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Ambiente Toscana

IL MONDO NATURALE E LE SUE MERAVIGLIE

IMPATTO DELL’UOMO SULLA NATURA

Nell’Alto Casentino si è formato il CFP DEDICATO “LE VIE STORICHE”  – CLEMM BIBBIENA 6 Arezzo, che si impegna per costruire una rete di relazioni sociali e umane. Conoscere il nostro territorio e poi  viverlo nel modo più giusto ci apporta una più profonda coscienza di ciò che abbiamo, che dobbiamo curare e amare perché non si perda. Nell’articolo che segue DANIELE CIPRIANI ci coinvolge nel suo forte legame con il territorio. A.L.Montanari

IL MONDO NATURALE E LE SUE MERAVIGLIE (CFP Dedicato Le Vie storiche)Clemm Bibbiena 6 – RN Daniele Cipriani

 Percorrendo  le vie storiche, lontano  dalla confusione del traffico ci conquista un profondo benessere. Cultura ed emozioni s’intrecciano percorrendo luoghi isolati e poco conosciuti, e ci accompagna il calore delle parole,  il  mormorio dei ruscelli e delle cascate, il fruscio del vento tra le cime degli alberi e le melodie dei canti degli uccelli.

Nel camminare in gruppo, i racconti, le testimonianze di vita e le note storiche si alternano alle informazioni di tipo naturalistico
Il territorio dentro cui viaggiamo, si apre così alla nostra coscienza  più profonda, offrendo un inevitabile arricchimento. È bellissimo ascoltare le narrazioni  di chi vive in questi luoghi, ricchi di antiche culture e tradizioni. 

Le antiche vie si articolano attraverso territori spesso collinari e montuosi, dove per la maggiore si percorrono strade e sentieri tra boschi e foreste di grande interesse naturalistico, oltre a regalarci emozionanti mosaici ambientali.

Nel mutevole  paesaggio  si trovano piccoli aggregati urbani,  piccoli borghi o singoli insediamenti rurali, spesso con pochissimi abitanti.  

 Borgo Valagnesi: aggregato urbano con circa 40 abitazioni, risalente al 1300 circa, con vari piccoli insediamenti circostanti. Luogo  di transito dalla foresta al fondo valle.

 

Di frequente le antiche vie percorse, fiancheggiano proprio queste strutture perché in tempi remoti gli abitanti (agricoltori e pastori) se ne servivano per i loro spostamenti, per le transumanze delle greggi e per il trasporto delle merci, che si praticava con animali da tiro (buoi e cavalli) e da soma (asini e muli).

 Borgo Casalino: aggregato urbano con circa 80 abitazioni, risalente al 1300 circa, con vari piccoli insediamenti circostanti. Luogo  di transito dalla foresta al fondo valle.

 

Percorrendo le Vie Storiche si arriva alla Verna o all’Eremo di Camaldoli

Santuario della Verna    Nel Comune di Chiusi della Verna (AR) Luogo Sacro dove San Francesco ha dimorato per molti anni. Il monte della Verna entra nella storia dei grandi luoghi santi del mondo.

 

Eremo di Camaldoli Edificio religioso situato nei pressi di Camaldoli, fu fondato da San Romualdo nei primi anni dell’XI secolo ed è la casa madre della Congregazione Benedettina dell’ordine dei Camaldolesi.

 

L’uomo fino  dalla preistoria è intervenuto modificando il  paesaggio naturale, ma ci sono anche molti aspetti negativi dovuti alla sua azione.

Lo  sviluppo della scienza  e della tecnologia, negli ultimi due secoli, è stato accompagnato, da una contrapposizione ideologica, tra uomo e natura; la  conoscenza è stata e viene ancora oggi, generalmente considerata uno strumento di dominio della natura, piuttosto che un mezzo per vivere in armonia con essa.

Lo sfruttamento dei suoli, la crescente urbanizzazione ed industrializzazione del pianeta, ha posto il problema della conservazione della natura. Infatti agli ambienti naturali si sono andati via via sostituendo paesaggi artificiali, che oltre a distruggerne l’amenità, ne hanno spesso alterato la loro peculiare storia ecologica.

Per secoli l’uomo è intervenuto modificando i paesaggi naturali, attraverso disboscamenti, coltivazioni ed allevamenti, ma è stato soprattutto a partire dalla rivoluzione industriale che l’umanità si è dotata di mezzi molto più invasivi, che hanno danneggiato gli ambienti naturali.

Le principali cause del degrado sono l’inquinamento dell’atmosfera, dei suoli e delle acque, l’agricoltura intensiva, gli allevamenti intensivi, la deforestazione e l’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali  e queste sono determinate da mancanza di cultura sugli aspetti ecologici, biofisici dei vari ecosistemi.

L’uomo è purtroppo disattento e  volto spesso solo al profitto, dimentica che agisce a danno di se stesso e di tutti gli esseri viventi, originando gravi disequilibri ecologici.

Oggi la ricerca scientifica riesce a rimediare  in parte ai danni prodotti, cercando di razionalizzare lo sfruttamento del suolo, delle risorse naturali e limitare l’inquinamento.

Per arginare significativamente il problema, tutelare la madre Terra, nostra unica madre è necessaria una maggiore consapevolezza individuale.

DANIELE CIPRIANI

daniele-cipriani@libero.it        3312563419

Filosofia ambientale e percorsi sul territorio

Ecologia ambientale

Il Mondo Naturale e le sue Meraviglie

 La buona comunicazione è un progetto autonomo per il cammino verso un Mondo Migliore e unisce un gruppo di bloggers che si ispirano alle linee guida dell’Associazione no profit COEMM (Maura Luperto Presidente e Maurizio Sarlo Fondatore) Info: www.coemm.org https://www.facebook.com/COEMMeCLEMMOfficialPage/

 

 

 

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