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Cronaca

LE MURA MEDIEVALI DI AREZZO

AREZZO conserva ancora buona parte delle suggestive e imponenti mura medievali che la circondavano ed anche delle porte di accesso alla città. Nella piantina in basso, si può vedere il tracciato delle mura con i suoi sette baluardi.

Tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento parte del circuito murario antico fu smaterializzato. Nel disegno in basso si può vederne lo stato attuale.

Seguendo un percorso dal Nord della città, troviamo il Baluardo del Torrione, uno dei sette della cintura muraria, e subito alla sua destra (guardando il Casentino), la Porta San Clemente e di seguito il secondo baluardo detto di San Clemente.
  
Proseguendo si trova porta San Biagio, ad uso esclusivamente pedonale, che porta alla Chiesa di San Domenico.
Più oltre Porta Stufi, da cui attualmente si accede alle scale mobili che portano fino alla piazza del Duomo.
              
Fino alla Fortezza, che è stata recentemente e sapientemente ristrutturata, la cinta muraria è ben conservata,

ed anche fino alla Porta Trento Trieste e al suo vicino baluardo.
Poi delle mura , fra il bastione di Porta Trento e Trieste e il successivo bastione, che ospita l’Arena Eden, ne è rimasto solo un piccolo frammento. Dal bastione dell’Arena Eden a Piazza della Repubblica ritroviamo i due frammenti della Porta Santo Spirito, che fu abbattuta negli anni venti per lasciare spazio alla zona dei dazi.
Proseguendo oltre Piazza della Repubblica, la cinta ritrova parte della sua possenza per tutto il percorso di via Piero della Francesca.
Lungo Via Leone Leoni, parte dell’antico bastione, che a suo tempo aveva ospitato le Officine Bastanzetti, è stato ristrutturato ed è attualmente sede della Casa dell’Energia.
Da Via Leone Leoni fino a Porta San Lorentino e poi di nuovo fino a Porta San Clemente la cinta muraria in diversi punti si è conservata.

Alessandra Luconi

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