Home>Blog>Cronaca>AREZZO E LA GIOSTRA DEL SARACINO
Cronaca

AREZZO E LA GIOSTRA DEL SARACINO

La Giostra del Saracino è la principale rievocazione storica della città di Arezzo. La manifestazione si svolge due volte l’anno: il penultimo sabato di giugno in edizione notturna (Giostra di San Donato) e la prima domenica di settembre in edizione diurna (Giostra della Madonna del Conforto).

Il torneo cavalleresco ha centinaia di figuranti in costumi medievali, decine di cavalli,  è scandito dallo squillo delle chiarine (trombe di concezione molto semplice, in uso fin dall’epoca romana) ed è inebriato dai colori delle bandiere. Il corteo si snoda nelle vie del centro nella settimana che precede la Giostra portando un’atmosfera festosa e molto particolare.

Sono quattro i quartieri in lizza per la Lancia d’Oro che è l’ambito trofeo della Giostra del Saracino.

Realizzata in legno di noce, tiglio o acero, ha una lunghezza di 3 metri e 55 centimetri ed è frutto della maestria dell’intagliatore aretino Francesco Conti. 

Per ogni edizione la lancia d’oro ha una dedica diversa, la realizzazione avviene su bozzetto dell’artista vincitore del “Concorso di idee per la realizzazione dell’impugnatura della lancia d’oro”, al quale partecipano numerosi artisti di fama nazionale e internazionale rendendo ancor più prezioso il trofeo.

La lancia d’oro viene ufficialmente presentata alla città il giorno della cerimonia di “estrazione delle carriere” in Piazza del Comune per poi essere trasferita in Cattedrale dove rimane esposta fino al giorno della Giostra.

Sarà poi l’abilità dei giostratori a consegnarla nelle mani del Rettore del quartiere vincitore che la conserverà in eterno nella rastrelliera della sala delle vittorie dove ciascun quartiere custodisce le lance d’oro conquistate dal 1931 ad oggi.

La Giostra del Saracino affonda le sue origini nel Medioevo. Ad Arezzo si organizzavano giostre già tra il Cinquecento e la fine del Seicento, furono poi sospese nel corso del XVIII e riprese tra il Settecento e l’Ottocento: scompaiono dal 1810, per ricomparire nel 1904 in onore di Francesco Petrarca.

Nel 1931, la Giostra del Saracino fu ripristinata, e a parte l’interruzione della  Seconda Guerra mondiale, da allora si corre ogni anno in Piazza Grande.

Nel mese di Giugno inizia la sequenza rituale degli appuntamenti che precedono la Giostra che quest’anno si tiene il 22. 

Si è iniziato Venerdì 14 con la Conferenza stampa di presentazione della Lancia d’Oro di questa 138ma edizione nella Sala del Consiglio Comunale.

Poi Sabato 15 nella Piazza del Comune alle ore 21.30 c’è stata la “Cerimonia dell’Estrazione delle Carriere e del Giuramento dei Capitani”. Estrazione che ha deciso che sarà il quartiere di Porta Sant’Andrea ad aprire la sfida, secondo Porta Crucifera, terzo Porta Santo Spirito, e infine Porta del Foro.

Da Domenica 16 a Mercoledì 19 in Piazza Grande dalle 20.30 alle 23.30 si svolgeranno le “Prove dei Giostratori esordienti e dei titolari”

Giovedì 20 in Piazza Grande dalle ore 17.00 alle 18.00 ci sarà il “Turno facoltativo di prova per i giostratori titolari” e poi la Bollatura dei cavalli” e dalle ore 21.30 la “Prova generale“

Venerdì 21 nelle Piazze adiacenti le sedi dei Quartieri dalle ore 21,00 si terranno le “Cene propiziatorie”

Infine SABATO 22 si svolgerà  la 138ma Edizione della GIOSTRA DEL SARACINO

Alle ore 7:00 gli Aretini udiranno il primo colpo di Mortaio

Alle ore 10,30 ci sarà il ritiro da parte dei Fanti del Comune e dei Valletti della Lancia d’oro dal Duomo.

Alle ore 11:00 il Secondo colpo di Mortaio che annuncia l’uscita dell’Araldo e l’inizio della lettura del Bando della Giostra alla popolazione.

Al suono della campana della Torre Civica, il corteo si muove dal Palazzo dei Priori per arrivare a Piazza San Francesco.
Alle ore 19:00 il Terzo Colpo di Mortaio: Benedizione dei Giostratori e degli armati dei Quartieri:
Porta Crucifera : Chiesa di Santa Croce;
Porta del Foro Chiesa di San Domenico;
Porta S. Andrea : Chiesa di S. Agostino;
Porta S. Spirito : Chiesa di S.Antonio (Saione).

Alle ore 19,30 Ritrovo di tutti i figuranti in Piazza S. Domenico.

Alle ore 20:00 il quarto colpo di Mortaio: Inizio del corteo per raggiungere il Duomo percorrendo Via Sassoverde e Via Ricasoli.

Alle ore 20,15: Benedizione impartita dal Vescovo sul sagrato del Duomo, accompagnato dalle insegne guerriere trecentesche del vescovo Guido Tarlati.

Alle Ore 20:30  Sfilata del corteo storico che raggiunge Piazza Grande
Alle Ore 21:30 il Quinto   colpo di Mortaio:

Ingresso in Piazza Grande degli Sbandieratori della Giostra e loro esibizione;
Ingresso del corteo storico, al suono di trombe e rullo di tamburi:
Ingresso dei gonfaloni con gli emblemi della Città, del Comune, del Popolo di Arezzo e di quelli di parte Guelfa e Ghibellina;
Ingresso degli armati dei Quartieri e degli otto giostratori;
Ingresso dei cavalieri di Casata, rappresentanti l’antica nobiltà e loro schieramento sulla lizza;
Lettura della disfida di Buratto da parte dell’Araldo. Saluto degli Armati al grido di Arezzo. – Esecuzione dell’Inno del Saracino da parte dei Musici.

Prima serie di carriere contro il Saracino, seconda serie ed eventuali carriere di spareggio.


– Consegna della Lancia d’Oro al Quartiere vincitore da parte del Sindaco di Arezzo.
– Te deum di ringraziamento del Quartiere vincitore in Cattedrale.

Informazioni tratte dal sito della GIOSTRA DEL SARACINO

 

 

Condividi su:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *