richiesta tanto esosa quanto assurda.

Ad oggi nessun risultato concreto, nonostante le interrogazioni parlamentari e l’intervento di alcune testate giornalistiche nazionali che hanno dato voce ai commercianti.

Anche le opposizioni in Consiglio comunale hanno cercato risposte che non sono arrivate tanto che una rappresentante di una delle minoranze ha lasciato l’aula consiliare, non saprei dire se più disgustata o innervosita dalla situazione.

In questa circostanza, mi rendo conto che il Programma culturale del Coemm mi ha aperto gli occhi su molte realtà, in primis su quella delle piccole e medie imprese che sono la spina dorsale dell’Italia tutta e che oggi si trovano in ginocchio per l’eccesso di burocrazia e per l’eccesso di adempimenti fiscali a cui sono obbligate.

Mi vengono in mente la necessità di un equilibrio costi/benefici (ma quanto mai grande dovrebbe essere il beneficio di un imprenditore che deve pagare 180.000 euro di arretrati per 4 anni di Tari?) o anche la possibilità che molti amministratori non conoscono o non vogliono conoscere di emettere una moneta parallela per i servizi o ancora il pensiero che uno Stato etico, che agisce secondo il principio del buon padre di famiglia, dovrebbe offrire servizi gratuiti ai suoi cittadini proprio attraverso una moneta parallela emessa a credito per i servizi strategici e le infrastrutture.

Maurizio Sarlo e Nino Galloni lo hanno ripetuto alla noia nelle conferenze del Coemm e dei Clemm ed ora lo afferma anche il PVU (Partito del Valore Umano)

Un giorno tutto questo sarà realizzato ma questo giorno non è ancora oggi e a Melegnano i commercianti dovranno pagare e poi decidere se resistere o morire.
Dovremmo mobilitarci tutti, non credi?
Trovare alternative, soluzioni, dare coraggio, vedere al di là del nostro naso.

Se muoiono le piccole attività muore un paese.

Dovremmo riflettere e agire. Subito.

 

Ti abbraccio, Vittoria

 

https://www.ilgiorno.it/sud-milano/cronaca/melegnano-tari-super-multe-1.4441773

https://www.ilcittadino.it/cronaca/2019/05/08/messa-in-ginocchio-dalla-tari-dovr-chiudere-la-pasticceria/GkZYP2QBykqeneEm0b2ux3/index.html

https://www.ilcittadino.it/cronaca/2019/03/12/tari-stangate-fino-a-180mila-euro-la-tassa-che-terrorizza-il-commercio/YdF6elZio1Qg6TQlXs7tx3/index.html

 

Roberta Rebella

 

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