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Cronaca

Marta Pala… “In cammino per un Mondo Migliore”

Questo scorso mese, nel tema che ci viene proposto, abbiamo ripercorso con la memoria i temi trattati da quando apparteniamo ai Clemm…

Ho scavato ( neanche tanto,) e i ricordi del “com’ero” e “come la pensavo” fanno la differenza da ciò che ero e ciò che sono. Non posso non pensare al “quel salto di un centimetro”, ad “attraversare quella porta” al “libero arbitrio” e, vedo uno dietro l’altro con una sequenza logica, i piccoli passi fatti giorno dopo giorno. Credo, di poter affermare che chi si sente parte di questo progetto, ( e penso soprattutto ai PO, inteso come Persone Operative e non come Persona Ospite ) vivano il progetto e le 4 regole ogni giorno,e in ogni circostanza, credo anche che chi è riuscito ad aprire il suo cuore, avesse già una predisposizione di base, che io chiamo educazione, buon senso, amor proprio… Questo percorso che abbiamo deciso di affrontare,potreste allora chiedermi,in cosa mi ha cambiato?  Dove stà ” la diversità ” ?……       In 3 fattori fondamentali direi:
1) La conoscenza ( ho avuto modo di capire perché il mondo oggi versa in una situazione di povertà, e perché la disparità sia così evidente.
2) Con la conoscenza, arriva il cambio di prospettiva. Il vedere le cose da un’altra angolazione, permette di abbattere quelle paure dovute all’ignoranza dei meccanismi.
3) Ultimo ma solo per logica, avermi permesso di incontrare tante altre persone che percorrendo la stessa strada comune, trovano degli obbiettivi, le soluzioni, e la collaborazione l’uno dell’altro per raggiungere quella meta tanto ambita che chiamiamo Mondo Migliore. Sono passati più di tre anni da quando Sarlo ha deciso di fare quella famosa scommessa, e di investire su di noi ( noi inteso come genere umano). Grande dimostrazione di fiducia direi.
Ma direi anche logico. D’altronde, perché continuare a prendersela con la ” la vita ” o con la ” sfiga” , capendo i meccanismi che si celano dietro il nostro malessere? La risposta dovrebbe essere NESSUNO!
E allora mi chiedo, è così gravoso ciò che ci viene chiesto da giustificare chi, parla, o commenta che è stanco di aspettare? O, che è deluso? O addirittura che si sente preso in giro?
Ma davvero?
Leggo commenti di salotti che mi lasciano più che perplessa. Da cosa nasce questa delusione? Di cosa si è stanchi di aspettare? Sò che non dovrei giudicare, sò che ognuno ha i suoi tempi di comprensione, sò che ognuno ha il suo bagaglio di esperienze e che io non dovrei esprimere giudizi al riguardo, ma le considerazioni, quelle accettatele. Credo che l’unica cosa che dovremo aspettare sia il cambiamento di chi ancora si definisce Persona Ospite. Perché effettivamente, cosa ci viene chiesto dal COEMM? Ci viene SUGGERITO di formare un salotto di 11 persone coscienziose, in ogni comune d’Italia, ci viene servito un tema mensile da affrontare per la nostra crescita personale, ci viene chiesto di rispettare 4 regolette del buon senso che dovremmo avere già insite nel nostro Essere Umani. Ci viene chiesto di attestare la nostra presenza con una fotografia e le nostre considerazioni sul tema suggerito, e, contribuire con un simbolico € al mese… La presa in giro è in quest’euro? Ma davvero vi interessa sapere che fine fà quest’euro? Davvero pensate che, una persona che scommette sulla bontà d’animo del genere umano, che scommette che con la conoscenza, saremo disposti a ribellarci ad un sistema di cose schiavista, possa alla fine anteporre il suo interesse personale a discapito di chi, non dico crede in lui(?) perché non me ne vogliate, ma io non credo in Sarlo come Uomo, credo nel suo etico progetto.Credo che senza la volontà, la coscienza, e la riconoscenza, di noi PO che abbiamo accettato la sua sfida, il suo progetto non avrebbe proseguo. Compitiamo un’attimino la parola CLEMM= Circolo Locale Etico Mondo Migliore. Circolo locale..indipendente, a se stante dal COEMM. Il Coemm si è affidato