17 Marzo 
“Insegnare ad insegnare per un Mondo Migliore” ?

 

La formazione molto partecipata, ha dato contenuti di valore di gran lunga più importanti dell’impegno individuale dei partecipanti e per questo siamo grati alla Società scelta per la formazione e specialmente ai docenti formatori Luca Pauletti e Monica Franceschetto, che in tutte le Regioni stanno dando questo prezioso contributo.

Gli interventi ascoltati a partire dalla Presidente Maura Luperto, da Anna Conte e Filippo Rossi, nonché dal nostro economista Antonino Galloni e Maurizio Sarlo, toccavano il tema dell’insegnamento, nelle sue più svariate sfaccettature.

Maurizio Sarlo, non perde occasione di ricordare a tutti noi l’insegnamento ricevuto, sia dai grandi uomini incontrati, sia dai grandi esempi di cui la storia dell’umanità è ricca, affinché realizzare il suo più grande sogno, di un Mondo giusto, governato dalla saggezza che garantisca la dignità e il valore di ogni Essere Umano e vivente. Un sogno, che attraverso i Salotti Culturali Clemm, è ormai divenuto una realtà possibile che sempre più si sta mettendo in atto.

Nell’intervento di ieri 17 marzo, ancora una volta abbiamo ricevuto il risultato fruibile del suo sapere, Maurizio Sarlo attraverso il popolo dei Clemm, sparge i propri “semi” della conoscenza, affinché questi possano dare frutto, ecco il senso, anche di una buona formazione, che trasmetta a più persone possibili, la capacità di diffondere correttamente, la grandezza valoriale dei contenuti di un Progetto Umano, diventato anche programma politico, per poter concretamente giungere a quell’equilibrio di sana prosperità, che la collettività di uno Stato deve saper saggiamente garantire ai propri cittadini, affinché gli ultimi non siano tali e ancor di più un peso, spesso costretti a sopravvive re di “elemosina”.

Come sottolineato da Maura Luperto, per poter permettere alla nostra creatività di raggiungere questa saggezza, è necessario saper eliminare alcuni saperi, che più che essere tali, sono credenze inutili e impedimenti ad accogliere altro e a sviluppare nuove sensibilità e abilità creative.

Anche l’Amico Antonino Galloni ha toccato passaggi storici sul tema della Scuola e dell’Istruzione, portandoci a riflessioni che non si possono più evitare, sottolineando che non è più il tempo di etichettare alcuni esseri umani come ultimi o incapaci perché scolasticamente “scarsi” …
È arrivato il momento di farci una grande domanda, così come Antonino Galloni se l’è posta dopo l’esperienza di Prof. Universitario …. “ma i docenti, gli insegnati, gli educatori i formatori ecc. ciò che insegnano, COME lo insegnano? Se gli ultimi, oltre a restare tali, saranno destinati pure a restare soli?”

Qui è stata entusiasmante la “risposta” ricevuta da Filippo Rossi e la collaboratrice Anna Conte, che portando la propria storia ed esperienza ha stravolto un altro paradigma che questo Progetto è capace di fare, quello che gli studenti definiti stupidi e incapaci, idonei a malapena a superare test facilitati, proprio per rimarcare pubblicamente una stupidità che a parer nostro è più di uno Stato cieco e sordo che non di certi studenti, i quali, se dotati di strumenti efficaci, diventano non solo abili e capaci, ma innamorati dello studio.

Filippo Rossi attraverso testimonianze certificate ha dimostrato l’efficacia di un metodo messo a punto per la lettura tridimensionale (3 D) per il quale molti studenti (e i loro famigliari pure) sia delle scuole inferiori che superiori, gli saranno per sempre grati, di aver letteralmente ribaltato le proprie performance scolastiche e di conseguenza le scelte di vita futura.

Per realizzare un Mondo Migliore, la Scuola va rinnovata e riformata, partendo proprio da ciò che recita il Programma Coemm e ora Programma del Partito Valore Umano, di una Scuola che non bocci, ma accompagni ogni studente a trovare e sviluppare il proprio talento naturale.
Filippo Rossi sta mettendo in atto un Progetto isola IDEMM (Isola di Esempio Mondo Migliore) dedicato all’istruzione, attraverso un enorme Centro Internazionale, che preveda la “formazione” degli Insegnati affinché possano avere quel “COME” Insegnare ciò che devono, e riuscire a sviluppare i talenti di ognuno, anziché dover lasciar indietro qualcuno, che poi, quasi sicuramente, nella vita si smarrirà, rendendo invece il sapere, fonte di elevazione della coscienza umana.

Concludo dicendo che per insegnare ad insegnare ci dobbiamo mettere prima nella disponibilità di imparare ad imparare.

 

Grazie a tutti per esserci. ?

Per Informazioni ed approfondimenti sul Progetto COEMM:
La buona comunicazione:
è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore)
Sito Web COEMM INT’L 
Pagina Ufficiale COEMM & CLEMM OfficialPage 
Canale You Tube Coemm & Clemm TV 

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