a noi per quel famoso passaparola etico, compreso di buona comunicazione,má mi chiedo poteva permettersi di andare a ‘ramengo'(dicono in veneto) per l’inconprensione di taluni? A gran voce dico NO! Come si può raggiungere un indipendenza istituzionale, che ti permetta la divulgazione e la libertà di pensiero, senza poter essere schiavi di una comunicazione prezzolata, e la salvaguardia degli intenti? Semplicemente facendo poco, ma TUTTI . Se poi nello specifico vengono spesi per pagare l’emittente TV che ha tramesso le oltre 50 puntate del Tg COEMM, pittosto che la benzina, di chi si è sballottatato a destra e manca per diffondere quel passaparola famoso, o ancora, aiutare chi in estrema difficoltà si è dovuto umiliare a chiedere un’aiuto economico,fare video, o finanziare progetti nel progetto… bhè a me non interessa..e a voi??? Veramente vi interessa? Veramente 12€ l’anno vi fanno sentire presi in giro?? Veramente li paragonate alla sensazione di leggerezza, tipica di chi ha una speranza croncreta, dovuta alla conoscenza dei perché dei nostri reali problemi?? Veramente non riusciamo a spostarci dal nostro IO e altruisticamente, pensare a noi? Veramente pensiamo che lo scopo era versare un’euro per averne 1.500? Perché quello che ho capito io, era dimostrare che Sarlo aveva visto bene scommettendo in noi. Nella nostra coscienza arricchita dal personale percorso all’interno di questi circoli. Avevo capito, che 1,500€ sarebbero arrivate, al fronte di 1 CFP in ogni paese d’Italia, di modo da costruire quella rete di comunicazione solidale che spingesse la classe politica a rendersi conto che il “popolo sovrano” si è stufato delle vere prese per i fondelli!!! Avevo capito che il progetto avrebbe avuto il suo inizio ( e non la sua fine) con l’arrivo dei 1.500€, di modo da dimostrare che siamo coscientemente etici, e possiamo con il nostro esempio,dimostrare che abbiamo in mano l’asso che può risollevare l’economia dell’Italia. Avevo capito che tutti i CFP dedicati che sono nati, avessero bisogno del nostro apporto e sostegno per dare quel valore implicito in ognuno di noi,per metterlo a disposizione della comunità. Avevo capito che nascevamo come circoli composti da persone sanguigne, che stanche di aspettare una politica corrotta, si unissero in un gran coro e denunciassero tutte le ingiustizie che ci troviamo ad affrontare. Avevo capito, che i famosi finanziatori sono comunque parte di quell’un per cento che detiene la ricchezza mondiale, e perciò già sappiamo di cosa stiamo parlando. Alla luce di ciò, non pensiamo che i finanziatori siano così magnanimi da voler investire a occhi chiusi, perché il loro tornaconto c’è! (Ma come si dice ,il fine giustifica i mezzi !!!) E quale mai sarà questo tornaconto? Nel movimento che creeremo con la nostra spesa. Sono investori, e così funziona. Ma se noi non abbiamo capito questo, e lo dimostriamo con le nostre lamentele, perché dovrebbero investire su di noi?? Si sarà forse sbagliato Sarlo e noi non ci meritiamo questa opportunità? Come possiamo, prima di arrivare questo MCS dimostrare il nostro valore? I finanziatori rispondono:
Corso di formazione.
E allora mi chiedo, abbiamo davvero la faccia di lamentarci? Davvero non siamo coscenti, che tutto ciò oltre ad essere dipeso da noi, è la salvaguardia di questo “sogno” che abbiamo deciso di condividere e sostenere, ma non è stato concepito da noi? La nostra presidente ci disse:” in questo progetto non si aspetta nulla, in questo progetto si fà ” .. Mi chiedo, io cosa ho fatto? Io Cosa faccio? E vi giro la domanda del più bel video prodotto dal COEMM e ‘tu? Tu ora, cosa farai”?

Marta Pala Oschiri 3 (OT )
Una PO
Un’amica
Una sostenitrice del progetto COEMM.

 

 

 

 

Per Informazioni ed approfondimenti sul Progetto COEMM:
La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)
Sito Web COEMM INT’L 
Pagina Ufficiale COEMM & CLEMM OfficialPage 
Canale You Tube Coemm & Clemm TV 
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